SERENA, UNA LEGGENDA SENZA TEMPO

Con il 19esimo slam conquistato a Melbourne, Serena Williams è a soli tre slam dal record dell’era open, detenuto da Steffi Graf, ma i suoi record sono tali da renderla una leggenda vivente nella storia del tennis, anche di quella precedente al 1968
mercoledì, 4 Febbraio 2015

Il trionfo di Serena Williams nella 103esima edizione dell’Australian Open ha avvicinato la più piccola delle sorelle al mitico primato di Steffi Graf, che con i suoi 22 titoli major detiene il record per il maggior numero di trionfi a questo livello nell’era open. L’attuale numero uno del mondo, con i suoi 19 successi, ha ora staccato le connazionali Martina Navratilova e Chris Evert e si prepara a disputare i prossimi slam con l’ambizioso obiettivo di raggiungere e magari superare il primato della tedesca. Ma la campionessa americana, con la vittoria di Melbourne, ha raggiunto anche altri prestigiosi traguardi, che ne rafforzano la leggenda.

Ai piedi del podio all time. In realtà, il primato assoluto di titoli major, appartiene alla grande Margaret Court, che può fregiarsi di 24 allori a questo livello. 13 di questi trofei sono stati conquistati però prima del 1968, quando i tornei dello slam non erano ancora aperti alla partecipazione delle giocatrici professioniste. Serena Williams, quindi, nella classifica all time è al terzo posto, dietro appunto alla Court e a Steffi Graf, a pari merito con Helen Willis, raggiunta a quota 19 titoli sabato scorso. Ci sarebbe da discutere sulla valenza del record della Court, che ha vinto ben 12 Australian Open, in un’epoca in cui le difficoltà logistiche e il poco prestigio dell’appuntamento, tenevano lontane da Melbourne le migliori giocatrici europee ed americane.

La più longeva di tutte. Serena Williams detiene il primato di slam conquistati dopo aver compiuto trent’anni. La 33enne nata a Saginaw ha messo le mani su sei tornei major, dopo il 2011, anno nel quale è diventata 30enne. Prima di lei, questo record apparteneva a Martina Navratilova e Steffi Graf, che erano riuscite a conquistare “solo” tre slam dopo i 30 anni e che sono quindi state doppiate dall’attuale numero uno del mondo.

Sei volte, anzi dodici. Il dualismo Serena-Steffi si rinnova anche in un altro primato raggiunto. Le due, insieme a Chris Evert, sono le uniche tenniste ad aver vinto due prove del poker per almeno sei volte. Serena lo ha fatto a Melbourne e New York, Steffi a Parigi e Londra (dove ha trionfato sette volte), mentre la Evert ha conquistato sette volte il Roland Garros e sei volte lo Us Open. Bisogna aggiungere che la Williams è attualmente a quota cinque successi a Wimbledon e se dovesse conquistare un altro titolo ai Championships diventerebbe la prima tennista di sempre a vincere in almeno sei occasioni tre diversi major.

New York o Melbourne, non fa differenza. Vincendo l’Australian Open 2015, Serena ha fatto per la terza volta in carriera l’accoppiata Us Open-Australian Open (nel 2002/2003, nel 2008/2009 e nel 2014/2015). Soltanto un’altra giocatrice è riuscita a fare lo stesso prima della Williams ed indovinate un po’ di chi stiamo parlando. Ovviamente di Steffi Graf, riuscita nell’impresa nel 88/89, 89/90 e 93/94.

L’età è soltanto un numero. Come abbiamo già avuto modo di scrivere, Serena è la più anziana campionessa dell’Australian Open, ma nella storia complessiva degli slam, soltanto la Navratilova è stata capace di conquistare un titolo dello slam, con sulle spalle il peso di un’esperienza maggiore di quello di Serena. Se la Williams ha vinto l’Australian Open a 33 anni e 127 giorni, Martina è stata in grado di fare lo stesso a 33 anni e 263 giorni, quando vinse Wimbledon nel 1990.

Sul cemento, come lei nessuno mai. Un primato nell’era open già appartiene a Serena, che ha vinto più slam di tutti sul cemento, con le sue 12 affermazioni tra Melbourne e New York. La più prossima alla Williams, ovviamente, è Steffi Graf, che sul duro ha portato a casa 9 titoli major.

Una regina senza rivali. Serena Williams occupa un importantissimo posto nella storia del tennis e il confronto con le giocatrici del passato è davvero avvincente. Al contrario, la supremazia di little sister sulle sue contemporanee è addirittura imbarazzante ed un paio di suoi record evidenziano questo fatto in maniera quasi crudele per le avversarie. L’attuale numero uno del mondo ha vinto 23 delle ultime 24 partite giocate contro una top ten. Soltanto Simona Halep, alle Wta Finals dello scorso anno, è riuscita a superare Serena. Una supremazia che diventa dominio nelle finali. La Williams ha vinto le ultime 11 partite disputate, nelle quali era in palio un titolo. L’ultima a sfilarle dalle mani una coppa è stata Victoria Azarenka, nel 2013, a Cincinnati. Inoltre, nessuna delle sue avversarie è mai riuscita a rimontare Serena, nella finale di uno slam. Nelle 17 occasioni in cui ha portato a casa il primo set all’ultimo atto di un major, la più piccola delle Williams ha poi sempre messo le mani sulla prestigiosa coppa.

Il dato che più di tutti però mette in mostra impietosamente lo strapotere di Serena Williams, sulle sue attuali rivali, è il confronto tra i titoli major conquistati dalla numero uno del mondo e quelli messi in bacheca da tutte le altre tenniste attualmente in attività. Con i suoi 19 trionfi, Serena è ad appena due titoli dal numero di major vinti da tutte le altre tenniste che attualmente fanno parte del circuito Wta. Venus Williams (7 titoli), Maria Sharapova (5), Victoria Azarenka, Petra Kvitova e Svetlana Kuznetsova (2 slam a testa), Ana Ivanovic, Sam Stosur e Francesca Schiavone (un alloro) mettono insieme infatti 21 titoli dello slam, appena due in più rispetto a quelle messe in bacheca dalla sola Serena.

Nella foto Serena Williams, durante la premiazione dopo la conquista dell’Australian Open (www.zimbio.com)

 


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