SERENA WILLIAMS TORNA A INDIAN WELLS

Dopo 14 anni di assenza, la numero uno del mondo annuncia, tramite il sito del Time, il suo ritorno nel torneo californiano. Le sorelle Williams decisero di non prendere più parte ad Indian Wells dopo i boo ricevuti da Serena nel 2001, in seguito alla semifinale vinta grazie al ritiro di Venus
mercoledì, 4 Febbraio 2015

Dopo 14 anni di assenza, Serena Williams ha deciso di tornare a giocare il torneo di Indian Wells. È la stessa numero uno del mondo a comunicare la notizia tramite il sito del Time.  Serena e sua sorella Venus decisero di non prendere più parte al torneo californiano, dopo che, durante l’edizione del 2001, il pubblico ricoprì di fischi la più giovane delle sorelle durante la finale, dopo che in semifinale Venus aveva optato per il ritiro, a causa di un infortunio. Secondo il pubblico, Venus rinunciò a disputare quella partita, seguendo una decisione del padre, che voleva favorire la figlia minore.

Serena ha scelto di vergare di suo pugno un articolo sul sito del Time, per raccontare l’episodio che nel 2001 la spinse a disertare l’evento e per spiegare le ragioni per cui quest’anno ha deciso di cambiare idea. “Indian Wells per me è sempre stato un torneo importante. Proprio lì, insieme a mia sorella Venus, vinsi il mio primo match da professionista, in doppio, nel 1997. Due anni più tardi, sconfissi in finale Steffi Graf e conquistai il primo titolo veramente importante della mia carriera. Quando mi presentai al torneo nel 2001 il mio unico obiettivo era quello di vincere un altro titolo. Ero pronta, ma non certo per affrontare quanto accaduto in finale. Non appena misi piede in campo, la folla iniziò ad insultarmi e a ricoprirmi di ‘boo’. In semifinale, avrei dovuto giocare contro mia sorella, ma Venus non scese in campo a causa di una tendinite. Una scelta che apparentemente fece infuriare parecchi tifosi, Nel corso della mia carriera ho sempre fatto dell’integrità e della sportività il mio credo. E Venus lo stesso, forse anche di più. Essere accusate di combinare i nostri incontri ci ferì profondamente. La sensazione di essere vittime di razzismo fu molto forte, dolorosa ed ingiusta. Tutto ad un tratto, mi ritrovai da sola, impaurita, a non essere più la benvenuta in uno dei tornei che mi erano più cari, sul campo da tennis, lo sport che ho sempre amato più di ogni altra cosa”.

Un evento che in un certo modo traumatizzò Serena e che la perseguitò per molto tempo. “Durante la carriera di uno sportivo, qualche volta può capitare di sentirsi inadeguati, non abbastanza bravi. Io sono riuscita a sconfiggere questa sensazione grazie alla mia grande voglia di vincere. Quei ‘boo’ mi tolsero ogni stimolo, azzerando la mia voglia di vincere. Sia Venus che io siamo state traumatizzate da quell’episodio per molto tempo, e così anche la nostra famiglia. La cosa peggiore però fu che quell’evento fece arrabbiare e intristire mio padre (principale accusato della combine, ndt), un uomo che ha dedicato tutta la sua vita a preparare le sue figlie per il loro fantastico viaggio professionale, facendo dei grandi sacrifici”.

Di acqua sotto i ponti, da quel 2001, ne è passata tantissima. Ora Serena è una delle giocatrici più vincenti di ogni epoca ed ha così deciso di tornare sulla sua decisione. “Sono passati 13 anni ed ho trascorso la mia vita nel mondo del tennis. Molte cose sono cambiate. Qualche mese fa, quando Shamil Tarpishev rivolse quei commenti razzisti verso mia sorella e me, la Wta e la Usta hanno preso una posizione contro di lui con grande decisione. Ciò dimostra quanti passi avanti siano stati fatti. Nel corso della mia carriera ho pensato molte volte se fosse il caso di tornare a giocare Indian Wells. Avevo deciso di non farlo mai più, veramente. Ero molto spaventata dall’idea che i tifosi potessero tornare a ululare contro di me ancora una volta. È stato davvero difficile per me, passare molte ore a piangere dopo la finale. Tornare a Los Angeles con la sensazione di aver perso una battaglia ben più importante di una partita di tennis. La sensazione di aver perso il match più importante, quello per le pari opportunità.” 

E così Serena ha deciso di perdonare il pubblico californiano e tornare a giocare Indian Wells. “Ho scelto di seguire il mio cuore. Fortunatamente mi trovo ad un punto della mia carriera in cui non ho più niente da dimostrare. Gioco soltanto per amore del tennis. E spinta da questo enorme amore per il gioco, con una nuova consapevolezza di cosa significhi perdonare, ho deciso con orgoglio di tornare a Indian Wells. Confido nel fatto che i tifosi siano cresciuti di pari passo con il tennis e mi conoscano meglio rispetto al 2001. A Indian Wells ho vissuto un momento chiave della mia carriera ed io faccio parte della storia di quel torneo. Insieme, abbiamo la grande opportunità di scrivere un altro finale.

Ecco il video in cui Serena annuncia il suo ritorno ad Indian Wells:

Nella foto la gioia di Serena Williams durante la finale dell’Australian Open (www.zimbio.com)


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