RANKING ATP, FOGNINI RISALE: NADAL GIU’ DAL PODIO

Si avvicina nuovamente all top 20 Fabio Fognini, grazie alla finale di Rio: due variazioni nelle top ten, cambia anche il podio. Ecco le principali novità del Ranking Atp
lunedì, 23 Febbraio 2015

Tennis. Come ogni lunedì è tempo di Ranking Atp, con i suoi alti e bassi, in un’altalena che questa volta coinvolge lati nobili di classifica nonostante non vi fossero coinvolti Slam o Masters 1000. Due variazioni nella top ten, diverse nelle posizioni arretrate: clamorosi exploit in questa settimana fra Delray Beach e Rio de Janeiro, che stravolgono la top 100 fra nobili decaduti e repentine salite. Ecco le principali novità offerte dall’odierno Ranking Atp.

La prima delle due variazioni nella top ten è clamorosa, per quanto non dovuta a risultati clamorosi dell’ultima settimana: Nadal scende dal podio per far spazio all’immobile Murray, che approfitta della sconfitta del maiorchino in semifinale a Rio, perdendo dunque i punti guadagnati grazie alla vittoria nel 2014 contro Dolgopolov. I punti che separano Nadal da Federer in classifica sono quasi il doppio, si sfiora il triplo se si guarda alla n.1 indiscussa di Djokovic: la strada per la riconquista del trono si fa angusta e non può che passare da una conferma, non più così scontata, del dominio solito sul rosso.

Chi invece grazie al Brasile torna a sorridere è Fabio Fognini, crollato alla n.28 pochi giorni fa e che invece con la finale di Rio e l’impresa su Nadal riesce ad issarsi sino alla n.22 a 150 punti circa dalla top 20, obiettivo minimo per chi fino ad un anno fa era ai piedi dei primi dieci del mondo. Un 2015 che sembra cominciato col piede giusto per il ligure, dopo il trionfo in doppio agli Australian Open un grande risultato nel 500 brasiliano: ma la maturazione e soprattutto la crescita del suo ranking, in modo costante, non può che passare da un netto miglioramento dei risultati sul cemento americano, prossimo ad ospitare i Masters di Miami ed Indian Wells.

La seconda variazione nella top ten riguarda Cilic e Dimitrov, con quest’ultimo che si appropria della n.10 per poche lunghezze. Bel salto di Karlovic, vincitore uscente a Delray Beach e subito dietro Fognini alla n.23. Crolla invece di 9 piazze Dolgopolov, ora n.33, a causa della sopra citata finale persa a Rio nel 2014 e non difesa quest’anno. Chi a Delray Beach la finale l’ha persa è Donald Young, l’ex bambino prodigio fa un salto di 11 gradini assestandosi alla n. 45. Crollo vertiginoso di Andujar, semifinalista 2014 in Brasile, quando perse in un incredibile terzo set al tie-break con Nadal, quest’anno invece si ferma dopo aver battuto Lorenzi all’esordio e sconfitto poi dal finalista Fognini. Era n.50, il crollo è di 17 posizioni: che invece le guadagna è la sorpresa austriaca rappresentata da Haider-Maurer, semifinalista a Rio ed ora n.57.

Gli italiani: detto di Fognini, immobile Seppi alla n.36, guadagnano una piazza Bolelli e Lorenzi rispettivamente n. 52 e 66, Vanni è n.109 (-1) e Quinzi n.368 (+51) grazie al challenger vinto negli Usa. Che sia anche per lui un nuovo inizio!


Nessun Commento per “RANKING ATP, FOGNINI RISALE: NADAL GIU' DAL PODIO”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.