“Può sempre contare su di me, qualunque siano le circostanze esterne, e perchè sa che darò sempre il 100% per aiutarlo. Non è uno che spacca le racchette nello spogliatoio, quando perde. Ma allo stesso tempo, se non fosse arrabbiato, sarebbe un problema, perchè significherebbe che non gli importa. Si riprende rapidamente dalle sconfitte”.

Ha parlato ovviamente anche di Wawtinka, diverso per alcuni versi da Roger: “Stan è un ragazzo che non ti delude mai. Siamo molto intimi. Se ha bisogno di un consiglio, ci sarò sempre per lui. È uno che ride molto. Non si direbbe, perchè in campo è molto concentrato e rispettoso nei confronti dell’avversario. Guardiamo molti video del prossimo avversario di Roger, specialmente se non lo conosciamo bene o se si tratta di un giocatore che sta scalando rapidamente il ranking. Lo facciamo insieme o separatamente. Perciò ci concentriamo su un punto o un altro. Una volta sul campo, poi, Roger usa il proprio istinto, ma non dimentica mai le nostre discussioni”.