RIO 2016. ALEJANDRO BLANCO SENZA APPELLI: “RAFAEL NADAL SIA PORTABANDIERA”

Chiara la posizione del presidente del Cio spagnolo: “A Pechino è stato l’atleta più seguito dai media. È un punto di riferimento. È stato scelto come portabandiera a Londra e dovrebbe essere di nuovo preso in considerazione per Rio”.
giovedì, 31 Marzo 2016

Tennis – Alejandro Blanco, presidente del Comitato olimpico spagnolo, vorrebbe Rafael Nadal come portabandiera ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro. Sì, è possibile che si tratti di una dichiarazione volta a spegnere del tutto le polemiche createsi in seguito alle accuse di doping rivolte al maiorchino dall’ex ministro dello sport francese Roselyne Bachelot. Ma se a farla è il capo del Cio iberico allora, sicuramente, c’è qualcosa di ufficiale dietro.

La scelta, ad ogni modo, spetta ai presidenti delle federazioni sportive nazionali, ma la parola del boss ha un suo peso, anche quando decisioni di questo tipo si prendono in totale democrazia. Secondo Blanco, Nadal merita di essere scelto per tutto quello che ha fatto per lo sport spagnolo. E poi c’è anche un importante precedente. Nel 2012, il 14 volte vincitore di Slam avrebbe dovuto essere portabandiera ai Giochi olimpici di Londra, ma gli infortuni gli impedirono di prender parte sia alla cerimonia di apertura che al torneo a cinque cerchi.

La scelta si orientò successivamente sul cestista Pau Gasol e anche se i risultati di Rafa, la sua classifica e le sue prestazioni non sono certamente quelle di quattro anni fa, il suo carisma resta sempre uguale: “Lo sport spagnolo deve molto a Nadal” sostiene Alejandro Blanco davanti ai microfoni di Associated Press. “A Pechino 2008 è stato l’atleta più seguito dai media internazionali e ha portato lo sport spagnolo a un altro livello. Penso che dovrebbe essere portabandiera, soprattutto dopo il trattamento che gli è stato riservato negli ultimi tempi”. Chiaro qui il riferimento alle accuse di doping mosse nei confronti del maiorchino all’ex ministro dello sport francese Roselyne Bachelot. “Merita che il mondo dello sport spagnolo si preoccupi per lui e lo tuteli” conclude il presidente del Cio spagnolo.

Insomma quella di Alejandro Blanco è una posizione netta, che non ammette appelli. D’altronde Rafael Nadal è stato medaglia d’oro alle Olimpiadi del 2008 e resta uno degli sportivi più amati e seguiti in Spagna e nel mondo: “È un punto di riferimento – insiste – è stato scelto come portabandiera a Londra e dovrebbe essere di nuovo preso in considerazione per Rio”.

Argomento doping. Alejandro Blanco tiene a precisare che la Spagna gode di cattiva reputazione quando si tira in ballo questo argomento e che ha chiesto personalmente al governo di legiferare in materia per conformare la legge spagnola alle ultime direttive emesse dalla Wada: “È inaccettabile che il paese non riesca ad adeguarsi alle direttive dell’Agenzia. La mancanza di azione politica rappresenta un danno d’immagine per gli atleti spagnolo all’estero. Ogni paese si è adattato al nuovo codice e non vi è alcun motivo per cui noi non siamo in grado di farlo. Non possiamo essere un riferimento negativo quando, praticamente, abbiamo un record estremamente positivo di controlli e pulizia”.

Ma la situazione politica che si vive in Spagna in queste settimane, con la difficoltà a formare un governo che riesca a governare il paese, sta rallentando non poco le cose. E questo, sicuramente, non rende felice Alejandro Blanco in vista della rassegna olimpica. E poi c’è il problema Zika e le questioni di sicurezza e terrorismo che in qualche modo vengono sempre sollevate quando ci si appresta a vivere eventi importanti come le Olimpiadi: “Gli atleti hanno tutto il diritto di non andare a Rio se temono per la loro salute. Non credevo che il virus potesse rappresentare una minaccia così grave per i Giochi. Cercheremo di far sapere agli atleti che situazione troveranno in Sudamerica. Per il resto, ho piena fiducia nel governo brasiliano e nella comunità internazionale anche per quanto riguarda le questioni legate alla sicurezza e al terrorismo”.

Foto: Alejandro Blanco è anche presidente del comitato per la candidatura di Madrid alle Olimpiadi 2020 (www.zimbio.com)

 


1 Commento per “RIO 2016. ALEJANDRO BLANCO SENZA APPELLI: “RAFAEL NADAL SIA PORTABANDIERA””


  1. rudy campagnolo ha detto:

    secondo me Rafael Nadal non gioca piu bene a tennis perche il motivo secondo me è che lui viene sempre infamato per via del doping ,e nadal si stanca e secondo me sentirsi dire sempre dopato ,oppure altre ocse brutte senza prove non è bello ,provate voi a giocare a tennis davanti a migliaia di gente e nadal si vede sempre infamato da gente e da adetti al tennis senza prove : doping ,che non rispetta le regole ,arbitri che ce l’hanno sempre con lui ,ministri che lo accusano di doping ,riviste sportive che lo inneggiano al doping facendo vignette infamanti ,insomma nadal è umano e dentro alla sua anima nadal è dispiaciuto e mentalmente ammareggiato ,perche lo insultano senza motivi ,mi dispiace per nadal ,ma si vede che rafa è ammmaregiato e sispiaciuto molto ,spero che rafa si tiri su,e che ste accuse non le senta ,e se ne freghi,cia grande campione!!!


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