ROGER E LA DAVIS: NEVER SAY GOODBYE

In un’intervista ad AP, Severin Luthi, capitano svizzero di Coppa Davis, amico e confidente di Roger Federer, svela che ci sono possibilità che King Roger torni a giocare per la sua Nazionale dopo gli US Open.
mercoledì, 30 Gennaio 2013

Tennis. Ginevra (Svizzera) – Dopo le polemiche provenienti dai meandri svizzeri e dopo le estenuanti difese di chi appoggia il calendario ridotto per continuare a vincere nel singolare, nuove news arrivano dal fronte Roger Federer, non personalmente ma per bocca dell’amico e confidente capitano della nazionale svizzera di Coppa Davis, Severin Luthi. Il Re potrebbe infatti fare un retro-front e decidere di giocare in Coppa Davis ma non pima degli US nel mese di Settembre.

Luthi, parlando all’Associated Press ha assicurato che Roger non ha cancellato dalla sua mente la competizione a squadre che non ha mai vinto per il suo paese e che rimane il suo più grande desiderio prima di chiudere la carriera. Quello che è certo è che Federer non ci sarà al primo turno di Davis che si giocherà in casa questa settimana contro i campioni della Repubblica ceca.

“Lui di certo non ha messo da parte la Coppa Davis”, ha detto Luthi parlando di Roger. Il 31enne ha suscitato grosse polemiche in patria per non aver inserito nel suo ben curato programma gli incontri di Coppa Davis per la Svizzera. L’elvetico ha infatti deciso lo scorso Ottobre di programmare periodi di riposo più lunghi che gli permettessero di passare più tempo con la sua famiglia durante questa stagione in tour, cosa che ha ribadito fortemente Luthi, che fa parte dell’entourage del giocatore in tour.

“Roger ha potuto programmare tutto fino agli US Open, più o meno,” ha detto. “La cosa certa è che non giocherà i primi due turni di Davis.”

Battendo i cechi sulla terra rossa di Ginevra, la Svizzera può guadagnare un altro turno casalingo nei quarti di finale ad Aprile, contro l’Austria o il Kazakistan. Le semifinali e gli spareggi retrocessione si giocheranno invece dopo lo slam di Flushing Meadows.

“Federer non ha preso una decisione definitiva, non ha mai detto ‘Io non parteciperò mai più alla Coppa Davis. Ha solo preso questa decisione riferita alla prima metà dell’anno. In seguito dovremo vedere quello che deciderà”, ha continuato Luthi.

King Roger, sconfitto ma per niente abbattuto, si è preso una pausa di due settimane dopo aver perso una lunga battaglia in cinque set contro Andy Murray nella semifinale degli Australian Open venerdì scorso.

“C’era forse una piccola possibilità di vederlo in Davis se avesse perso al primo o al secondo turno. Ma comunque, in Australia, non ne abbiamo nemmeno discusso”, ha proseguito.

Tra l’altro non bisogna tenere in secondo piano il continuo entusiasmo che Federer esprime già in vista delle Olimpiadi di Rio 2016: infatti uno dei fattori che potrebbe ‘attirarlo’ verso la Coppa Davis potrebbe essere quello di guadagnarsi l’ammissibilità ai Giochi, in conformità delle norme della ITF. Tuttavia, chi se non Roger, potrebbe aspettarsi di ottenere una wild-card per le Olimpiadi, anche senza impegnarsi in Coppa Davis?

“E’ difficile credere che se non gioca la Coppa Davis, non ha possibilità di giocare a Rio”, ha detto Luthi in riferimento a questa ipotesi.

Nel frattempo potremo tornare a goderci Roger Federer in Olanda, durante l’evento ATP indoor di Rotterdam che partirà il prossimo 11 Febbraio.


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