RODDICK, RITORNO A NEW HAVEN

Grazie all'invito del connazionale e amico James Blake, l'ex giocatore americano parteciperà all'esibizione delle leggende americane, giocando proprio contro colui che l'ha invitato. Ecco le sue parole sul suo status attuale
venerdì, 18 Luglio 2014

TENNIS – La gloriosa carriera sul terreno di gioco è stata sostituita da un altrettanto brillante percorso da commentatore per Fox Sports Live, ma Andy Roddick subisce ancora il fascino dell’agonismo. Il tennista americano sarà di scena a New Haven grazie all’invito del suo amico ed ex collega James Blake, con il quale si esibirà nella manifestazione riservata alle leggende del tennis americano.

Andy, ex numero uno del ranking mondiale, non ha perso occasione per motivare la sua scelta di tornare a calcare un campo ed impugnare una racchetta, ma nemmeno per tracciare un bilancio della sua attività dal 2012, anno del suo definitivo ritiro, ai giorni attuali. “La mia amicizia con James è stata la motivazione principale che mi ha spinto a partecipare a questa iniziativa – spiega Roddickvisto che non sono un frequentatore abituale di New Haven. Sono stato sempre molto rigido con la mia tabella di marcia, non ho mai giocato questo torneo e può essere un’esperienza importante dopo il mio ritiro“. Blake è invece uno dei più assidui e affronterà, nell’esibizione del Connecticut, anche Jim Courier.

L’amicizia con il connazionale l’ha portato anche ad accantonare, ma soltanto per un momento, la sua avventura con il World Team Tennis nella sua città natale, Austin. Un percorso che Roddick ha già avviato la scorsa settimana e del quale è molto soddisfatto: “E’ un’esperienza divertente. Sono passati due anni dal mio formale addio al tennis, ma sono riuscito ad acquisire rapidamente la forma per questo tipo di eventi. All’inizio ho avuto un po’ di difficoltà, poi sono riuscito a ritrovare un minimo del vecchio smalto. Giocando sette partite in otto giorni e vincendo più di quanto ho perso, posso ritenermi ampiamente soddisfatto“.

La nuova vita del tennista statunitense, però, è lontano dall’agonismo degli anni duemila. Alle nuove avventure da commentatore e giocatore del World Team Tennis, deve affiancare anche la famiglia: “All’inizio ho sofferto la lontananza dal campo – continua – ma ho trovato molto più tempo per i miei affetti. Non che prima non avessi una vita familiare, ma ho avuto modo di stringere un rapporto più stretto con le persone che mi circondavano. Molti miei colleghi fanno fatica ad occupare il proprio tempo quando non giocano più o sono a riposo, mentre io posso dire di aver trovato una nuova strada“.

Una nuova strada che Roddick, però, non vuole completamente anteporre a quella vecchia: “Io non ho giocato a tennis, io ho vissuto il tennis. Spesso ho dovuto rinunciare ad un momento di relax, non ho potuto godermi o coltivare alcune amicizie perchè ero impegnato sul circuito. Quando mi sono ritirato ho accusato anch’io il cambio nello stile di vita, ma poi mi sono reso conto di poter fare tutto ciò che prima avevo trascurato, trovando un nuovo spirito di felicità. Ciononostante, devo ammettere di divertirmi nella mia attività ormai part-time con il tennis, quindi il mio obiettivo è quello di affiancare i due stili di vita“.

Infine, mentre si prepara all’esibizione di New Haven, Andy racconta la sua esperienza da commentatore: “Ho avuto proposte per diventare mental coach e rimanere nel circuito, ma ho preferito l’inaspettata proposta di Fox Sports. Essendo un ragazzo di sport, mi piace discutere di ogni ambito agonistico e non potevo non sfruttare l’opportunità che mi è stata gentilmente concessa. Quando l’occasione bussa alla porta, bisogna andare ad aprirla“.

Una filosofia di vita di tutto rispetto, quella di Roddick, adesso pronto all’appuntamento amarcord con il suo amico James Blake. Il rinnovamento della sua vita fuori dai campi gli ha portato indubbiamente nuove soddisfazioni.


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