SHARAPOVA TORNA SULLA SQUALIFICA PER DOPING NEL 2016

L’ex campionessa siberiana è tornata a parlare della sua squalifica per doping occorsa nel 2016
domenica, 26 Luglio 2020

Tennis. Non ci sono dubbi che Maria Sharapova abbia rappresentato una delle atlete più popolari dell’era moderna. Tramite #Vamos della Movistar, l’ex campionessa russa – che si è ritirata dopo l’Australian Open 2020 – è tornata a parlare della sua controversa squalifica per doping nel 2016.

“Ricevetti una mail, dall’International Tennis Federation” – ha raccontato la Sharapova – “quelle mail erano solitamente molto semplici, ma questa in particolare diceva qualcosa sul doping e menzionava qualcosa su un farmaco chiamato Meldonium.

Andai sul dizionario per cercarlo, perché non conoscevo quella sostanza, ma poi ho letto Miteronato e sapevo perfettamente cos’era.

Da giovane prendevo questa stanza perché avevo problemi di salute, in Russia si può prendere senza ricetta.

Il problema era che dal gennaio 2016 questo farmaco era diventato illegale e nessuno mi aveva avvertito, cosa che invece era stata fatta con altre tenniste” – ha spiegato l’ex numero 1 del mondo.

“In un team ci sono più persone e ognuna è addetta a qualcosa di specifico. Il mio manager in quel periodo aveva problemi personali e nonostante avesse il compito di controllare gli elenchi dei farmaci non lo fece, sbagliando.

La vita è fatta di cicli. È un po’ come l’oceano a volte è calmo e sembra solido come il ghiaccio, altre volte è turbolento e violento. Passiamo noi stessi momenti di tranquillità e altri di onde.

È un ciclo di alti e bassi. Ci sono stati momenti nella mia vita in cui mi sono resa conto che quello che stavo passando era una lezione, ma solo dopo averlo superato, soprattutto dopo il 2016″ – ha aggiunto.


Nessun Commento per “SHARAPOVA TORNA SULLA SQUALIFICA PER DOPING NEL 2016”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.