ROGERS CUP: NADAL E MURRAY TENGONO IL PASSO DI DJOKOVIC

Continua immacolato il percorso di Novak Djokovic nella Rogers Cup che, dopo la vittoria "sofferta" contro Thomaz Bellucci, si è sbarazzato di Jack Sock in 54 minuti. Facile vittoria anche per Andy Murray, sempre più a suo agio su questi campi. Si qualificano per i quarti anche Rafael Nadal, apparso in gran forma contro Mikhail Youzhny, e Jo-Wilfried Tsonga, finalmente vittorioso senza bisogno di ricorrere al terzo set. Impressionante Kei Nishikori, perfetto contro David Goffin
giovedì, 13 Agosto 2015

Tennis – Giornata di ottavi di finale a Montreal, dove è in corso la 133/ma edizione dell’Open Canadese. Djokovic, Nadal, Murray, Nishikori e Tsonga non hanno deluso le aspettative vincendo senza problemi i loro rispettivi match. Finisce la favola di Ivo Karlovic, battuto da un ispiratissimo Jeremy Chardy, mentre continua quella di Ernest Gulbis, ai quarti in un mille per l’ottava volta in carriera. Fuori Nick Kyrgios, spazzato via da un grande John Isner.

PARTE ALTA 

E’ stato Novak Djokovic il primo giocatore a qualificarsi per i quarti di finale dell’ATP Masters 1000 di Montreal. Il serbo, reduce dalla sconfitta al terzo turno l’anno scorso, ha superato l’ostacolo Jack Sock con il punteggio di 6-2 6-1. Una partita senza storia, durata appena 54 minuti, lottata solamente nei primi quattro game. Per il numero uno del mondo si tratta della 28/ma vittoria consecutiva sul cemento, la 50/ma quest’anno (su 53 giocate) e la 251/ma nei Masters 1000.

Dopo una partenza fallosa, condita anche da una chance di break offerta nel terzo gioco, Nole prende in mano le redini dello scambio e inizia a macinare l’avversario. I colpi dello statunitense, distrutto fisicamente e mentalmente a causa del match-maratona contro Dimitrov al secondo turno, non riescono in alcun modo a far male a Djokovic, che una volta ottenuto il break nel sesto gioco, malgrado 12 errori nelle prime battute, chiude senza problemi il primo set. Djokovic continua a martellare, strappando il servizio all’avversario anche in apertura di secondo parziale. Sock, ormai allo strenuo delle forze, nemmeno prova ad opporre resistenza al serbo, che inanella una serie di cinque giochi consecutivi per aggiudicarsi il match.

L’avversario del serbo, ai quarti, sarà un ritrovato Ernest Gulbis. Il lettone, che in questa settimana ha ottenuto tre delle otto vittorie stagionali, dopo aver superato Lukas Rosol al secondo turno, ha confermato l’ottimo periodo di forma sconfiggendo un temerario Donald Young. Un doppio 6-4 per raggiungere l’ottavo quarto di finale in un 1000, il primo quest’anno. Vittoria importante anche per la classifica, con Gulbis che settimana prossima (anche perdendo domani) tornerà tra i primi 70 del mondo, precisamente alle 68/ma piazza. Posizione che, in ogni caso, è ben lontana da quella Top 10 acciuffata  il 10 giguno 2014 in concomitanza della prima semifinale Slam, a Parigi.

Dopo la bufera, non è arrivato l’arcobaleno. La risposta che tutto il mondo si aspettava da Nick Kyrgios, non c’è stata. L’australiano, opposto ad un “caldissimo” John Isner, ha giocato una partita frettolosa e poco concreta, incappando in una sconfitta poco gradita. 7-5 6-3 il punteggio finale in favore dello statunitense, che ha fatto l’80% di punti con la prima e ha messo a segno 18 ace, bravo ad approfittare di troppi pasticci dell’avversario, nei momenti fondamentali incapace di mettere il servizio in campo (3 i doppi falli, due di fila dal 5-6 40-40 e l’altro sull’unica palla break offerta nel secondo set). Continua il periodo magico di “Long John” che, dopo la vittoria ad Atlanta e la finale a Washington, ha raggiunto i quarti di finale qui in Canada dopo due sconfitte consecutive al primo turno. Molto alte le possibilità di bissare le semifinali del 2012, anche e soprattutto perchè dall’altra parte della rete ci sarà un non irresistibile Jeremy Chardy, comunque bravo a sconfiggere un Karlovic poco incisivo col servizio.

Djokovic-Gulbis
Isner-Chardy 

PARTE BASSA

Un buon Mikhail Youzhny non è riuscito a interrompere la marcia di un ottimo Rafael Nadal, che con un doppio 6-3 ha strappato il pass per i quarti di finale. Il maiorchino, ora ad una sola vittoria dal settimo posto, oltre ad aver portato il saldo a 13-4 negli H2H, ha mostrato anche un ottimo livello di gioco nel corso di tutto il match. Si tratta, inoltre, della 26/ma vittoria su questi campi per lo spagnolo, vincitore a Montreal nel 2005, nel 2009 e nel 2013.

Il russo, d’altro canto, dopo una prima parte di stagione disastrosa, è stato in grado di giocare un gran torneo e di mettere in difficoltà un avversario che non sconfigge da gennaio 2008.

La partita inizia con un Nadal aggressivo che, nel terzo gioco, strappa subito la battuta all’avversario e riesce a singhiozzo ad alternare grandi colpi ad errori banali, soprattutto con il dritto. Il parziale continua sulle orme della lotta, ma ancora una volta è Rafa ad essere più cinico nei momenti importanti, ottenendo un nuovo break nell’ottavo gioco e portando a casa la prima frazione. Il secondo set continua sulle orme del primo, con il russo aggrappato ai propri turni di battuta, anche se è  Youzhny a prendersi più rischi: prima annullando una palla break nel secondo gioco con una grande sbracciata di rovescio, poi procurandosi due possibilità per il break nel game successivo. Nadal, grazie al 73% di prime in campo, riesce a ricacciare indietro un avversario che tenta il tutto per tutto, centrando alla sesta palla break del set (sul 4-3) l’allungo decisivo che gli consente di chiudere l’incontro con 20 vincenti e 26 errori.

Sarà Kei Nishikori l’avversario del maiorchino ai quarti. Il giapponese, che ha giocato una partita straordinaria contro David Goffin, si è guadagnato l’ottava sfida in carriera contro il numero 8 del mondo. Un incontro, quello contro il talentino belga, ricco di spettacolo, vinto con un perentorio 6-4 6-4. Perfetto in battuta, sempre in pressione con la risposta, è stato capace di chiudere in una ragnatela un avversario che, comunque, ha giocato una gran partita. Progressi evidenti quelli del giapponese, al 22/mo successo stagionale su questa superficie.

Tutto facile anche per Andy Murray, che si è sbarazzato con un netto 6-3 6-2 di Gilles Muller. Il britannico, senza mai soffrire, con la vittoria odierna ha portato a 50 il bottino di partite vinte in stagione, proprio come Djokovic. Diverso è il conto delle sconfitte, 3 da una parte e 8 dall’altra. Murray, testa di serie numero due del torneo, ha sfruttato l’unica palla break del set per vincere il primo parziale, mentre nel secondo ha facilmente preso il largo grazie ad un game di risposta perfetto in apertura. Pochi i problemi, in ogni caso, grazie soprattutto alla grande percentuale di prime (il 68%) e ai ben 19 punti vinti in più rispetto all’avversario.

Ci sarà, quindi, la ri-edizione del quarto di finale dello scorso anno, perchè Jo-Wilfried Tsonga ha superato Bernard Tomic in due set, 7-6(7) 6-3 il punteggio finale. Il francese, detentore del titolo, che ha nella semifinale al Roland Garros il migliore risultato stagionale, è riuscito a ritrovare un po’ di smalto nella terra che gli ha dato il titolo più prestigioso in carriera. Una vittoria di carattere e determinazione quella di oggi, perchè dopo un tie break combattutissimo (nel quale ha annullato anche tre set point) è riuscito a cambiare marcia nel secondo set, centrando l’unico break della frazione, chiudendo con ben 18 ace.

Nadal-Nishikori
Murray-Tsonga

Tutti i risultatio

4-Kei Nishikori (Japan) beat 13-David Goffin (Belgium) 6-4 6-4
7-Rafa Nadal (Spain) beat Mikhail Youzhny (Russia) 6-3 6-3
16-John Isner (U.S.) beat Nick Kyrgios (Australia) 7-5 6-3
Ernests Gulbis (Latvia) beat Donald Young (U.S.) 6-4 6-4
2-Andy Murray (Britain) beat Gilles Muller (Luxembourg) 6-3 6-2
Jeremy Chardy (France) beat Ivo Karlovic (Croatia) 4-6 7-6(1) 6-4
1-Novak Djokovic (Serbia) beat Jack Sock (U.S.) 6-2 6-1
10-Jo-Wilfried Tsonga (France) beat Bernard Tomic (Australia) 7-6(7) 6-3

 


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