RAONIC IN RAMPA DI LANCIO

A San Josè il ventenne canadese approfitta del ritiro di Monfils e centra la sua prima finale Atp. Sfiderà Verdasco o Del Potro. A Costa do Sauipe sarà Dolgopolov a contendere il titolo ad Almagro. A Rotterdam finale Soderling-Tsonga
sabato, 12 Febbraio 2011

San Josè – E venne il giorno di Milos Raonic. Il giovanotto di Toronto, ma di chiari origine montenegrine (è nato a Podgorica), ha raggiunto la sua prima finale Atp. È accaduto a San Josè (531.000$ – cemento), dove nella notte sono stati disputati i quarti di finale del Sap Open. Il talento canadese ha vinto lo scontro fra coetanei contro Ricardas Berankis, altro giovane emergente, piegato in due set (6-4, 7-6) al termine di un match molto ben giocato. Raonic ha ancora una volta sciorinato un gran servizio, piazzando 12 aces e cedendo solo 5 punti quando ha messo in campo la prima. Conquistata la semifinale, le liete notizie per Milos non finiscono qui perché il suo prossimo avversario Gael Monfils, dopo aver superato l’americano Smyczek (6-4 7-6), ha annunciato il ritiro dal torneo per via di un infortunio al polso sinistro. A questo punto si spalancano per Raonic le porte della finale dove domenica cercherà di vincere il suo primo titolo Atp. Intanto, il colosso canadese (196 cm per 90 chili) si conferma il giocatore che è salito di più in classifica rispetto al 2010 (era n.152, da lunedì sfiorerà la top 70).

Nando vs JMDP. Se nella parte bassa si conosce già il nome del finalista, dovremo attendere il match di stasera per scoprire chi sarà l’avversario di Raonic nella finale di domenica. Quel che è certo è che, in un caso o nell’altro, sarà un osso durissimo per il canadese: Fernando Verdasco o Juan Martin Del Potro. Lo spagnolo, testa di serie numero 1, ha inflitto un periodico 6-4 all’uzbeko Istomin, che aveva già sconfitto a San Josè nella semifinale dello scorso anno. Ecco le sensazioni di Nando a fine gara: “Ho adottato un gioco diverso, carico di top spin, per cercare di spingerlo fuori dal campo e ha funzionato“. Rispetto al match contro Del Potro, l’iberico ha dichiarato: “Sarà durissima. Con Hewitt lui ha giocato benissimo ma spero che domani non si ripeta e commetta più errori rispetto a oggi“. Legittime le preoccupazioni di Verdasco perché il Del Potro visto stanotte contro Hewitt sembrava, a sprazzi, quello vecchio stampo. L’argentino ha asfaltato il malcapitato Lleyton con il punteggio di 6-2 6-3, raggiungendo la sua prima semifinale Atp da 15 mesi a questa parte (l’ultima risale alle Atp World Tour Finals 2009, ndr). Giustamente raggiante Juan Martin a fine gara: “Sono felice perché ho bisogno di giocare molti incontri per poter recuperare la condizione. Oggi sono molto soddisfatto del mio servizio. Per domani sono ottimista perché credo di essere in forma anche se credo di poter fare ancora meglio“.

Costa do Sauipe. È Alexandr Dolgopolov il secondo finalista dell’Atp 250 di Costa do Sauipe (470.200$ – terra). L’ucraino, messosi in luce agli Australian Open dove si è spinto fino ai quarti, ha eliminato il brasiliano Mello con il punteggio di 6-2 6-1. Dolgopolov, che non ha ancora ceduto un set nel corso del torneo, ha dominato i suoi turni di servizio e ha strappato la battuta all’avversario per cinque volte. Per l’ucraino, così come per Raonic, si tratta della prima finale Atp.

Rotterdam. Settima finale in carriera, invece, per Jo Wilfred Tsonga: il francese ha sconfitto Ivan Ljubicic con il punteggio di 6-4 7-6. Se dovesse vincere il torneo, il transalpino scavalcherebbe proprio Ljubo nel ranking da lunedì prossimo, piazzandosi in 14ma posizione. Tsonga, che non ha giocato nei quarti per via del forfait di Berdych, ha sfruttato la maggiore freschezza atletica rispetto al suo avversario, mostrandosi più centrato e determinato. Ha sfruttato l’unica palla break avuta nel primo set, mentre nel secondo parziale è stato bravo a recuperare una situazione di svantaggio (3-5 e servizio Ljubicic). Partita avara di scambi e dominata dal servizio. In finale Tsonga se la vedrà con Robin Soderling. Il numero 1 del seeding ha infatti sconfitto nell’altra semifinale Viktor Troicki con il punteggio di 7/5 6/4. Per il numero 4 del ranking mondiale Rotterdam sarà la seconda finale stagionale, dopo quella vinta a Brisbane contro Roddick. Fra l’allievo di Pistolesi e Tsonga sarà il quarto match in carriera, con il primo in vantaggio 3 a 0.


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