ROLAND GARROS DAY 2. LE DICHIARAZIONI DEI TENNISTI

Seconda giornata di incontri sulla terra battuta di Parigi. Berdych: “Fisicamente e mentalmente a posto”. Fognini: “Buona prestazione anche al servizio”. Vanni: “Buon esordio ma potevo fare meglio”. Sharapova: “Sono raffreddata, ma spero passi presto”.
lunedì, 25 Maggio 2015

Tennis – Proseguono gli incontri di primo turno al Roland Garros 2015. Tutto come da pronostico, con le teste di serie vincenti nei primi impegni in questo secondo Slam della stagione.

Esordio positivo per il numero 4 del seeding Tomas Berdych, che si è sbarazzato con il punteggio di 6-0, 7-5, 6-3 di Yoshihito Nishioka: “Sono arrivato a questo torneo dopo aver giocato tanto e bene sulla terra. Ho vinto molte partite e sono riuscito ad allenarmi bene in queste settimane. Tutto è stato programmato per fare bene in questo torneo”. Buone anche le sensazioni dal punto di vista fisico e mentale: “Mi sento fisicamente a posto e mentalmente forte. Questo è stato il miglior inizio che potessi avere. Devo essere paziente e continuare a lavorare come ho fatto sinora”. Tomas Berdych ottiene così la sua decima vittoria sulla terra rossa in questa stagione. Il ceco è riuscito a giocare i quarti di finale in ogni torneo cui ha preso parte. Buona la prestazione al servizio, con l’82% dei punti vinti con la prima di servizio.

“Nel primo set ero molto nervoso” dichiara invece lo sconfitto Yoshihito Nishioka, “ma poi mi sono sciolto e sono comunque soddisfatto della mia prestazione”.

Prima partita positiva anche per il padrone di casa Gilles Simon, che ha battuto il promettente connazionale Lucas Pouille con il punteggio di 3-6, 6-1, 6-2, 6-4 sul Philippe Chatrier. “Le cose sono andate bene per me oggi. Poteva andare anche molto peggio. Lucas ha giocato bene, era molto concentrato e ha iniziato molto forte, soprattutto nel primo set. E il messaggio era che dovevo giocare meglio”. Un avvertimento che il francese numero 13 del ranking Atp ha raccolto, passando il turno e ottenendo la vittoria numero 350 in carriera.

“Non mi sentivo moto bene”, ha detto Bernard Tomic, che ha eliminato dal tabellone principale il nostro Luca Vanni. “Sento di stare sempre meglio, ma non sono al 100%. È stato difficile là fuori, tutto sembrava molto più duro di quanto non fosse. Sono contento di aver vinto alla fine, anche perché è stata una partita difficile per me” ha commentato l’australiano.

Deluso, invece, il tennista di Foiano della Chiana, alla sua prima apparizione nel tabellone principale di uno Slam: “Non mi sono piaciuto, non ero mentalmente pronto a vincere e in campo ero negativo”. Insoddisfatto anche del servizio:  “Non ho servito come al solito, eppure mi accorgevo che Tomic non comandava gli scambi da fondo, anzi. Forse ero un po’ scarico dopo qualificazioni in cui ho dovuto lottare molto”. Positiva, invece, la prestazione dal punto di vista fisico: “Era la prima volta che giocato al meglio dei cinque set, ma fisicamente mi sentivo pronto”.

Una battuta anche sull’emozione di giocare in un major: “La differenza tra un Future e uno Slam è enorme. Lì non hai nulla, qui ti danno tutto. Però non ci penso, il campo ha le stesse misure e se ci pensi rischi di montarti la testa senza ottenere nulla”. L’emozione più grande per Luca Vanni è stata quella di vedere i genitori Luciano e Luciana: “Non sapevo che sarebbero arrivati. Li ho incontrati stamattina”. Poi scherza: “Sono venuti anche a Roma e ho perso al primo turno. Magari se vengono a Wimbledon meglio non vederli”.

Match decisamente più facile per Fabio Fognini, che ha battuto Tastuma Ito in poco più di un’ora e mezza di gioco (6-3, 6-3, 6-2). “Il primo incontro di un torneo dello Slam è sempre delicato” – ha detto il tennista ligure – “sono soddisfatto perché penso di aver giocato un ottimo match e non ho lasciato chance di rientrare al mio avversario”. Prestazione consistente al servizio per Fognini, che ha realizzato 9 ace dimostrando molta costanza in questo fondamentale: “Il servizio mi ha spesso aiutato a velocizzare l’incontro senza rischiare nulla. Il Roland Garros è il più complicato degli Slam perché gestire le energie paga se si va avanti”. Fognini, 28 anni ieri, ha dimostrato di attraversare un momento di buona forma e proverà a ripetere l’exploit del 2011, quando raggiunse i quarti di finale: “Qui ho sempre giocato ottime partite – conferma – sto attraversando un buon periodo di forma. L’importante è pensare solo alla prossima sfida”.

Venendo al tabellone femminile, la campionessa del 2014 Maria Sharapova ha battuto Kaya Kanepi (6-2, 6-4) accedendo al secondo turno. Ciò che ha fatto notizia, in verità, erano le urla meno acute del solito della campionessa siberiana: “Sono raffreddata, ma spero passerà presto”.

Una considerazione, poi, sul match, giocato su un Philippe Chatrier spazzato da un fastidiosissimo vento: “Ho giocato contro un’avversaria difficile. Sapevo che sarebbe stata dura e che Kaya avrebbe venduto cara la pelle. Inoltre, le condizioni erano abbastanza difficili per me e quindi sono complessivamente contenta della mia prestazione e della vittoria”.

Infine, un accenno alla mini polemica con il pubblico parigino, che ha fischiato la “fuga” dal campo della tennista e la mancata intervista post-partita: ”È assolutamente normale, li capisco. Tutti i giocatori rilasciano qualche dichiarazione a fine partita, ma io ho deciso di non farlo. Sto cercando di togliermi questo mal di gola e come professionista devo fare ciò che ritengo giusto per me”. Questione liquidata.

Andy Murray chiudeva la sessione sul campo centrale del Roland Garros e ha confermato il suo momento positivo sulla terra rossa battendo Facundo Arguello per 6-3, 6-3, 6-1 e vincendo la sua 11esima partita consecutiva su questa superficie: “Ero nervoso oggi” – ha confessato il numero 3 del mondo – “è sempre così al primo turno di un torneo importante”.

Foto: Tomas Berdych (www.zimbio.com)


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