RANKING ATP: SEI ITALIANI IN TOP 100, ‘CAREER HIGH’ PER GIANNESSI

Non accadeva dal 2013 che ci fossero tanti tennisti azzurri tra i primi cento giocatori del mondo, Fognini rimane il numero uno

TENNIS – Archiviati i tornei di Stoccarda e S’Hertogenbosch che hanno aperto ufficialmente la stagione sull’erba, il circuito Atp si avvicina a grandi passi all’edizione 2017 di Wimbledon con gli appuntamenti del Queen’s e di Halle (entrambi Atp 500) , con un solo cambiamento all’interno della Top Ten del ranking mondiale. La sconfitta subita in semifinale a S’Hertogenbosch infatti è costata due posizioni ad Alexander Zverev, che scivola così al dodicesimo posto scavalcato da Jo-Wilfried Tsonga (numero 10 del mondo) e Grigor Dimitrov (numero 11).

ITALIANI

I riflettori però li merita il tennis azzurro, visto che grazie ai risultati della scorsa settimana sono ben sei i tennisti italiani presenti nella Top 100, cosa che non accadeva addirittura dal 2013. A Fabio Fognini (ancora numero uno azzurro stabile alla casella numero 27 del ranking), Paolo Lorenzi (numero 33) e Andreas Seppi (passato dalla 76esima alla 85esima posizione) infatti, si aggiungono Thomas Fabbiano, Alessandro Giannessi e Marco Cecchinato. Fabbiano ha raggiunto la posizione numero 93 (+10 rispetto a una settimana fa) grazie alla finale conquistata al Challenger di Nottingham, un risultato molto importante che lo ha proiettato quindi dove non era mai riuscito ad arrivare fino ad ora in carriera, Giannessi invece ha sfruttato la terra rossa del Challenger di Caltanissetta, dove è stato battuto in finale da Paolo Lorenzi, per guadagnare ben 19 posizioni e raggiungere la numero 99, suo best ranking da quando è diventato un giocatore professionista, mentre Cecchinato rimane stabile alla numero 97. Si tratta quindi di uno scenario che acquisisce un valore notevole, soprattutto in chiave US Open, visto che mantenendo queste posizioni ci sarebbero sei tennisti italiani nel tabellone principale di Flushing Meadows senza bisogno delle qualificazioni.

A completare poi la pattuglia italiana tra i primi 200 giocatori del mondo ci sono Luca Vanni (numero 118, una posizione guadagnata), Stefano Travaglia (numero 155, +2), Stefano Napolitano (numero 158, -6), Federico Gaio (numero 160, +1), Lorenzo Giustino (numero 165, +2)  e Salvatore Caruso (numero 197, +1). Tornando invece alle prime posizioni della classifica mondiale, Lucas Pouille grazie al successo ottenuto al torneo di Stoccarda nella finale contro Feliciano Lopez è salito dalla sedicesima alla quindicesima posizione, mentre Gilles Muller, vincitore del torneo di S’Hertogenbosch (dopo aver sconfitto Ivo Karlovic nella finalissima di domenica) ha guadagnato due caselle, dalla ventottesima alla ventiseiesima, sopravanzando proprio Fabio Fognini. Continua a scendere, infine, Bernard Tomic, che dopo una prima metà di 2017 a dir poco da dimenticare, nella quale non è riuscito a mettere insieme alcun risultato di rilievo, è scivolato di altre 13 posizioni fino alla numero 61.

(Nella foto Alessandro Giannessi – www.zimbio.com)


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