RESOCONTO CHALLENGER: SI RIVEDONO DODIG E ALMAGRO, CORIC OK IN COLOMBIA

Nella settimana appena trascorsa si è giocato a Barranquilla, Genova, Alphen, Saint-Remy e Shanghai.
mercoledì, 16 Settembre 2015

TennisDa Genova a Barranquilla passando per Shanghai e Alphen, ecco cosa è successo nel circuito Challenger nella settimana appena trascorsa.

Barranquilla (Barranquilla, Colombia): il numero 33 del mondo Borna Coric ha conquistato il titolo in Colombia  perdendo un solo set nel torneo contro  M.Gonzalez (prima del ritiro dell’argentino). Il tennista croato ha vinto il suo secondo titolo Challenger e all’età di  18 anni è uno dei quattro adolescenti nella Top 100 della classifica ATP Emirates. Nella finale di Domenica contro  Rogerio Dutra Silva, il numero 33 del ranking ha avuto la meglio con il punteggio di 6-4, 6-1.

Genoa Open Challenger (Genova, Italia): occasione sfumata per Marco Cecchinato, n. 102 del mondo e testa di serie n. 5 del nel Challenger di Genova. Il tennista palermitano  classe ’92, ha ceduto il passo a Nicolas Almagro dopo essere stato avanti di un set contro lo spagnolo che ha vinto in rimonta con il punteggio di 6-7(1) 6-1 6-4 in 1 ora e 55 minuti. Il trentenne di Murcia, settimo tennista nel seeding e n. 137 del mondo, grazie alla sua vittoria in finale (rinviata per pioggia) sul campo principale in terra rossa di Valletta Cambiaso, è il vincitore dell’edizione 2015 del Genoa Open Challenger, un anno dopo il successo del connazionale Albert Ramos, battuto proprio da Cecchinato in semifinale.

Lo spagnolo è tornato alla Top 100 del ATP classifica Emirates (n.84) per la prima volta dall’infortunio al piede subito nella stagione scorsa, salendo al n Mondiale 84. Pensare che il primo titolo dello spagnolo fu vinto a Kiev quasi 11 anni fa!

Almagro: “Voglio congratularmi con Marco Cecchinato perché è davvero il futuro del tennis italiano. Ringrazio questo torneo. Non ho mai visto un Challenger con così tante persone. E ‘davvero bello. Sono felice per questa vittoria e ringrazio l’organizzazione e la gente di Genova “.

TEAN internazional (Alphen, Paesi Bassi): la testa di serie n.1 Damir Džumhur ha vinto in 3 set contro Igor Sijsling ad Alphen, guadagnando il suo secondo titolo Challenger dell’anno e il quinto in assoluto con il punteggio di 6-1, 2-6, 6-1 in 78 minuti di gioco. Il nativo della Bosnia Erzegovina aveva  trionfato a Santo Domingo nel mese di febbraio e stabilisce così il suo career high come n. 85 delmondo

Dzumhur: “Ho avuto qualche settimana difficile con alcuni problemi al mio gioco, ma ad Alphen mi sentivo bene fin dall’inizio. Ho davvero apprezzato le condizioni qui. Il tempo era fantastico e non faceva troppo caldo. In finale, tutto quello che potevo sperare era che Sijsling non reggesse quei ritmi anche  nel secondo set.

Shanghai Rolex Masters (Shanghai, Cina): continua la tradizione negativa per i giocatori cinesi a Shanghai che non hanno mai conquistato un titolo nella città asiatica. Stavolta si è messo Yuki Bhambri fra Di Wu ed il titolo, vincendo per 3-6, 6-0, 7-6 (3) nella finale di domenica. Bhambri sino ad ora ha vinto almeno un titolo l’anno: Chennai 2014, Traralgon 2013 e Fergana 2012.

Bhambri: “E ‘il mio terzo viaggio a Shanghai e mi piace molto venire qui. L’anno scorso ho vinto il doppio e quest’anno ho avuto i singolare e spero davvero di tornare ancora qui. Questo è sicuramente uno dei migliori sfidanti contro i quali abbia giocato”.

Trophee des Alpilles (Saint-Remy, Francia): la testa di serie n.5 Ivan Dodig ha avuto bisogno di un’ora e 15 minuti per avere la meglio su Nils Langer in finale al Trophee des Alpilles. L’ex No. 29 ha conquistato il suo primo titolo ATP Challenger Tour in cinque anni (il terzo posto assoluto). Dodig sale come n. 105 nella classifica ATP Emirates.


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