SELA TRIONFA A TASHKENT, MAHUT SI PRENDE RENNES

TENNIS - Dudi Sela batte Gabashvili e vince il Tashkent Challenger, Nicolas Mahut fa suo l'Open de Rennes. Vincono anche Polansky a Tiburon, Joao Souza a São José di Rio Preto e Andreozzi a San Juan
martedì, 15 Ottobre 2013

Tennis. È Dudi Sela il vincitore del Tashkent Challenger ($125,000 +H, cemento), torneo giunto quest’anno alla quinta edizione e finito sotto l’occhio dei riflettori per la vicenda Jaziri (il tennista tunisino non è sceso in campo contro l’israeliano Weintraub per motivi politici). Sela in finale ha avuto la meglio su uno spento Gabashvili col punteggio di 6-1, 6-2, in un match durato poco più di un’ora. Questa vittoria – la terza stagionale a livello Challenger – ha permesso al tennista israeliano di tornare nella top 70 Atp. “Sono entusiasta per questa vittoria e per i punti guadagnati, che mi aiuteranno a entrare nei tornei più importanti il prossimo anno”, ha detto Sela, attualmente al numero 68 del ranking. C’è rammarico per Gabashvili, giunto all’appuntamento decisivo un po’ stanco dopo la vittoria ottenuta il giorno prima in doppio col connazionale Elgin: “Mi congratulo con Dudi per la grande vittoria. Non mi sentivo molto bene ed ero parecchio stanco, ma sono comunque soddisfatto della mia settimana. Spero di tornare presto nella top 100”. Obiettivo, quest’ultimo, decisamente a portata di mano, dal momento che le 13 caselle guadagnate lo hanno portato alla posizione numero 105. Le prime due teste di serie, Lacko (1) e Donskoy (2), hanno ceduto il passo ai due futuri finalisti – Lacko in semifinale contro Sela, Donskoy ai quarti contro Gabashvili. Male gli azzurri presenti, eliminati tutti al primo turno – Giustino si è arreso a Dustov, Arnaboldi al qualificato Udomchoke mentre Fabbiano è stato eliminato da Nedovyesov, settima testa di serie.

A Tiburon, in California, è arrivato il primo titolo Challenger per Peter Polansky. Il tennista canadese, classe 1988, si è infatti assicurato la settima edizione del Tiburon Challenger ($100,000, cemento) superando prima Tim Smyczek (2) – che lo precedeva in classifica di ben 131 posizioni – in semifinale e poi Matthew Ebden nell’atto conclusivo (7-5, 6-3 lo score finale). Ebden perde quindi la sua seconda finale consecutiva dopo quella disputata a Napa contro Donald Young, fermatosi ai quarti di finale qui a Tiburon. Salvatore Caruso, unico azzurro nel tabellone principale, è stato eliminato all’esordio dall’ucraino Denys Molchanov; inutile il grande recupero nel terzo set (dove era sotto 1-5) che lo ha portato anche a giocarsi un match point. La partita si è conclusa col punteggio di 6-4, 2-6, 7-6 (7).

A Rennes, dove era di scena l’Open de Rennes (€64,000 +H, cemento), si è imposto Nicolas Mahut. Per il francese si tratta del primo titolo stagionale a livello Challenger. Mahut, testa di serie numero 2, non ha deluso le attese, superando in finale il campione uscente Kenny De Schepper (1) – 6-3, 7-6 (3) il risultato finale. Altra delusione quindi per De Schepper, ancora alla ricerca del primo titolo stagionale dopo la finale persa ad aprile a St. Brieuc. I due italiani presenti al via, Flavio Cipolla e Matteo Viola, sono stati eliminati al secondo turno (Viola ha ceduto a Gicquel, Cipolla a Martin).

Sono due, infine, i tornei disputatisi in Sud America; uno in Brasile e l’altro in Argentina. A São José di Rio Preto ($50,000 +H, terra) ha trionfato Joao Souza, numero 6 del seeding. Il brasiliano, classe ’88, ha sconfitto in finale la testa di serie numero 2, Alejandro Gonzalez, per 7-6 (0), 6-3. Proprio il colombiano aveva estromesso al primo turno il nostro Gianluigi Quinzi, poco fortunato nel sorteggio (6-1, 7-5 lo score finale). A San Juan ($35,000 +H, terra), in Argentina, è stato Guido Andreozzi ad alzare il trofeo al termine di una finale tutta albiceleste giocata contro Diego Schwartzman, vinta in rimonta col punteggio di 6-7 (4), 7-6 (5), 6-0. Stefano Travaglia, unico azzurro nel main draw, dopo aver superato brillantemente il primo turno – disputato contro il qualificato argentino Luciano Doria (6-3, 6-3 il punteggio) – si è arreso a Martin Alund col risultato di 6-4, 6-7 (7), 6-2 dopo oltre 2 ore di battaglia.


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