SERGIO GIORGI: IL DOPING ESISTE, LEGALIZZIAMOLO

Il padre di Camila Giorgi, alla vigilia della sfida di Fed Cup tra Italia e Francia, intervistato dal Secolo XIX, rilascia delle dichiarazioni piuttosto provocatorie sul tema del doping nel tennis. Parole che sicuramente faranno discutere

Genova. Mancano meno di 24 ore al primo atto della sfida di Fed Cup tra Italia e Francia, rappresentato dal sorteggio che deciderà l’ordine di gioco dei singolari e che svelerà le scelte dei due capitani Corrado Barazzutti ed Amelie Mauresmo. Ad animare la vigilia del match, che si disputerà al 105 Stadium di Genova, ci ha pensato il sempre stravagante genitore di Camila Giorgi, Sergio. Il padre e allenatore della giovane tennista di origine argentina, in una lunga intervista rilasciata al quotidiano genovese “Il secolo XIX”, ha espresso un punto di vista decisamente interessante e contro corrente, su un tema quanto mai spinoso come quello del doping e della sua diffusione nel mondo del tennis.

Certo che esiste il doping nel tennis. È pieno.”, ha dichiarato papà Giorgi, a precisa domanda. “Qualcuno ha un bravo medico che lo copre, ma basta guardare i muscoli di certe tenniste, o quanto corrono certi tennisti. Non è normale”. Successivamente il giornalista del “Secolo XIX” ha chiesto a Sergio Giorgi se ritenesse adeguate le contromisure predisposte dagli organi di governo del tennis nella lotta alla piaga del doping. Ed è a questo punto che l’eccentrico padre di Camila ha messo sul tavolo la sua provocatoria proposta: “Sono ridicoli (i controlli, ndr), inutili. L’unica soluzione è lasciare il doping libero, la gente deve essere libera di drogarsi, se vuole. Io non permetterei mai che Camila lo facesse perché il doping ti distrugge, e nella vita non c’è solo il tennis, è importante stare bene dopo”.

“Il tennis è un riassunto della vita”, ha poi concluso Sergio Giorgi. “E nella vita c’è chi gioca sporco, usa i gomiti, gli sgambetti, o ti pianta un coltello nella schiena. La vita è una giungla e devi essere pronto a tutto”. Parole destinate sicuramente a far discutere nei prossimi giorni.

Nella foto, Sergio Giorgi che assiste ad una partita di sua figlia al Roland Garros (www.zimbio.com)

 


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