RIVOLUZIONE IN ARRIVO PER LA WTA

TENNIS – L’uso sempre più massiccio della tecnologia ha già trasformato e trasformerà il tennis sempre di più. Stavolta sono le donne a precorrere i tempi: se tutto andrà come previsto, dal 2015 le giocatrici potranno analizzare con i loro allenatori i dati relativi all’incontro in corso raccolti dalla SAP.

Tennis. Il tennis si fa sempre più tecnologico. Indizio numero 1: l’Occhio di Falco (Hawk-Eye), tecnologia che ha destato qualche perplessità ma che in brevissimo tempo è entrata nelle dinamiche delle partite e del gergo (le obiezioni più convincenti erano quelle di Rino Tommasi che sosteneva l’iniquità dell’innovazione, applicabile solo ai campi più importanti per l’elevato costo). Indizio numero 2: lo Slamtracker, strumento sviluppato dalla IBM con il quale si analizzano le partite degli Slam in modo approfondito vista la mole di informazioni che fornisce. Indizio numero 3: la direzione della WTA sta considerando la possibilità di permettere alle giocatrici di analizzare i dati relativi all’incontro che stanno disputando mentre l’incontro è in corso, con la possibilità di discuterne anche con i rispettivi allenatori visto che nel circuito femminile l’apporto del coach non è ostracizzato come avviene tra i maschi. Se l’accordo tra il board direttivo della WTA e la SAP (azienda che si occupa dello sviluppo informatico-tecnologico) andasse in porto, si tratterebbe di una vera rivoluzione.

Dunque tre indizi. E tre indizi fanno una prova. E poi ci sono due circostanze che confermano l’impressione generale di una tecnologizzazione sempre più marcata del nostro sport preferito. La prima si riferisce a qualche mese fa, quando l’Itf ha aperto allo sviluppo (e dunque al possibile utilizzo) dei Google Glasses e delle racchette intelligenti che raccolgono dati mentre vengono utilizzate. La seconda, non meno decisiva, arriva direttamente dall’Australia e precisamente dal torneo di Brisbane, da poco conclusosi con la vittoria di Serena Williams. Gli allenatori di tutte le giocatrici hanno ricevuto durante il torneo, tramite apposita app, l’analisi punto-per-punto sviluppata dalla SAP mentre le partite si stavano disputando. E la suddetta approfondita analisi, un passo avanti rispetto allo Slamtracker della IBM, è stata messa a disposizione anche dei giornalisti, favorendo una più completa informazione e dunque un commento migliore degli incontri. Quindi bisogna prendere coscienza che la rivoluzione tecnologica è già in atto. È già tra noi. E non è detto che sia un male. Le giocatrici dovrebbero poter usufruire dei dati al cambio campo a partire dal 2015.

Le prime reazioni all’inondazione di dati in tempo reale firmata SAP sono state più che positive. Patrick Mouratoglou, allenatore di Serena Williams, è convinto che l’innovazione non possa che giovare al tennis: «Ho sempre incorporato le statistiche nel mio lavoro, sia con i giocatori in giro per il circuito che in accademia. Abbiamo bisogno di strumenti oggettivi che ci aiutino nell’analisi, rendendola più accurata. Sono anni che aspetto l’arrivo di qualcosa del genere e adesso la SAP l’ha finalmente sviluppato. Grazie ai dati che mi fornisce questo nuovo strumento, posso dare a Serena un’analisi scientifica del suo gioco e di quello delle sue avversarie. Questo mi sembra un grande passo avanti per lo sport». Anche Mary Joe Fernandez, capitano della squadra americana di Fed Cup e commentatrice per la ESPN, si è detta favorevole all’irrompere della tecnologia nel tennis: «Mi sarebbe piaciuto poter avere uno strumento come questo quando ero una giocatrice. È davvero una rivoluzione. Ora lo userò per compiere al meglio il mio lavoro di allenatrice e commentatrice. Mi darà molti benefici: potrò scandagliare a fondo ogni aspetto. E credo che sarà una novità positiva anche per gli appassionati e per chi gioca a tennis. Aiuterà gli allenatori a correggere le tattiche e le strategie delle giocatrici. Mi ricordo che quando giocavo, il mio allenatore mi diceva cosa avevo e cosa non avevo fatto e io gli rispondevo: “Ho l’impressione che tu abbia guardato un’altra partita”. Adesso, finalmente, c’è qualcosa di concreto sul quale basarsi».

Il tutto combinato anche alla video analisi che sempre più allenatori utilizzano per mostrare ai giocatori pregi e difetti del proprio tennis. Tennis robotico o effettivo miglioramento?


1 Commento per “RIVOLUZIONE IN ARRIVO PER LA WTA”


  1. babbo natale ha detto:

    prima di pensare a qurste cose dovrebbero fare un po’ di pulizia e squalificare le atlete che combinano gli incontri.
    ho assistito ad un match incredibile tra la peng e la sanders
    due set fotocopia anche nei punteggi dei games dove c’e’ stato il break.
    in entrambi i set persi il terzo e quarto turno di battuta dopo essere andata sul 40-30 fatto 40-40 A-40 40-40 40-A PB
    rank peng 39 rank sanders 234,
    va bene che la sanders e’ australiana e doveva andare avanti, ma almeno che li facciano in modo meno evedidente. e questo e’ solo l’ultimo i ordine di tempo.
    Per chi scommette invece dico che forse smettendo di scommettere sul tennis finiranno di truccare gli incontri tanto in un modo o nell’altro vi fanno perdere.


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.