ROGER, CI SARAI O NO A BASILEA?

TENNIS – In Svizzera non si parla d’altro. Lo vogliono sapere tutti: Federer parteciperà al torneo di casa o lascerà un vuoto incolmabile? Nel dubbio, il direttore Brennwald si è assicurato le prestazioni di Nadal.
mercoledì, 1 Maggio 2013

Tennis. Non c’è niente da fare, questo accordo non si riesce a trovare. Qualche giorno fa, sembrava cosa fatta. Almeno a sentire Federer. Il campione elvetico aveva assicurato che i soldi non erano un problema e che i suoi tifosi potevano stare tranquilli: a Basilea sarebbe andato. «Per me è sempre stato chiaro: giocherò a Basilea nel 2013. Non l’avevo ancora comunicato ma è giunto il momento. Negli ultimi anni ho sempre giocato a Basilea, sempre che non fossi stato infortunato. Tutti sanno che cosa significa questo torneo per me ed è ancora così. Sono stato raccattapalle, una volta ho giocato le qualificazioni e da junior ho incontrato Andre Agassi. Ho vissuto dei momenti indimenticabili in questa atmosfera unica con dei fantastici fan e sono davvero felice di poter vivere questa esperienza anche quest’anno». E poi Roger aveva aggiunto: «Non c’è alcun accordo ma non è necessario che vi sia. Posso giocare a Basilea anche senza un contratto o un accordo se ne ho voglia. E ne ho. Giocare davanti al mio pubblico è speciale perché per tutto l’anno sono in viaggio. Non perderò questa opportunità. Non è una novità, ho rinunciato spesso ad altri tornei per lo Swiss Indoors. Vado volentieri a giocare in Asia o a Parigi-Bercy ma bisogna stabilire delle priorità e Basilea è sempre stata una priorità». Tutto questo tre settimane fa.

E invece le cose sembrano non essere così semplici. Il direttore de torneo di Basilea, Roger Brennwald, ha riservato parole al veleno quando è stato intervistato dal quotidiano svizzero Tages Anzeiger in merito a questa questione: «Federer è sempre stato la nostra priorità assoluta. Gli abbiamo permesso di lanciare campagne da milioni di euro e di promuovere i suoi sponsor personali. E la cosa non è affatto comune. Siamo grati per il tempo che abbiamo potuto passare con lui. La cosa è molto semplice: abbiamo fatto un’offerta e lui l’ha rifiutata, poi abbiamo avanzato una seconda offerta e non ci ha ancora risposto». Brennwald ha dunque vuotato il sacco, rivelando i retroscena della questione. L’accordo con il fuoriclasse elvetico è scaduto lo scorso anno e rinnovarlo è impresa ardua. Ma fin qui nulla di sconvolgente: magari Federer conta di accettare la seconda proposta e per questa ragione ha dichiarato che parteciperà al torneo. Tuttavia se dopo tre settimane il direttore dello Swiss Indoors se ne esce con dichiarazioni come queste, significa che qualcosa non deve essere andato secondo i piani. Una conferma potrebbe arrivare dall’ingaggio di Rafael Nadal. Il maiorchino, infatti, parteciperà dopo 9 anni di assenza al 500 di Basilea. Probabilmente Brennwald si è voluto cautelare, assicurandosi le prestazioni di un top player che mantenga alta l’attenzione mediatica sul suo torneo.

Ma il direttore ha rincarato la dose, lamentandosi del comportamento di Federer nei suoi confronti. E lo ha fatto senza fare ricorso a metafore: «Non posso mai parlare direttamente con Federer, sono costretto a passare ogni volta per il suo agente Tony Godsick. Non mi è mai successa una cosa del genere. Posso contattare direttamente Djokovic o Murray se voglio. Ho parlato personalmente con Nadal. Ma con Roger questo non è possibile».

Federer ha partecipato tredici volte al torneo, vincendolo in cinque occasioni (2006, 2007, 2008, 2010, 2011) e giocando in totale ben nove finali. L’auspicio di tutti gli appassionati è che alla fine il matrimonio si faccia. Anche perché volete mettere un bel Federer-Nadal di fine ottobre sul rapido indoor di Basilea? Personalmente, non me lo perderei per nessuna ragione al mondo.


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