SIMONA HALEP: “A SINGAPORE PER FAR BENE”

Da un inizio catastrofico ad una ripresa lenta e costante, fino alla qualificazione alle Finals. Simona Halep è pronta a dar battaglia
martedì, 18 Ottobre 2016

TENNIS – È bastato qualche mese per spingere una buona fetta di appassionati a definirla un fuoco di paglia, ma lei ha dimostrato di poter dire la sua in un circuito femminile che, soprattutto con l’abdicazione di Serena Williams, non ha più nulla di scontato. Simona Halep si è risollevata dopo un periodo nerissimo e punta a chiudere nel migliore dei modi un 2016 con dei risvolti inaspettatamente positivi.

Ai microfoni della WTA, la tennista di Costanza ha tracciato il suo percorso nell’arco degli ultimi mesi: “È stato davvero faticoso e frustrante, non è facile rispondere a dei risultati negativi quando si è così in alto in classifica. Tutti gli avversari giocano al massimo per fare il colpaccio e bisogna difendersi con le unghie e con i denti. Io non ne sono stata capace nella prima parte dell’anno: fino ad aprile ho avuto delle difficoltà enormi, soprattutto di carattere fisico, a causa delle quali spesso non riuscivo ad allenarmi per più di 15 minuti. È stato un incubo, ma sono riuscita a recuperare dalle infezioni e dagli infortuni“.

La vittoria di Madrid ha cambiato le carte in tavola: “La vittoria in Spagna è stata un’autentica svolta – spiega la rumena – perchè mi ha fatto realmente credere di poter arrivare fino a Singapore. Sinceramente non ci speravo più di tanto, ero consapevole di aver perso troppi punti per strada e stavo cominciando ad accettare l’idea di non partecipare alle Finals. Agli US Open ho acquisito maggiore fiducia e tutto è andato per il verso giusto: sono felice di esserci per il terzo anno di fila“.

Le aspettative sono alte, anche se la Halep è conscia delle difficoltà che incontrerà nel torneo conclusivo della stagione: “Il coefficiente di difficoltà è altissimo – conclude – ma sento di poter dire che anche il mio livello attuale è degno di un torneo del genere. Ho già perso contro Serena ed Angie negli ultimi mesi, quindi credo che questo mi darà ulteriori stimoli per far bene durante le Finals. Lo considero uno step importante in vista del 2017: spero possa essere l’anno buono per uno Slam“.

Con tanti buoni propositi ed aspettative degne di una top player, Simona Halep si prepara a scendere in campo con le altre migliori sette giocatrici della stagione. Non sarà un impegno facile, considerando gli alti e bassi della stagione, ma l’ultimo periodo può averle dato la fiducia necessaria per tornare ad essere una rivale ostica. Basterà per imporsi?


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