COPPA DAVIS: LECONTE CRITICA LA FRANCIA, LA SERBIA SOGNA L’IMPRESA

Nell'altra semifinale tra Belgio e Australia invece, David Goffin e Nick Kyrgios suonano la carica
martedì, 12 Settembre 2017

TENNIS – Subire delle critiche molto dure alla vigilia di una semifinale di Coppa Davis probabilmente non è la cosa migliore che possa capitare, ma magari chissà, alla Francia potrà servire da stimolo per cercare di mettere in campo una determinazione ancora maggiore. Come andranno le cose ovviamente si saprà soltanto nel fine settimana, quando i transalpini ospiteranno la Serbia per dare l’assalto alla finalissima che vale la prestigiosa insalatiera d’argento, fatto sta che il botta e risposta tra Henri Leconte e il capitano del team francese Yannick Noah ha movimentato un po’ le acque nell’ambiente dei “bleus”.

FRANCIA-SERBIA

Leconte ha pesantemente criticato i giocatori francesi, accusandoli di aver giocato malissimo negli ultimi mesi, di non avere il giusto atteggiamento per competere ai massimi livelli e di non allenarsi come si deve per raggiungere il top. Ma Noah, chiamato a riportare la Francia in finale, soprattutto per il fatto di avere la grande occasione di affrontare una Serbia orfana di Novak Djokovic, ha cercato di gettare acqua sul fuoco. “Si tratta di Henri Leconte, sono dichiarazioni che vanno prese per quelle che sono sapendo che arrivano da un personaggio come lui. Di certo alla vigilia di una semifinale di Coppa Davis c’è poco di costruttivo in affermazioni di questo tipo, ma la squadra è tranquilla, abbiamo cercato di lasciare all’esterno qualsiasi fattore che potesse distogliere la nostra concentrazione dalla sfida con la Serbia e queste esternazioni non influenzeranno minimamente il team”.

La squadra serba però, pur essendo consapevole di non godere dei favori del pronostico e di avere poco da perdere, spera di centrare ugualmente l’impresa, puntando magari anche a sfruttare qualche piccola “crepa” come questa che potrebbe aprirsi nel fortino francese. “Sconfiggere la Francia non potendo contare su un giocatore come Novak Djokovic – ha affermato Dusan Lajovic – potrebbe sembrare una missione irrealizzabile, ma nello sport tutto è possibile, specialmente in Coppa Davis, e da parte nostra cercheremo di sfruttare anche la più piccola delle occasioni per riuscire a sovvertite il pronostico e battere questa Francia”.

BELGIO-AUSTRALIA

Passando invece all’altra semifinale in programma a Bruxelles, è un David Goffin molto motivato quello che si appresta ad affrontare l’Australia sulla terra rossa del “Palais 12”. “E’ la nostra seconda semifinale in tre anni – ha dichiarato il giocatore belga – quindi sarà un altro grande momento per noi, anche perché giochiamo in casa e l’atmosfera sarà bellissima. I nostri tifosi hanno sempre creato un ambiente molto speciale e punteremo proprio su questo fattore per cercare di battere l’Australia, a cominciare dal match contro Nick Kyrgios: lui è un giocatore fortissimo e contro di lui non ho mai vinto nella mia carriera, ma stavolta la situazione è diversa, si gioca sulla terra rossa e con il pubblico pronto a spingermi fin dal primo punto cercherò di centrare la vittoria”.

Ma dall’altra parte della rete troverà un avversario altrettanto determinato. “La Coppa Davis – ha detto proprio Kyrgios – è una delle cose più importanti per me, vorrei veramente vincerne una per poter dire di aver conquistato qualcosa per il mio Paese. Naturalmente con il Belgio non sarà semplice, ma abbiamo un gruppo molto forte e un clima all’interno del team veramente eccezionale, anche e soprattutto grazie al lavoro di Lleyton Hewitt che per me è il miglior capitano che potessimo mai avere. Cercheremo quindi di rimettere in campo la stessa compattezza mostrata nei quarti di finale giocati a Brisbane contro gli Statu Uniti, perché riuscire ad andare in finale e poi alzare al cielo la Coppa Davis sarebbe un sogno che diventa realtà”.

(Nella foto la Coppa Davis – www.zimbio.com)

 


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