RIESPLODE LA RO-MANIA: TECAU, MERGEA E HALEP I PROFETI

Tecau e Mergea, oltre ovviamente alla Halep nel femminile: il tennis in Romania è rinato
giovedì, 3 Dicembre 2015

Tennis. Dall’epoca di Nastase e della Ruzici, negli anni ’70, che la Romania non conosceva un nuovo periodo di splendore. Sul campo della O2 Arena di Londra, agli Atp Finals c’erano contemporaneamente due rumeni nella finale di doppio. Tecau con Rojer, vittorioso su Mergea accompagnato da Bopanna.

Un lungo periodo di letargo di quasi quarant’anni, dovuto a mancanze infrastrutturali, tecnici adeguati ed una federazione che sostenesse economicamente i talenti del Paese. Tecau e Mergea hanno la stessa eta, classe 1985, hanno cominciato insieme il percorso giovanile nel circuito mondiale vincendo Wimbledon nel 2002 e 2003, cosa che Mergea riuscì a fare in singolo nello stesso anno, come solo Cash e Federer sono stati capaci nella storia. Evidentemente, le premesse non sono state mantenute: il miglior ranking da n.243 parla da solo.

A dir la verità anche nel doppio la sua ascesa è stata tardiva, esplosa definitivamente in questa stagione con la partnership di Bopanna. Il loro più grande successo arriva a maggio, con il Masters di Madrid, trovando un nuovo trionfo un mese dopo sull’erba di Stoccarda. Una stagione che ha ripagato il rumeno delle ambizioni giovanili, quando forse le aspettative erano troppo alte: schiacciato dalla pressione e da un percorso forse non ideale, girovagando per il mondo privo di un coach e staff al seguito.

In finale ha trovato dall’altra parte della rete Tecau, il quale ha invece saputo crearsi con costanza una grande carriera di doppista. Il primo grande successo arriva nel Masters di Cincinnati nel 2012, in coppia con lo svedese Lindstedt: in quel periodo proprio con lo scandinavo centrò fra il 2010 ed il 2012 tre finali consecutive a Wimbledon, perdendole tutte. Alle 9 finali perse con Lindstedt contrappone le dieci vinte con l’olandese Rojer: l’ultima agli Atp Finals, dove si è qualificato anche grazie a quel successo ai Championships 2015 sfuggito troppo a lungo.

Il tennis rumeno, in attesa di una speranza nel singolare maschile, può “accontentarsi” della Halep: prima rumena a battere una n.1 del mondo (Serena Williams), finalista a Parigi nel 2014 e ai Wta Championships dello stesso anno. A 24 anni ha il tempo dalla sua, il regno dell’americana presto finirà e potrà giocarsi alla grande la chance di diventare la seconda rumena della storia a vincere uno Slam: l’ultima fu la Ruzici, oggi sua coach, al Roland Garros del 1978.

La Ro-Mania è ufficialmente scoppiata.


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