ROGER FEDERER, IL PIÙ GRANDE SPETTACOLO DOPO IL BIG BANG

I dati raccolti durante la sua lunga carriera incoronano ancora una volta “King” Roger Federer come miglior tennista di tutti i tempi
mercoledì, 13 Luglio 2016

TENNIS – La sua carriera sarà pure in declino, avrà pur perso la prima posizione del ranking ATP, sarà anche stato eliminato a sorpresa da Milos Raonic durante l’ultima edizione di Wimbledon, ma la sua classe è indiscutibile, i suoi 17 titoli nel Grande Slam sono un risultato grandioso e inimitabile. Il ritratto di Roger Federer è un collage di record e trofei, di vittorie e di cadute, di sacrifici e grandi trionfi. E ora arriva anche l’incoronazione solenne: è lui il più grande tennista di tutti i tempi, il più vincente anche secondo le statistiche. Lo svizzero può essere comodamente apostrofato come lo Zeus della racchetta, come confermano i dati riportati da “Fedegraphica”, la biografia-grafico dello svizzero scritta dal giornalista Mark Hodgkinson.

Secondo i numeri estratti dalla lunga carriera di Federer e dalle conferme che arrivano dalle dichiarazioni rilasciate dal suo entourage e dai tanti avversari che hanno incrociato “King Roger”, è facile intuire la genialità dello svizzero, di un atleta che in caso di ritiro dall’attività costituirebbe la più grande perdita per il tennis ma anche per tutto il mondo dello sport. Un genio in piena regola, con tanto di leggende al seguito: c’è chi crede cammini sulle acque, chi pensa che sia dotato dei piedi più silenziosi del mondo del tennis; durante la sua carriera in tanti hanno asserito che “King” Roger non fosse dotato di ghiandole sudorifere, altri ancora credono sia dotato di un’eleganza e di uno stile innati.

Uno dei dati più sorprendenti dipinge Federer come un atleta capace di “risparmiarsi”, di correre molto meno di 3 dei suoi competitor più grandi. Durante l’edizione 2015 di Wimbledon, Federer ha corso in media 1,9 chilometri a partita. Bisogna salire a 2,11 per trovare Murray, a 2,16 per la media di Nadal e addirittura ai 2,28 chilometri di Djokovic. Un dato importante che si rispecchia anche negli altri tornei dello Slam, e che non va sottovalutato alla luce dell’imminente 35° compleanno del fuoriclasse svizzero, che non intende mollare e che vuole togliersi ancora tante soddisfazioni.

Un altro dei protagonisti del tennis mondiale, Pete Sampras, ha dichiarato in passato che il diritto di Federer sia il più grande colpo nel tennis degli ultimi 10 anni, ma anche il suo rovescio ad una mano è un mix letale di eleganza, forza e precisione, e molto spesso lascia avversari e pubblico a bocca aperta. A vincere però la classifica della “velocità” è senza dubbio il dritto, che viaggia ad una media di oltre 123 chilometri orari, mentre il suo rovescio si “ferma” a 96,7 km. La velocità, poi, aumenta o diminuisce a seconda del tipo di colpo che “King Roger” decide di utilizzare, e non è raro ammirare shot che superano la velocità di 130 chilometri. Altri dati sottolineano la particolare predilezione di Federer per Wimbledon, dove ha collezionato 7 vittorie, ma anche prodotto il minor numero di errori. Con il passare degli anni, poi, Roger ha abbassato la sua percentuale di volee dopo il servizio, che è calata dall’48% del 2003 – anno in cui Federer ha vinto il suo primo titolo nello Slam – al 16% del 2015.

Nonostante la delusione dell’ultimo torneo all’All England Lawn Tennis Club, il tennista svizzero resta uno dei mostri sacri del tennis, ancora in grado di lasciare tutti a bocca aperta e di sfondare il muro dei record. Con la sua eleganza, con il suo piglio da genio, con le caratteristiche che lo rendono il più grande spettacolo – tennistico, s’intende – dopo il Big Bang.


1 Commento per “ROGER FEDERER, IL PIÙ GRANDE SPETTACOLO DOPO IL BIG BANG”


  1. Stefano ha detto:

    Daccordo su tutto ?


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