RG DAY 12: SEMI FEMMINILI, MA ANCHE FOGNINI E BOLELLI

Quartultimo giorno al Roland Garros. Ivanovic, Safarova, Williams e Bacszinsky si giocano due posti in finale, ma il programma si apre con la semifinale di doppio tra il tandem italiano e i gemelli Bryan.
mercoledì, 3 Giugno 2015

TENNIS – Parigi. La giornata monopolizzata dalla caduta di Rafael Nadal, che perde per la seconda volta al Roland Garros, contro un mostruoso Novak Djokovic, ha allineato i due tabelloni alle semifinali. Si comincia, come da tradizione il secondo giovedì del torneo, con il penultimo atto del tabellone femminile, ma occhio anche alle semifinali del doppio maschile, che vedono impegnato l’italico duo composto da Simone Bolelli e Fabio Fognini, a caccia della seconda finale slam consecutiva, contro i gemelli Bryan.

E proprio il match di doppio che ci riguarda da vicino apre il programma della giornata sul campo Philippe Chartier. Gli italiani, campioni all’Australian Open, sono a caccia della seconda affermazione di alto livello. Sulla strada della finale c’è però l’ostacolo più duro da superare: i gemelli Bryan prima coppia al mondo da tempo immemore e uno dei tandem più vincenti della storia della specialità. I due azzurri non hanno una buona tradizione contro Bob e Mike, che hanno vinto i due precedenti, l’ultimo dei quali disputato meno di due mesi fa nella finale del torneo di Montecarlo. La terra, tra tutte le superfici, è sicuramente quella sulla quale i due gemelli sono più giocabili, anche per via dell’avanzare dell’età. Fabio e Simone ormai hanno la sicurezza dei grandi e nei tornei che contano superano coppie più deboli senza problemi. Ora però c’è bisogno dell’acuto, per continuare a sognare.

La prima semifinale femminile in programma, alle ore 15.00, è quella tra Ana Ivanovic e Lucie Safarova. Una sfida interessante, tra una ritrovata campionessa ed una giocatrice finalmente matura e ormai stabilmente nelle fasi finali dei tornei più importanti. Ana torna al penultimo atto del Roland Garros per la terza volta, dopo le due vittoriose semifinali del 2007 e del 2008, anno quest’ultimo, nel quale arrivò poi anche il primo e per ora ultimo titolo slam. Safarova invece bissa la semifinale ottenuta lo scorso anno a Wimbledon e poi persa contro la connazionale Kvitova, con un torneo di estrema solidità, nel corso del quale non ha ancora lasciato per strada un parziale a dispetto di un tabellone complicato, che l’ha messa di fronte, tra le altre, anche a Sharapova e Muguruza. La mancina grazie a questa sua incredibile cavalcata è già sicura di entrare tre le prime otto del mondo, ma se l’appetito vien mangiando, domani per lei è veramente una grande occasione. A dispetto della classifica infatti, non è da folli pensare alla Safarova come favorita di questa semifinale, alla luce dei precedenti che la vedono avanti 5-3 nei confronti della Ivanovic, con una vittoria ottenuta proprio lo scorso anno in questo torneo, con un netto 6-3 6-3.

La leggenda narra che poco più di un anno fa, Timea Bacszinsky avesse deciso di appendere la racchetta al chiodo e stesse svolgendo uno stage in una scuola alberghiera, per diventare una professionista del settore dell’ospitalità. Poi da un’iscrizione non voluta alle quali del Roland Garros e da un viaggio in macchina in completa solitudine, il percorso tennistico della svizzera sarebbe ripartito, per giungere, passando attraverso le due vittorio in messico della scorsa primavera, alla prima semifinale slam della carriera, in quel di Parigi, che disputerà domani. Durante il suo cammino al Roland Garros si è presa gli scalpi di Madison Keys e Petra Kvitova, prima di essere premiata, con un quarto più che giocabile contro la sorpresissima Alison Van Uytvanck. Ora l’ostacolo che le si para davanti è il più imponente di tutti, Serena Williams, lanciata per altro verso la conquista di un leggendario ventesimo titolo del grande slam, senza avere all’orizzonte, avversarie che almeno sulla carta sembrino avere le armi per metterle i bastoni tra le ruote. I precedenti dicono 2-0 Serena, con una vittoria ottenuta anche quest’anno al torneo di Indian Wells. Il bilancio della Williams nelle semifinali slam è di 23 vittorie e tre sconfitte, numeri che da soli, lasciano presagire che la favola di Timea, probabilmente domani non avrà il suo lieto fine. La sua però, rimarrà comunque una di quelle incredibili storie che solo il tennis sa raccontare.

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