SEPPI, È OTTAVO CON MURRAY. BERDYCH A FATICA. FORFAIT RAONIC

Tennis – ATP Miami: Andreas Seppi fa suo il match di terzo turno con Thomaz Bellucci, e accede, per la prima volta in carriera, tra i migliori 16 del Masters 1000 della Florida. Ora Murray, che in serata ha superato Dimitrov. Passano agli ottavi anche Tsonga, Querrey (che beneficia del walk-over di Raonic), Gasquet e Almagro. Infine, nei match che chiudevano la giornata di gare, Berdych si qualifica a fatica (salva due match point), Cilic annichilisce Isner
lunedì, 25 Marzo 2013

Tennis. Sony Open Tennis (Miami, Florida, hard, 4,169,090 $). Con la giornata odierna, si concludeva il terzo turno del Masters series di Miami. Di scena i match della parte bassa del tabellone. Tra questi, l’incontro di maggior interesse per gli appassionati italiani era il confronto che vedeva il nostro n.1, Andreas Seppi, opposto al brasiliano Thomaz Bellucci. Il n. 40 Atp arrivava a questo appuntamento dopo aver conquistato il prestigioso scalpo dello ‘scorpione di Lods’, Jercy Janowicz. Per il tennista verdeoro, fondamentale ai fini dell’affermazione finale era stato il chiassoso supporto dei suoi connazionali, che, giunti in massa a gremire gli spalti del campo 3, avevano inscenato una gazzarra carioca, fischiando l’avversario del loro beniamino anche in occasione di errori gratuiti o doppi falli. Il risultato era stato che il sistema nervoso del talentuoso tennista polacco aveva ceduto, incidendo sensibilmente sulla sua prestazione. Il nostro portacolori, invece, giungeva a questo confronto dopo aver superato, in tre estenuanti set, Aljaz Bedene, atleta sloveno dotato di una discreta sensibilità di braccio, ma non in grado di esprimere un tennis tale da fare breccia nell’attuale solidità di gioco raggiunta dal bolzanino. Prima dell’appuntamento in commento, i due sfidanti in questione avevano incrociato le rispettive racchette 3 volte, con l’azzurro in vantaggio per 2-1, grazie alle vittorie conseguite ad Amburgo (2010) e a Mosca (lo scorso autunno). Entrambi i giocatori si disputavano il passaggio tra i migliori 16 in deficitarie condizioni fisiche: l’italiano a causa della lunga maratona che lo aveva visto protagonista nel secondo round, a ulteriore conferma dello scarso feeling del nostro top 20 con i campi in cemento di Key Biscayne; il sudamericano a causa di un fastidioso risentimento all’anca, che già in occasione del match infuocato con Janowicz ( dunque, ancor prima di maturare la decisione di ritirarsi dal torneo di doppio, dove era in coppia con l’argentino Horatio Zeballos) lo aveva costretto ad affidarsi alle capacità taumaturgiche del fisioterapista. Ma veniamo alla cronaca.

A garantirsi il lasciapassare per gli ottavi di finale, è stato il nostro Andreas Seppi, che, se mai ce ne fosse ancora bisogno, ha dato un’altra dimostrazione della straordinaria maturità tennistica raggiunta da due anni a questa parte. L’allievo di Massimo Sartori ha così guadagnato, per la prima volta in carriera, l’accesso nell’elite dei migliori 16 del torneo di Miami. 7-5, 4-6, 6-2 lo score che ha deciso la contesa. L’avvio dell’azzurro era subito in salita, a causa di un servizio capriccioso (per usare un eufemismo), che portava il nostro portabandiera a commettere la bellezza di quattro doppi falli nel giro di una manciata di minuti. Dunque, non lasciava di certo stupefatti che, sul parziale di 2-2, l’italiano subiva il primo break dell’incontro, affossando in rete un facile dritto. Tuttavia, la reazione dell’altoatesiano non si lasciava attendere. Arrivava infatti immediato il controbreak, con il brasiliano che denunciava i soliti limiti agonistici, perdendo il proprio turno di battuta a 30 proprio quando era il momento di mettere una seria ipoteca sulla prima frazione. A quel punto, il match scivolava sino al 5-5 senza ulteriori strappi, complice anche il sensibile miglioramento delle percentuali al servizio. Nell’undicesimo gioco, il nostro top 20, sotto di 15-40, dava un altro assaggio dell’invidiabile solidità mentale mostrata nelle ultime due stagioni, sventato ben due palle break con due splendidi dritti a tutto braccio. E, nel gioco successivo, soffiando la battuta al tennista carioca, metteva addirittura in cascina il primo set (7-5 il parziale). La seconda frazione si risolveva al settimo game, momento in cui l’atleta verdeoro breakkava Seppi a 0, alzando prepotentemente il suo livello di gioco. Portatosi sul 4-3 e servizio, Bellucci era impeccabile, non offrendo al suo rivale alcuna chance di rientrare. Tuttavia, anche in questo secondo set non mancavano i rimpianti per il nostro n. 1, il quale, sul punteggio di 2-1 in suo favore, a causa di due provvidenziali ace  messi a segno dal n. 40 Atp, non riusciva a finalizzare due palle break che avrebbero potuto calare il sipario sull’incontro. Si andava dunque al terzo e decisivo parziale. Il passaggio agli ottavi si decideva in occasione del quarto gioco, quando Seppi, dopo aver sciupato 4 palle break e aver annullato una palla del 2-2, al quinto tentativo utile, complice un gratuito di dritto del suo avversario, breakkava il brasiliano, andando a condurre per 3-1 e servizio. Nei restanti turni di battuta poi, Andreas non palesava alcun problema, chiudendo la contesa all’ottavo gioco, grazie ad un break arrivato ai vantaggi.

Le restanti sfide di terzo round

Nel pomeriggio italiano, l’incontro tra due degli ultimi ambasciatori del rovescio ad una mano – quello tra Richard Gasquet e Mikhail Youzhnysi è concluso con la vittoria del francese, che, disponendo del russo in due set, si è qualificato, per la seconda volta di fila, agli ottavi del 1000 series della Florida. Differentemente da quanto avvenuto nei precedenti 7 confronti, nel match odierno i due atleti in questione non hanno lasciato trasparire una grande verve agonistica; tuttavia, questo aspetto non ha inciso sulla spettacolarità della partita, che, nel suo complesso, si è rivelata comunque godibile. A fare la differenza è stata la più alta percentuale di gratuiti commessi dal n. 28 del seeding, oggi tremendamente falloso (26 a 15 l’impietoso rapporto degli unforced), e la modesta resa al servizio (57% di punti con la prima; solo 43% con la seconda). Ora, per il n. 10 del mondo, si profila  l’ottavo di finale con Nicolas Almagro, che nel match successivo ha superato il giovane talento David Goffin. Riavvolgendo il nastro di soli 12 mesi, si scopre che la vittoria odierna non è altro che un dejavu del successo che solo un anno fa, sugli stessi campi della Florida, l’iberico aveva conseguito sul tennista belga, in quello che era l’unico precedente tra questi due giocatori. Molti i rimpianti per Goffin, che, nel secondo set, dopo aver perso la prima frazione con il punteggio di 6-3, si è fatto rimontare dal parziale di 3 a 0, scialacquando l’opportunità di riportare la sfida in parità.

La sfida più suggestiva della serata era il terzo turno tra Andy Murray e Grigor Dimitrov. L’interrogativo più ricorrente della vigilia era se il talento bulgaro – che, lo ricordiamo, prima del match odierno, nelle sfide con i big vantava un passivo di 17 sconfitte a 1 – sarebbe finalmente riuscito nell’impresa di mietere una vittima illustre (nel caso di specie la testa di serie n.2). Ebbene, nonostante fosse stato proprio a Key Biscayne che l’attuale n. 32 della classifica mondiale aveva conseguito il suo unico successo contro un atleta di grande levatura (Tomas Berdych), nessuno sembrava credere nella possibilità che lo scozzese potesse oggi soccombere sotto i colpi del suo più giovane  rivale. D’altronde, la brillante prestazione con la quale, nella sua partita di secondo turno,  il fab-four aveva turlupinato un altro enfant prodige (o sedicente tale), Bernard Tomic, non lasciavano ottimisti i sostenitori del bulgaro. Come da pronostico, l’avversario del nostro Seppi sarà il nativo di Dunblane, che ha regolato il suo antagonista con il punteggio di 7-6(3), 6-3. A decidere l’incontro è stato il tie-break della prima frazione, arrivato al termine di un primo parziale che Dimitrov avrebbe dovuto vincere, se solo non avesse avuto la nefasta capacità di commettere 7 doppi falli nei due game in cui era andato a servire per il set. Il n. 3 Atp, infatti, dopo aver vinto la lotteria del tie-break (ancora una volta per demeriti del suo rivale), nel secondo parziale finiva per dilagare, mettendo a segno un parziale di 3 giochi a 0 che il bulgaro, irrimediabilmente demoralizzato,  non riusciva più a recuperare. In serata, arrivavano anche le facili vittorie di Jo Wilfried Tsonga e Sam Querrey: la prima grazie ad una robusta prestazione del francese; la seconda in seguito a ritiro di Milos Raonic, che ha dato forfait senza nemmeno scendere in campo, a causa di una infezione alla gola che, a suo dire, lo avrebbe debilitato oltremisura, privandolo delle energie necessarie a disputare il suo incontro con lo statunitense.

Chiudevano la giornata di gare le sfide tra Tomas Berdych e Alejandro Falla, da una parte; e tra Marin Cilic e John Isner, dall’altra. Nel match del ceco, la diversa caratura tecnica e la differenza di classifica tra i due protagonisti non si sono viste. Il n. 4 del seeding ha infatti rischiato seriamente di perdere. Basti pensare che, prima di far propria la contesa al terzo set, ha regalato la prima frazione al suo avversario (persa per 6-2) e si è aggiudicato la seconda solo al tie-break, salvando anche due palle match. Inutile dire che il n. 6 del mondo, qualora vorrà proseguire il suo cammino, agli ottavi dovrà offrire una performance meno inconcludente e asfittica di quella esibita oggi. E’ stato infine Marin Cilic ad aggiudicarsi la sfida tra bombardieri, avendo la meglio su ‘Long’ John Isner, apparso eccessivamente falloso con il dritto. Il risultato finale – 6-3, 7-6(3) – sarebbe potuto essere ben più severo, se solo l’americano non fosse rimasto aggrappato alla contesa grazie all’assistenza del suo prodigioso servizio.

 

Sony Open Tennis – Terzo Turno (parte bassa del main draw)

(16)Andreas Seppi VS Thomaz Bellucci   7-5, 4-6, 6-2

(29)Grigor Dimitrov VS (2)Andy Murray  6-7(3), 3-6

(20)John Isner VS (9)Marin Cilic  3-6, 6-7(3)

(6)Jo Wilfried Tsonga VS Janko Nieminen 6-3, 6-3

(8)Richard Gasquet VS (28)Mikhail Youzhny  6-3, 6-4

David Goffin VS (10)Nicolas Almagro  3-6, 4-6

(17)Sam Querrey d. (14)Milos Raonic (Ret.)

(4)Tomas Berdych VS Alejandro Falla  2-6, 7-6(6), 6-4

 

 


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