SARA ERRANI, LA VITTORIA E UN BRIVIDO

La Chiqui ammette di essersi spaventata durante il match con la Sheepers: "Ad un certo punto faticavo a respirare. Non mi era mai successo nulla di simile, ma non mi ha condizionata"
martedì, 13 Maggio 2014

TENNIS – Come si paralizza, incredulo, il Centrale del Foro Italico. E’ il primo set del match tra la nostra Sara Errani e la sudafricana Chanelle Scheepers. Sara si ferma, è evidente che fatichi a respirare. Inspira forte ma l’aria non le è sufficiente. Chiama il medico, costei la rivolta come un calzino ma non trova alcuna anomalia. Sara allora si rasserena, torna in campo, e mette la freccia per il sorpasso decisivo: 75 63. L’azzurra numero 11 del mondo non ha tradito le attese ma… porca miseria, se si è spaventata….

“Cosa è successo non lo so – riferisce dopo il match -. Semplicemente faticavo a respirare. Non riuscivo ad effettuare respiri lunghi e, arrivata in un certo punto, ho avuto davvero paura. Ho chiamato il fisio, ho ricevuto assistenza e ho cercato di rilassarmi”.

ANSIA – Apprensione anche per il pubblico sugli spalti. “E’ la prima volta che mi capita una cosa di questo tipo. No no, è assai diverso da quanto accaduto a Parigi. Lì avevo un ‘coltello’ nella pancia che non mi faceva alzare. Qui non avevo aria. Da qui la paura di non riuscire a respirare, quindi ansia. Una crisi di panico? Ma no – sorride -. Di sicuro è dipeso da tanti fattori: la tensione ma anche altre cose”.

Ad ogni modo, la 27enne azzurra ha impiegato poco per tornare in carreggiata. “Quanto accaduto non mi ha condizionata affatto. Ad un certo punto della partita ho semplicemente preferito fermarmi”.

FORO – Tornando per fortuna al tennis, Sara si è poi recata sulla Supertennis Arena per assistere al match tra Ekaterina Makarova e l’altra metà del cielo “Chiqui” Roberta Vinci.

“Spero di giocare contro Roby”. Qualcuno scherza: “Perché sarebbe più facile?” “Semmai sarebbe più difficile. Per quanto riguarda la Makarova, serve bene e ti consuma. L’ho affrontata a Madrid, cerca gli angoli aprendo molto il campo”.

Sara allora si rilassa. Recupera energie: comunque vada, sarà un secondo turno impegnativo.

Foto: Felice Calabrò


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