SAN MARINO: FINALE TRICOLORE TRA VOLANDRI E CECCHINATO

TENNIS - Derby tricolore in finale: Volandri elimina lo spagnolo Gimeno-Traver (n.1 del torneo) e la rivelazione Cecchinato supera il tedesco Struff, testa di serie n.5. Titolo di doppio alla coppia Monroe-Stadler, superati in finale Bracciali-Mergea
domenica, 11 Agosto 2013

Sarà un derby tricolore la finale del “San Marino Open” 2013 (montepremi 75.000 dollari + ospitalità): di fronte, domenica sera alle 20.30 sul Centrale di Montecchio (diretta Rai Sport e San Marino Rtv), uno dei protagonisti più attesi come Filippo Volandri e la grande rivelazione Marco Cecchinato.

Il 32enne livornese, n.102 della classifica mondiale e sesta testa di serie, nella semifinale serale ha superato lo spagnolo Daniel Gimeno-Traver, attualmente n.59 del ranking e principale favorito di questa 26ª edizione degli Internazionali. Il 28enne di Valencia ha gettato alle ortiche un primo set praticamente vinto (conduceva 5-1 40-0), venendo riagganciato dall’ex numero uno azzurro sul 5-5, con un break l’iberico si riportava 6-5 ma cedeva nuovamente la battuta e nel tie-break, nonostante il vantaggio di 2-0, subiva un parziale di sette punti a zero e sfogava tutta la sua rabbia schiantando a terra il telaio della sua racchetta. Nel secondo l’allievo di Fabrizio Fanucci allungava sul 4-2, poi si portava 5-3 per chiudere al decimo game (6-4) dopo 1 ora e 40 minuti, portando così i testa a testa con il valenciano sul 3-2 in suo favore.

Continua intanto la bella favola di Marco Cecchinato. Il tennista siciliano, in tabellone grazie a una delle quattro wild card a disposizione degli organizzatori, è infatti il primo finalista dell’edizione 2013 del challenger Atp (che si conclude domenica sera sui campi del Centro Cassa di Risparmio a Montecchio.

Il giocatore di Palermo, n.266 della classifica mondiale questa settimana (ma compirà un notevole balzo in avanti nella lista stilata lunedì prossimo dal computer), dopo aver eliminato giocatori meglio quotati di lui come il ceco Mertl, l’olandese Huta Galung (n.7 del seeding) e il ceco Vesely (81 Atp e terza forza del torneo), ha colto un altro scalpo eccellente, ovvero quello del tedesco Jan-Lennard Struff, n.103 del ranking e quinta testa di serie. Cecchinato, che compirà 21 anni il 30 settembre, è partito subito con il piede giusto, portandosi in vantaggio 3-1 (con break al 4° game) ma poi era un susseguirsi di turni di servizi strappati, ben cinque consecutivi, fino al 5-3 per il giocatore allenato da Cristian Brandi, capace quindi di chiudere la prima frazione. Il 23enne gigante tedesco (1.96 di altezza), giunto in semifinale prevalendo in tre set su Potito Starace al 2° turno e poi nei quarti infliggendo una severa lezione al romeno Adrian Ungur, n.93 del mondo e seconda testa di serie, reagiva a inizio secondo set andando avanti 3-1, ma poi tornava a ‘ingolfarsi’ (servizio a singhiozzo e tanti errori gratuiti) di fronte alla ‘formichina’ siciliana, che metteva in fila un parziale di cinque game di fila, lanciando un urlo liberatorio di gioia dopo 1 ora e 26 minuti.

Del resto è il risultato più importante in carriera per il giovane di Palermo (con il quale si è complimentato anche il supervisor Atp Carmelo Di Dio), già capace quest’anno di qualificarsi per la prima volta a un tabellone principale Atp (a Nizza, lottando poi 3 set con l’azzurro Fabio Fognini), oltre ad aver raggiunto i quarti al challenger di Caltanissetta e aver vinto due Future Itf (a Umago e Modena).

“Sono felicissimo di come sto giocando questa settimana qui a San Marino – sottolinea con soddisfazione Cecchinato, che in finale affronterà il vincente del match fra Filippo Volandri e Daniel Gimeno-Traver – Ho vinto quattro partite contro avversari di classifica migliore della mia e questo significa un bel passo avanti anche in termini di continuità. Quest’anno sto raccogliendo i frutti del lavoro svolto con il mio coach e il mio preparatore atletico. La finale? Credo che non scenderò neppure in campo… Scherzi a parte, sarà durissima sia che vinca la seconda semifinale Volandri o Gimeno-Traver”.

Il titolo del doppio va intanto alla coppia formata dallo statunitense Nicholas Monroe e dal tedesco Simon Stadler (n.2 del tabellone), che hanno regolato 6-2 6-4 l’azzurro Daniele Bracciali e il romeno Florin Mergea, centrando il loro terzo titolo stagionale (Atp Bastaad e challenger Prostejov) oltre alle finali nei tornei Atp di Buenos Aires e Umago.

 

RISULTATI

Semifinali singolare: Filippo Volandri (Ita, n.6) b. Daniel Gimeno-Traver (Spa, n.1) 7-6 (2) 6-4, Marco Cecchinato (Ita, wild card) b. Jan-Lennard Struff (Ger, n.5) 6-3 6-3.

Doppio, finale: Nicholas Monroe/Simon Stadler (Usa-Ger, n.2) b. Daniele Bracciali/Florin Mergea (Ita-Rom, n.3) 6-2 6-4.


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