RIO, PARALIMPIADI: LE MEDAGLIE DEL WHEELCHAIR TENNIS

Assegnate le medaglie nella specialità wheelchair tennis: ecco tutti i vincitori

Tennis. Le Paralimpiadi di Rio, che tanta fortuna stanno portando ai colori azzurri, hanno un assoluto protagonista nella specialità wheelchair tennis: Gordon Reid, il britannico n.3 del mondo ha vinto sia la medaglia d’argento in doppio che quella d’oro nel singolare ieri, nel derby contro Alfie Hewitt con una netta affermazione per 6-2, 6-1.

Un 2016 da incorniciare per Reid, vero fenomeno del tennis in carrozzina e che in stagione vanta ben 2 Slam sul taccuino, Australian Open e Wimbledon. 

Si giocavano altre due finali ieri a Rio, quella di doppio femminile e per la medaglia di bronzo nel singolare maschile. Ad aggiudicarsi l’oro nel doppio, che anche in questo caso ha messo in scena un derby, è stata la coppia olandese composta da Griffionen-Van Koot che hanno avuto la meglio delle connazionali Buis-De Groot con lo score finale di 6-4, 6-2.

Il terzo posto e la relativa medaglia di bronzo nel singolare maschile è andata invece al belga Gerard, vincente sul francese Houdet col punteggio anche in questo caso di 6-4, 6-2. 


Nessun Commento per “RIO, PARALIMPIADI: LE MEDAGLIE DEL WHEELCHAIR TENNIS”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Novembre 2018

  • Naomi incanta. Di cognome fa Osaka, esattamente come la città che le ha dato i natali, ed è un riuscitissimo incrocio di razze dato che la madre è giapponese e il padre haitiano. I fans e gli sponsor impazziscono per lei, che ormai naviga stabilmente tra le top-five.
  • La Davis che verrà. In attesa dell'atto finale della Coppa 2018 tra Francia e Croazia, vi raccontiamo tutti i cambiamenti che il prossimo anno rivoluzioneranno il torneo a squadre più prestigioso del tennis.
  • Attenti a quell'aussie! Si chiama John Millman e finché non ha battuto Roger Federer sul palcoscenico degli US Open era sconosciuto ai più. Il 29enne di Brisbane è infatti sbocciato in ritardo a causa di una lunga serie di infortuni.