ROGER, IL RITORNO DEL RE: “HO TANTO DA DIMOSTRARE”

Lo svizzero torna a Dubai dopo un mese di pausa da Melbourne
lunedì, 25 Febbraio 2019

Tennis. Desta scalpore sentir pronunciare una frase del genere a quello che è ritenuto a ragion veduta il più forte tennista di tutti i tempi. Eppure, Federer, ha in questo la sua grandezza: saper trovare sempre stimoli nuovi, pretendendo ogni volta di più da se stesso.

“Non lo so, dovresti chiedermelo dopo la partita se sono stato in ansia o meno. Magari entrando in campo potrei sentirmi nervoso, poi super calmo durante la partita. Oppure il contrario. Oppure potrei sentire i nervi sulle palle break. Potrebbe succedere qualsiasi cosa. Il fatto che sono agitato non è negativo per me. Significa che sono interessato, che voglio dare il massimo e che voglio mostrare alle persone ciò di cui sono capace. In allenamento non sono nervoso perché chi se ne importa, ci sono sempre poche persone a guardarlo. In partita giochi davanti a uno stadio pieno ed ecco perché sentire pressione mi fa piacere. Probabilmente quando mi ritirerò sarò contento di non sentire più questo stress. Ma per ora mi diverte molto”.

Infine Roger chiarisce come giocare sulla terra quest’anno non voglia dire che si ritirerà a fine anno: “No, non è così. Ho pensato solo se volevo giocare sulla terra o no. La risposta è stata sì. Questo non significa che questa sia la mia ultima stagione sulla terra o in assoluto o che voglia giocare ancora una volta prima di ritirarmi. Non era questo il mio intento. Tutto quello che so è che dopo aver saltato per due o tre anni i match sul rosso, il mio corpo era pronto, mi sentivo pronto, d’accordo con la famiglia e il team. Questo è quanto ho deciso. Vorrei divertirmi davvero sulla terra”.

 


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