SARA, FINE DELLA CORSA

Niente quarti di finale per la Errani a Mosca, che conclude la sua stagione dopo una lunga lotta contro Alisa Kleybanova, che s'impone 7-6 6-4.
mercoledì, 20 Ottobre 2010

Mosca. Finisce contro Alisa Kleybanova, n. 27 del mondo, il 2010 di Sara Errani, che a Mosca si arrende dopo un match lottatissimo durato 1 ora e 53 minuti. Nella notte russa, le due giocatrici si danno battaglia punto su punto, senza che nessuna delle due riesca a prevalere sull’altra. Alla fine la differenza la fa una manciata di punti, concentrati principalmente nel tiè-break del primo set e sul 4-4 del secondo. Sara, a dispetto di molte altre volte, non riesce ad imporre la sua grinta e la sua tenacia nei momenti decisivi del match, finendo per lasciare anzitempo il torneo.

Braccio di ferro. Primo set duro, con entrambe le giocatrici capaci di non cedere centimetri di campo all’avversaria, tenendo sempre alto il ritmo. La Errani ha il merito di partire meglio, ottenendo il break al primo gioco e confermandolo poco dopo con un game fiume, in cui annulla 3 palle break, prima di salire 2-0. Nonostante il piccolo vantaggio si capisce che ci sarà da sudare, ed infatti, altri 3 game lottatissimi premiano stavolta la russa, che con un parziale di 3 giochi a 0 mette il muso avanti sul 3-2. L’azzurra non si scompone più di tanto, attingendo a piene mani alle sue doti da vera “fighter”,piazzando altri 2 game consecutivi che la riportano avanti sul 4-3 e servizio. L’immediato controbreak della Kleybanova,riassesta il match sul piano dell’equilibrio, che si trascina verso un equo tiè-break. Qui purtroppo, cala il buio per Sarita, che cede di schianto per 7 punti a 0, regalando il parziale alla russa dopo 1 ora e 5 minuti.

Dasvhidania Sara. Il copione del secondo è pressoché identico, con l’azzurra nuovamente avanti 2-0 grazie al break ottenuto al 2 gioco. Ma come nel primo parziale, la Kleybanova riacciuffa subito la bolognese, tenendole costantemente il fiato sul collo. La russa, nonostante delle mediocri percentuali al servizio, non concede nulla alla Errani, che da par suo ricambia la cortesia, tant’è che sul 4-4 lo score segna esattamente 22 punti a testa. A decidere partite del genere sono spesso pochissimi punti, se non addirittura 1, e purtroppo, sul 30-40, la russa concretizza la seconda palla break su due concessale dall’azzurra, trascinando definitivamente il match dalla sua parte. Avanti 5-4, un solido game a servizio regala i quarti di finale alla Kleybanova, che accorcia le distanze negli scontri diretti con l’azzurra sul 2-1. Per Sara invece, adesso un pò di riposo, prima di chiudere la stagione 2010 con la finale di Fed Cup contro gli USA.

Very Viktoria. Nei restanti 3 match di giornata, da segnalare la vittoria della testa di serie n.2 la bielorussa Viktoria Azarenka, che conferma la sua presenza al Masters superando, in un match lottato, la tedesca Andrea Petkovic con il punteggio di 6-4 2-6 6-1. Passa ai quarti di finale anche la rediviva Martinez-Sanchez, testa di serie n 8, che fa fuori, sempre in 3 set, l’ucraina Alona Bondarenko, superandola per 6-4 1-6 6-1. Facile vittoria infine per la slovacca Cibulkova, che liquida la Pironkova per 6-4 6-1.

Lussenburgo. Giornata intensa anche nel piccolo stato europeo, dove è in corso di svolgimento l’altro torneo del circuito WTA che chiude di fatto la stagione. Giornata ricca di sorprese con ben 4 teste serie eliminate. Il tonfo più grosso spetta alla n.2, Aravane Rezai, che chiude un finale di stagione poco felice, con un secco 6-0 6-1 subito dalla Flipkens. Fuori anche la n.3, la belga Wickkmayer, sorpresa con un doppio 6-4 da un’ottima Patty Schnyder. Valige fatte anche per la Groth (n.7), 6-4 7-5 dalla Benesova, e la Bacsinszky (n.6), dalla Strycova. Continua a vincere infine Ana ivanovic, che passa sulla svedese Larsson per 6-3 6-0.


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