SHARAPOVA: “MENTIREI SE DICESSI DI NON ESSERE PREOCCUPATA”

Tennis – La russa Maria Sharapova incontrerà Serena Williams nella finale del Roland Garros che si giocherà sabato pomeriggio. Le atlete hanno rilasciato qualche dichiarazione dopo le semifinali. Ha parlato anche la grande sconfitta, Sara Errani: “Serena è stata incredibile”.

Tennis, Parigi – Sono bastati 12 aces e una serie infinita di errori e doppi falli a Maria Sharapova per raggiungere la finale del Roland Garros, che giocherà sabato contro l’infinita Serena Williams. La russa ha fasciato e sfasciato il suo gioco di tanto in tanto, alternando spettacolo a tragedia ma mantenendo sempre la sua freddezza glaciale e la convinzione nei suoi mezzi. Caratterialmente encomiabile, la campionessa uscente ha battuto la sua feroce rivale Victoria Azarenka con il risultato di 6-1, 2-6, 6-4.

Serena Williams è stata costretta ad aspettare che il match di due ore, tra interruzioni, pioggia e lamenti, di Sharapova e Azarenka finisse per poi venir fuori come una tigre affamata e sbranare la nostra Sara Errani. Nel giorno che la WTA ha celebrava il suo 40° anniversario, la prima testa di serie si è letteralmente presa gioco della numero 5 in classifica infliggendole il pesante risultato di 6-0 6-1. Infatti Sarita, un’esperta della terra battuta, runner-up della Sharapova lo scorso anno, ha messo in tasca solo 16 punti ed è stata misericordiosamente tirata fuori da quella situazione imbarazzante dopo 46 minuti.

La Williams ha vinto 40 dei suoi 52 punti con i vincenti, statistiche incredibili, eppure sembrava indifferente al gioco fantasmagorico che ha messo in scena. “Non sono andata là fuori necessariamente per sentirmi grande,” ha detto. “E’ stato tipo ‘vediamo cosa succede e cercherò di fare del mio meglio’”, ha aggiunto nel post-match.

La Sharapova, seconda in classifica, non batte la 31enne dal 2004 e si trova ad avere una sequenza di 12 sconfitte consecutive contro la statunitense. Mentirei se dicessi che non sono preoccupata, ovviamente,” ha detto Masha dell’americana che sta cercando la sua prima corona nel singolare al Roland Garros da quando lo vinse da fanciulla nel 2002. “Mi piacerebbe ribaltare la situazione. Ovviamente, qualsiasi cosa abbia fatto in passato non ha funzionato, quindi dovrò cercare di fare qualcosa di diverso e spero di riuscirci”.

È ancora da vedere come battere la Williams che, a parte un breve black-out contro Svetlana Kuznetsova nei quarti di finale, quando ha perso il suo unico set del torneo, ha marciato inarrestabilmente sulla terra battuta parigina. La nostra Errani non ha avuto la benchè minima possibilità. La 26-enne sembrava vicina alle lacrime sul 0-3 del secondo set, ma ha evitato il temuto “double bagel” vincendo il quarto game del secondo set, quando il suo avversario ha sparato un rovescio largo. Ha alzato le mani in festa, Sara, ma la Williams ha presto ripreso il massacro fino ad una delle vittorie nel singolare femminile più unilaterale tra le semifinale parigine dopo che la sette volte campionessa dei French Open, Chris Evert, ha battuto Camille Benjamin 6-0 6-0 nel 1984. Nella conferenza stampa post-partita l’azzurra ha spesso intercalato in italiano, usando la parola “incredibile” più volte per descrivere la prestazione della Williams. Ma ha anche offerto qualche speranza alla Sharapova. “Bisogna essere in uno dei tuoi giorni migliori e cercare di pensare che lei possa avere una brutta giornata, così si può vincere”, ha detto la Errani.

La Sharapova può sperare, ma dovrà giocare molto meglio che contro di terza testa di serie Azarenka in un match intrigante e rumoroso, ma totalmente privo di qualità. La russa ha debolmente lasciato cadere il gioco di apertura servendo due doppi falli, eppure ha concesso all’Azarenka solo sette punti nel set. La bielorussa, che ha giocato la sua prima semifinale a Parigi, ha cominciato a svegliarsi e rispondere ad alcuni dei violenti colpi della Sharapova. Dal 2-2 e con le nubi in avvicinamento, la bielorussa ha vinto i quattro games seguenti, aggiudicandosi il secondo set su un doppio fallo della Sharapova, uno degli 11 regali che la sua avversaria servito, prima che la pioggia invitasse le bionde guerriere a ripararsi negli spogliatoi.

Dopo una pausa di 30 minuti, tornate in campo la Sharapova si è assicurata il primo break per servire in seguito e portarsi a condurre 2-1, ma non è riuscita a capitalizzare il seguente gioco nel quale ha mescolato due aces con quattro doppi falli. Ma la corsa sulle montagne russe è andata avanti quando la russa è andata in vantaggio 5-2 con l’Azarenka che ha salvato quattro match point con alcuni colpi coraggiosi che hanno solleticato la linea di fondo della Sharapova. Altri due doppi  falli hanno regalato il game a Vika Azarenka  e quando ha tenuto il suo servizio a zero portandosi sul 5-4 la tensione poteva tagliarsi con una lama. Tra occhiate di fuoco e insulti gratuiti della ‘fine’ bielorussia la Sharapova non ci stava a perdere e ha intensificato la linea, ha sparato giù due potenti prime di servizio portandosi 40-0 per poi infliggere all’Azarenka l’ace vincente.

Nonostante la competitività del match, la natura unidimensionale della partita è stata una pubblicità davvero scarsa per il tennis femminile, con le giocatrici numero due e tre del mondo che hanno commesso 61 errori in totale. Ma questo ovviamente alla Sharapova interessa poco: lei è davanti all’ottava grande finale della sua carriera. “Penso che non sia solo questione di prendere un gran palla e colpirla per arrivare ad una finale di un Grande Slam. Ci vuole molto più di questo, ha detto.

Ed è certo che ci vorrà molto di più di quello per fermare Serena Williams nella finale di sabato pomeriggio.


4 Commenti per “SHARAPOVA: “MENTIREI SE DICESSI DI NON ESSERE PREOCCUPATA””


  1. Consuelo Motta ha detto:

    Non credo che la Sharapova soffra di sudditanza, anzi, caratterialmente credo non abbia rivali. Serena è molto più mobile, corre in campo, non gioca quasi mai lontana dalla linea di fondo, fa sentire la sua presenza, attacca. Masha deve innanzitutto imparare a servire e poi, più che comandare il gioco da ferma e da fondo, dovrebbe accelerare di più.

  2. renato ha detto:

    la Sharapova non deve pensare chi c’è dall’altra parte del campo,altrimenti ha già perso la partita in partenza,deve essere come sempre..fredda,cinica,devastante come lo sa essere lei sola,se entra in campo sgombra di pensieri e anche di paure,dovrebbe avere almeno il 20% di possibilità di farcela.

  3. Marioshar ha detto:

    Maria Sharapova perde da Serena Williams, lo ribadisco, per un atteggiamento errato di sudditanza psicologica. Dal punto di vista tennistico Maria è più elegante, più tecnica, più tennista in ogni senso. Deve capire che in qualche caso deve giocare anche in difesa e quando attacca deve cercare il serve volley per concludere. Serena è assai goffa e con palle spiazzanti può commettere miriadi di errori. Forza Masha: per me è lei la vera numero uno.

  4. Luca ha detto:

    Personalmente ho trovato che la partita fra Sharapova e Azarenka sia stata bella. Ci sono stati degli errori però anche molti vincenti, di cui 42 della russa. Ho visto davvero degli ottimi scambi fra la numero 2 e numero 3 al mondo. Detto questo in finale Serena sarà ancora una volta la favorita anche se spero in una rivincita di Maria.


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