REES LASCIA MA AVVERTE: 45 PARTITE SOTTO INDAGINE

Dopo quattro anni di lavoro, Jeff Rees lascia il vertice della TIU, la task force che ha il compito di preservare l’integrità del tennis dalle scommesse e dai match combinati. Al suo posto prende l’incarico Nigel Willerton, ex agente della Metropolitan Police e all’interno del Tennis Integrity Unit dal 2010.
mercoledì, 12 Dicembre 2012

Tennis. Prima del 2008, anno in cui la TIU (Tennis Integrity Unity) è stata fondata, nel mondo del tennis non esisteva una task force che si occupasse della delicata questione scommesse e delle partite combinate. In questi anni del marcio è venuto a galla e sono state pronunciate anche diverse sentenze pesanti. Le più eclatanti sono state la radiazioni a vita dell’austriaco Daniel Koellerer e del serbo David Savic. Altri giocatori sono stati invece sospesi per un certo periodo di tempo, altri soltanto multati. Ma una cosa in questi anni è emersa: provare la colpevolezza di un giocatore è veramente complicato, i tempi sono lunghi e le spese sono ingenti.

Una frustrazione per Jeff Rees, che in questi quattro anni è stato lodato ma anche criticato per il suo operato come capo dell’unità e che prima di lasciare l’incarico ha fatto intendere al suo successore  quanto lavoro  c’è da fare: ”45 dei 75 match considerati sospetti nell’ultimo anno necessitano di ulteriori indagini”. Una bella patata bollente per Nigel Willerton, suo successore, che avrà il compito di far funzionare al meglio il programma anticorruzione introdotto dal suo predecessore. Le regole di tale programma sono chiare in ogni torneo della stagione e vigono per tutti gli addetti ai lavori: giocatori, giornalisti e ufficiali, hanno l’assoluto divieto di scommettere su eventi tennistici, avendo la possibilità di acquisire informazioni dall’interno. Purtroppo, il tennis, è per natura uno sport molto esposto al mondo delle scommesse illegali. La presenza di molti soldi ai livelli più alti e, soprattutto, la mancanza ai livelli più bassi, genera due tipi di correnti molto pericolose. La prima fa si che i top player siano avvicinati da personaggi malavitosi che offrono, a volte sotto minaccia, soldi per perdere le loro partite. La seconda è generata dalla tentazione di giocatori intorno alle 200.ma posizione mondiale che, in difficoltà economiche e ben lontani dalle cifre dei top player, combinano le partite con altri giocatori in difficoltà o puntano sulle proprie sconfitte, senza che nemmeno l’avversario di turno ne sia a conoscenza.Questo è stato il caso di Koellerer, ex numero 55 del ranking, il quale dopo essere sprofondato alla posizione 385 è stato squalificato a vita per aver suggerito ad altri tennisti di truccare alcuni incontri in almeno cinque occasioni tra l’ottobre 2009 e il luglio 2010. Così come Savic, squalificato a vita per aver truccato incontri e per aver offerto e ricevuto denaro per condizionare altri atleti.

C’è poi da considerare il mondo delle agenzie e dei siti di scommesse illegali, presenti  e tutelati dalla legge in molti paesi del mondo, per capire che fermare del tutto il fenomeno è impossibile. Inoltre, gli scommettitori sono diventati più furbi e hanno inventato nuove modalità di scommesse che possono sviare i controlli più duri. Stiamo parlando delle scommesse live sulla partita, su chi vince il set in corso, o delle puntate sul numero di game giocati e sul numero dei set. In questo modo, due giocatori potrebbero mettersi d’accordo per decidere il loro incontro al terzo set senza che nessuno lo sappia, mettendo in cassaforte una vincita sicura e facendo “vincere” al contempo lo spirito sportivo. Per bloccare il traffico serve poi una maggiore collaborazione d’intenti con i bookmaker inglesi e una rivisitazione delle regole. Ma il conflitto d’interessi c’è e non si può ignorare: tantissimi eventi dell’ ATP World Tour sono sponsorizzati da agenzie di bookmaker. Si tratterebbe quindi di diventare un po’ più poveri ma, forse, più puliti.


Nessun Commento per “REES LASCIA MA AVVERTE: 45 PARTITE SOTTO INDAGINE”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.