SERENA WILLIAMS: “NON HO GIOCATO BENE, MA SONO FELICE DI AVER VINTO”

Tennis – La pluridecorata Serena Williams infrange un altro record vincendo per la sesta volta il titolo WTA di Miami battendo in finale la russa Maria Sharapova. Le dichiarazioni delle protagoniste.
domenica, 31 Marzo 2013

Tennis. Key Biscayne, Florida (USA) – Fantastica Serena Williams. Ha ballato seguendo il ruggito della folla, sorridendo, saltellando e agitandosi, la sua solita celebrazione ben collaudata. Ha superato un ulteriore record vincendo per ben sei volte il titolo dei Sony Open di Miami battendo Maria Sharapova 4-6, 6-3, 6-0.

La Sharapova, dal canto suo, ha stabilito un record negativo. Ha completato un carrier slam vincendo il Roland Garros l’anno scorso, ha vinto Indian Wells due settimane fa, ma è senza vittorie in cinque finali giocate a Key Biscayne.

La russa ha giocato un tennis quasi perfetto per un’ora, prima di cominciato a perdere terreno. La Williams ha dominato gli ultimi 10 games e vacillato solo durante la cerimonia di premiazione.

“Mi sentivo bene oggi’”, ha detto alla folla con un sorriso.  “E’ così bello aver vinto per la sesta volta, voglio dire, sei volte! Oh, cavolo. Grazie!’”

A 31 anni, la n° 1 in classifica Serena Williams è diventata la più vecchia campionessa femminile a Key Biscayne. Ha vinto il torneo per la prima volta dal 2008 e ha superato Steffi Graf, cinque volte campionessa.

“Serena giocato una grande partita,” ha detto la Sharapova.  “Sono sicura che giocheremo contro tante altre volte quest’anno.”

La Sharapova non sembra entusiasta della prospettiva, a buon ragione. Ha perso 11 partite consecutive contro Serena e non la batte dal 2004.

La finale femminile è iniziata a mezzogiorno sotto il sole, con un clima mite. Lo stile aggressivo di entrambe le giocatrici che si sono esibite in scambi mozzafiato pieni di agonismo, ha estasiato la folla.

Mentre combattevano dalla linea di fondo, la Sharapova si è portata in vantaggio tenendo la Williams sulla difensiva, baciando la linea di fondo ha ottenuto un break con un vincente, portandosi sul 3-2 nel secondo set.

“Ho solo pensato, `Serena, hai davvero intenzione di arrivare in finale e non giocare al massimo del tuo potenziale? ‘” ha detto la Williams. “Non credo sia eccitante come dovrebbe.”

Poi è arrivata la svolta. La Williams ha aumentato la potenza, cominciando a banchettare sulla seconda di servizio della Sharapova, facendola traboccare e strappandole il servizio a zero, poi ha approfittato di due doppi falli della russa per guadagnare nuovamente un break.

La Williams vive a due ore da Palm Beach Gardens, e lei stessa si è sentita a casa nel set finale, perdendo solo 10 punti.

“Ecco perché è la numero 1 al mondo”, ha detto MaSha. “E’ davvero in grado di farlo. Stavo controllando un sacco di punti nel primo set e all’inizio del secondo. Poi, verso la fine, non c’ero.”

Di certo Serena aveva il pubblico dalla sua parte, la folla l’ha riempita di applausi e incoraggiamenti, e anche la sorella Venus, tre volte campionessa di Miami, era in tribuna ad applaudirla.

La Sharapova ha iniziato con l’80 per cento di prime di servizio nella fase iniziale, ma ha finito solo con il 63 per cento. La Williams ha convertito tutte e sette i break-point che ha avuto e ha chiuso con un vantaggio di 35-13 di vincenti.

Ma gli standard della pluridecorata Williams sono elevati, e nella conferenza stampa post-matche, la sua voce era sommessa, come se avesse perso.

“Oggi non era la mia giornata,” ha detto. Maria ha giocato davvero nel modo migliore che abbia mai visto, e si muoveva incredibilmente, stava colpendo vincenti da tutte le zone del campo.”

Ma non è stato il primo duro test per la Williams questa settimana. Ha avuto un match difficile contro Dominika Cibulkova che si è trovata addirittura in vantaggio 6-2, 4-1 prima di colpire sei doppi falli e lasciare margine di recupero alla statunitense che alla fine ha guadagnato i quarti di finale.

“Sono felice di avere in mano questo trofeo,” ha detto. “Non è stato sicuramente il mio miglior torneo. Ma questi sono i momenti che contano, quando si può ancora uscirne ancora in testa”.

Il ranking domani sancirà ancora una volta le due al n° 1 e al n° 2. La Williams, tra l’altro, è la prima testa di serie donna a vincere il titolo da quando è stata campionessa nel 2004. Gli altri suoi titoli a Key Biscayne sono arrivati nel 2002, 2003, 2007 e 2008. La Sharapova, invece, è stata runner-up nel 2005, 2006, 2011 e 2012.

“E’ difficile perdere in finale, perché si lavora molto duramente per arrivarci,” ha detto la Sharapova. “Ma più ho questa opportunità, più possibilità ho di vincere”.


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