RAFAEL NADAL E LA TESTA DI SERIE AL ROLAND GARROS

Dopo un avvio di stagione tutt'altro che perfetto, Rafael Nadal cerca la forma migliore mentre si discute sulla questione "teste di serie" per il Roland Garros
lunedì, 27 Aprile 2015

Tennis. Anche quest’anno, come ogni anno, il countdown per l’inizio del secondo Major della stagione sta lentamente scorrendo verso la fine, e se la solita ombra del “padrone di casa” Rafael Nadal incombe sul French Open 2015, la sua estromissione dai primi quattro tennisti della classifica ATP, in virtù delle molte sconfitte subite nella prima parte di stagione, ha smosso non poco le acque all’interno di tutti i salotti tenniscentrici, in particolare vedendo alimentata la questione che vorrebbe l’organizzazione del Major francese combattuta tra i metodi applicabili per le teste di serie del torneo.

Va ricordato che l’unico torneo dello Slam ad alterare il rapporto tra teste di serie e classifica ATP della settimana precedente è Wimbledon, dato il fatto che il peso dei punti su erba è assolutamente diverso da quelli conquistati su terra rossa e su cemento: il criterio applicato a Church Road privilegia i risultati ottenuti negli ultimi due anni proprio su erba, andando spesso a modificare i “seeded” per garantire una più equilibrata fase finale del torneo per i top.

Dopo più di un pensiero al riguardo, il direttore del Roland Garros Gilbert Ysern ha dichiarato che non ci saranno modifiche allo storico ordinamento sulle teste di serie, nonostante il rischio di un Nadal costretto ad affrontare magari un Novak Djokovic anche nei quarti di finale, con l’ulteriore possibilità di ridurre l’interesse su delle ipotetiche semifinali e finale senza alcuni dei protagonisti di spicco del circuito.

Non se la prenderà Brad Gilbert, storico coach di André Agassi, che negli scorsi giorni aveva dichiarato il suo assoluto dissenso sull’estromissione di Nadal dalle prime due teste di serie, visto e considerato il suo indiscusso peso nel torneo oltre alla sua serie di vittorie senza precedenti.

Dopo la preoccupante serie di sconfitte su terra rossa, ultima quella subita da Fabio Fognini al torneo ATP500 di Barcellona, lo spagnolo ex N.1 del mondo sembra avere come obiettivo primario quello di recuperare la miglior condizione ed un buon feeling con il suo gioco, con le chances offerte anche dai tornei di Madrid e Roma, lasciando alla questione delle teste di serie un peso minore, visto che nonostante l’importanza campale di una buona posizione al via del torneo parigino, il fattore fondamentale per aspirare ad un nuovo exploit sul Philippe Chatrier le partite vanno vinte a tutti i livelli, giocando al meglio dei cinque set senza subire oltretutto la pressione del favorito assoluto.

Le scrivanie dell’organizzazione hanno detto la loro, adesso la palla passa tutta a Nadal, con il Roland Garros che si avvicina ed un appuntamento con la storia che attende nuovamente solo lui.


Nessun Commento per “RAFAEL NADAL E LA TESTA DI SERIE AL ROLAND GARROS”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.