FINALE SEPPI-MULLER

Sarà fra Andreas Seppi, aiutato dal ritiro del russo Kudryavtsev, e Gilles Muller, vittorioso in due set sull'estone Jurgen Zopp, la finale della sesta edizione degli "Internazionali Trismoka"
sabato, 12 Febbraio 2011

Bergamo (Italia). La finale della sesta edizione degli “Internazionali Trismoka” di Bergamo, secondo torneo challenger della stagione tricolore, sarà tra il numero uno del seeding Andreas Seppi e il numero quattro Gilles Muller. Sul rapido Play It del PalaNorda l’allievo di Massimo Sartori ha approfittato del ritiro del russo Alexander Kudryavtsev – bloccato da un problema muscolare – mentre il mancino lussemburghese ha domato con il punteggio di 6-4 7-6 l’estone Jurgen Zopp, autentica sorpresa del torneo, confermando la sua imbattibilità nei tie-break e centando la seconda finale consecutiva a Bergamo. Grazie al rapido successo odierno l’altoatesino ha centrato l’accesso alla finale della manifestazione orobica rimanendo in campo, in media, 54 minuti e mezzo a partita, per un totale di 3 ore e 38 primi: una miseria. I precedenti fra i due sono in parità (1-1) e la finalissima è prevista per domani alle ore 16.00.

Andreas in finale con il minimo sforzo. Come nelle precedenti sfide l’azzurro è partito con la chiara intenzione di “ammazzare” subito la contesa, e grazie a una spettacolare risposta vincente di diritto – alla quinta occasione utile – si è immediatamente avvantaggiato di un break. Kudryavtsev, da sempre privo di un chiaro schema di gioco (croce e delizia del suo tennis), gliene ha poi regalato un secondo, finendo sotto per 4-0. Nel gioco seguente l’ha però recuperato, e al cambio di campo ha chiesto l’intervento del medico per un problema al bicipite del braccio destro. Rientrato in campo ha tenuto facilmente la battuta, dando l’impressione di non patire particolarmente il malanno muscolare, ma poco dopo, fra lo stupore generale, ha deciso di ritirarsi, spianando la strada all’azzurro. “Non pensavo fosse un problema così grave da costringerlo a ritirarsi – ha dichiarato Andreas al termine del match – e anzi, credevo avesse chiesto l’intervento del fisioterapista in modo da prendere fiato e riorganizzare le idee dopo una non brillante partenza. Invece, evidentemente, era un problema serio per obbligarlo ad abbandonare una semifinale sul 2-5 del primo set”. Successivamente il russo, dopo un lungo consulto con i medici e il compagno Michail Elgin, ha deciso di dare forfait per la finale del torneo di doppio, che vedeva i due tennisti dell’est impegnati contro il duo composto dal norvegese Frederik Nielsen e il britannico Ken Skupski.

Muller impressionante al servizio. Il prestante Gilles invece, nel corso del match odierno – chiuso in un’ora e 23 minuti – ha come di consueto reso al meglio con l’ottimo servizio, la sua arma principale, piazzando la bellezza di 19 aces in 11 turni di battuta, e riuscendo anche ad infilare una serie di 31 (!) punti consecutivi in battuta. Addirittura, se Zopp sull’ 1-3 del tie-break non avesse trovato una splendido passante di rovescio in risposta – che ha permesso lui di recuperare il mini-break concesso precedentemente – Muller avrebbe chiuso la seconda frazione senza perdere nemmeno un punto in sei turni di servizio più il tie-break. Non ce l’ha fatta, ma ha fatto comunque registrare un invidiabile 28/29, 23/23 (100%) con la prima palla. Complessivamente ha perso solamente 12 punti nei suoi game di battuta, sei dei quali nel quinto della prima partita, che l’ha visto subìre l’unico break della sfida. Il lussemburghese l’ha recuperato immediatamente dopo, riagguantando la parità, e ne ha piazzato un secondo, decisivo, sul 5-4 in proprio favore. Nessun break invece nel parziale successivo, deciso da un solo punto. Il giovane estone infatti, dopo aver vinto – come detto – il primo punto alla risposta, ha subito restituito a Muller il favore, mettendo in rete un comodo diritto che ha, di fatto, messo fine alla partita. Per Muller quella di domani sarà la terza finale in altrettanti tornei “minori” disputati nel 2011. Nelle precedenti due occasioni (Noumea e Courmayeur) si è arreso a due giocatori francesi – prima Millot e poi Mahut – e domani, chiaramente, non partirà con i favori del pronostico. “Muller è un avversario difficile – ha dichiarato Seppi – perchè serve molto bene e ama andare subito a rete. Mi ricordo il bel match di Coppa Davis del 2007 ad Alghero, nel quale lo battei facilmente, ma in precedenza ci avevo anche perso (Andreas si riferisce a un match giocato nel 2004 nelle qualificazioni dell’ Atp di Marsiglia, ndr). Sicuramente non sarà un match facile, ma sto giocando bene e spero di poter bissare il successo del 2008″.

FOTO ANTONIO MILESI


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