SPAGNA SUL VELLUTO, GERMANIA ANCORA VIVA

Nella prima giornata di Coppa Davis 2011, la Spagna vola sul 2-0 in Belgio, ipotecando i quarti. In Croazia Dodig spreca il match point per il 2-0 locale, permettendo alla Germania di pareggiare i conti sull' 1-1. Parità anche tra Rep.Ceca e Kazakistan.
venerdì, 4 Marzo 2011

Roma – La Coppa Davis riserva sempre emozionie  e sorprese, ma spesso anche molte certezze, e questa prima giornata del 2011 rappresenta in pieno tale concetto. La Spagna va in scioltezza sul veloce di Charleroi, per un confronto che non può rappresentare un problema per “l’armada spagnola”, che schiera la bellezza di 3 top ten. Il Belgio prova a fare bella figura, ma prima Malisse e poi Bemelmans, si squagliano al cospetto di due pezzi da 90 come Verdasco e Nadal. Grandi emozioni invece a Zagabria, dove la Croazia rischia di andare sul 2-0 contro la Germania. Alla sofferta vittoria di Cilic su Mayer, non fa seguito quella di Dodig su Kohlschreiber, con il croato che spreca un match point nel tiè-break del 4°, prima di subire la rimonta tedesca. In Rep. Ceca il Kazakistan dei naturalizzati va avanti 1-0 grazie al successo in 5 set di Golubev su Hajek. A Pareggiare i conti ci pensa Thomas Berdych, che liquida Kukushkin in 3 set e porta i suoi sull 1-1.

Belgio vs Spagna 0-2. La corrida spagnola si apre con il match del tutto inedito tra il redivivo Xarvier Malisse e Fernando Verdasco. Il belga,n.51 del mondo, è tornato a respirare aria di grande tennis dopo un periodo davvero buio, passato attraverso futurs e challeger. Oggi però c’è ben poco da fare contro lo spagnolo n.9 del mondo, che quando decide di giocare rischia di battere chiunque. Molto più pesante e veloce la palla dello spagnolo oggi, che ripone nel cassetto le sue famose amnesie, dominando sopratutto col servizio. Amnesie che invece sono sempre dietro l’angolo in casa Malisse, che non sfrutta 3 palle break in avvio di primo set, per poi cedere alla prima occasione allo spagnolo, che al servizio difende il vantaggio e porta a casa la prima frazione per 6-4. Nel secondo set sale il livello di Nando, che concede le briciole in battuta, rimanendo poco falloso. Malisse fa quel che può, ma cede il break decisivo al 3° gioco, senza riusce più a trovare soluzioni alternative alla continuità dello spagnolo. Sul 5-3 arriva un nuovo break a 15 per Verdasco, che chiude anche il secondo set per 6-3. Malisse non ci crede più, e con lui anche il pubblico di Charleroi. Il terzo set è quasi una formalità e dura fino all’ 1-1. Poi Verdasco mette la freccia, e va a concretizzare il 6-4 6-3 6-1 finale che vale il primo punto per la Spagna in 1 ora e 54 minuti. Con lo stesso identico tempo Rafael Nadal porta agevolmente i suoi sul 2-0, liquidando, per la seconda volta in carriera, Riben Bemelmans, n.144 del mondo, con il punteggio di 6-2 6-4 6-2. Match senza storia per il numero 1 del mondo, che regala solo una palla break in tutto il match. Allo spagnolo basta tenere l’acceleratore al minimo per scappare in avvio di ogni parziale, lasciandosi alle spalle qualche punto in più solo nel secondo set. Per il resto poche emozioni per il pubblico locale, che plaude sia alla superiorità del maiorchino che alle buone intenzioni del belga, che esca dal campo tra gli applausi. Domani i ragazzi di Alberto Costa potrebbero già chiudere i conti con il doppio, con Lopez/Verdasco favoriti su Rochus/Malisse.

Croazia vs Germania 1-1. Grandi emozioni a Zagabria, dove ci vogliono quasi 8 ore di gioco per concludere la prima giornata. Nel primo confronto Maric Cilic affronta per la 3° volta in carriera Florian Mayer, con un bilancio pessimo per il croato, sotto 2-0. Il tedesco, n.36 de mondo, attacca e stacca la spina a suo piacimeto, conquistando il primo set per 6-4 e poi crollando nel secondo con un secco 6-0. Dopo il secono set, Cilic sembra destinato a predere le redini del match, ma decide di attendere ancora un set. Mayer infatti torna protagonista, sopratutto in risposta, aiutato da un Cilic dal servizio spuntato. 5 i break nel set, con il tedesco che trova quello decisivo per il 6-4 in suo favore. Rispetto alle ultime uscite, Cilic si dimostra più solido, sopratutto mentalmente, riuscendo a ritrovare in pieno il suo gioco e ad annichilire il tedesco, a cui lascia solo 4 game nei successivi 2 set. Finisce 4-6 6-0 4-6 6-3 6-1 per Cilic, acclamato dal tripudio della “Dom Sportova”. A salvare la Germania ci pensa il sempre verde Philipp Kohlschreiber, al primo confronto diretto contro Ivan Dodig, n.57 del mondo. Stavolta è il croato a ricambiare la cortesia del primo match, portandosi avanti 2 set a 1 per poi farsi rimontare. E’ il tedesco a partire meglio, il 6-3 del primo set è frutto dell’unico break del parziale, che Kohlschreiber sfrutta alla perfezione. Dodig sa essere molto paziente, aggiustando la mira game dopo game. Dopo aver vinto il secondo 6-3,il croato sfrutta l’inerzia anche nel terzo, limitando gli errori e piazzando il 6-4 che lo porta in vantaggio. Nel quarto si viaggia punto a punto, spostando ancor di più il confronto sul piano della lotta. C’è bisogno del tiè-break per decidere il parziale, con Kohlschreiber che rischia il tracollo sotto 6 punti a 5, annullando un match point che avrebbe portato la Croazia sul 2-0. Il tedesco invece ribalta la situazione, e con 3 punti di fila ammutolisce l’arena di Zagabria, portando tutti al 5° set. Passato il pericolo, Kohlschreiber ritrova compattezza e lucidità, qualità, che invece vengono meno al croato.Il tedesco sembra reggere maggiormente la pressione rispetto Dodig, che alla fine crolla, lasciando la vittoria al tedesco dopo 4 ore e 38 minuti per 6-4 3-6 4-6 7-6 6-4. Confronto ancora tutto da decidere, e il doppio di domani molto probabilmente risulterà decisivo.

Rep.Ceca vs Kazakistan 1-1. Pronostici rispettati nella prima giornata sul veloce di Ostrava, per un match che per via dei valori in campo sarà verosimilmente deciso dal doppio di Sabato. La Rep. Ceca, senza l’infortunato Stephanek, ha in Berdych l’unica stella del gruppo, mentre il Kazakistan dei 4 russi naturalizzati, può contare su un gruppo comunque solido e ben assortito. I primi a scendere in campo sono Jan Hayek per i padroni di casa e Andrey Golubev per i Kazaki. I pronostici sono tutti per il russo trapiantato in Kazakistan, che ha scelto, insieme ai suoi compagni, di cambiare nazionalità per poter giocare sia in coppa Davis che alle Olimpiadi. Golubev, n.43 del mondo, rispetta il pronostico e vince la sua prima partita in Coppa Davis, ma per farlo deve sudare le proverbiali 7 camice per quasi 4 ore, prima di rimontare il ceco, (n.101), che si arrenda in 5 set con il punteggio di 7-6 6-7 1-6 7-6 6-3. La bolgia della Cez Arena accompagna invece l’ottima vittoria del n.7 del mondo Thomas Berdych,che soffre appena un set prima di avere la meglio su Kukushkin. Primo parziale lottato, in cui il ceco si lascia trascinare fino al tiè-break, per poi spuntarla per 7 punti a 5. Tutto più facile per Thomas nei restanti due set, in cui prende in mano le redini del match mettendo in mostra il suo maggior tasso tecnico. Finisce 7-6 6-2 6-3, lasciando al doppio di domani un esito fondamentale per le sorti del confronto.


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