LA RINASCITA DI WAWRINKA: “MI SENTO FINALMENTE BENE”

Lo svizzero racconta dell'inizio di stagione, finalmente in salute

Tennis. La rinascita di uno svizzero, non è Federer, ma è comunque uno che ha vinto una Davis, una medaglia d’oro alle Olimpiadi e soprattutto 3 tornei del Grande Slam, in tre anni diversi e tre Major differenti. Lo ha fatto in tarda età, ha maturato più avanti rispetto ad altri, ma ha sempre posseduto un gioco fra i più apprezzati dai fan. Parliamo di Stan Wawrinka, finalmente tornato in salute dopo un anno e mezzo molto difficile. Ha fatto il punto della situazione nel circuito, fra giovani e vecchi.

I Fab Four hanno portato il tennis a un altro livello. Fin da una giovane età vincono tutti i tornei raggiungendo le semifinali in tutti i tornei. Sicuramente è stato difficile per noi qualche anno fa vincere qualcosa ed è allo stesso modo difficile ora per i giovani conquistare un grande trofeo. Ma c’è un bel mix tra giovani e grandi e finora questa stagione ci sono stati bei match e grandi vittorie dei giovani. Dieci anni fa ci si ritirava a 30 anni. Ora 34, 35, 36, spingiamo per anni al massimo a livello fisico e non è facile“, ha affermato il campione elvetico.

Il nuovo anno è cominciato bene, con ottimi risultati, su tutti la finale a Rotterdam: “Sono molto contento sicuramente. Mi sono allenato molto duramente in questa off-season, mi sono sentito bene e a Rotterdam ho battuto ottimi giocatori. È positivo per la fiducia e per il ritiro. Devo continuare a lavorare duramente, so che non farò finale ogni settimana ma se proseguo su questa direzione posso nuovamente raggiungere risultati importanti”.


Nessun Commento per “LA RINASCITA DI WAWRINKA: "MI SENTO FINALMENTE BENE"”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Gennaio 2019

  • Nole è sempre Nole. Djokovic chiude l'anno da n.1 per la quarta volta rimontando addirittura dalla posizione n.22 che occupava a metà del 2017, l'ennesima prova di carattere, volontà e talento del serbo.
  • Zverev apre una breccia. A chiudere in bellezza il 2018 è stato il giovane tedesco col trionfo al Masters, e ora la domanda nasce spontanea: il 2019 sarà l'anno dell'atteso ricambio generazionale in campo Atp?
  • Anno nuovo Davis nuova. Ormai ci siamo, è tempo di rivoluzione in ambito Davis. Si riparte con la nuova formula, ma le polemiche non si placano.