SRDIAN DJOKOVIC: “PERCHÉ FEDERER NON SI RITIRA? HA 34 ANNI”

Il padre del numero 1 del mondo, intervistato da Newsweek, ricorda un episodio del 2006 e non nasconde l’astio nei confronti dello svizzero. Ma parla anche di Andy Murray: “Dovrebbe calmarsi e realizzare il proprio potenziale. Sta sprecando il suo talento”.
martedì, 15 Marzo 2016

TENNIS – Quali possono essere le questioni affrontate dal padre del numero 1 del mondo? Quando hai un figlio che ultimamente fa più il robot e che sembra avere un tennis stellare e senza punti deboli è logico che il pensiero vada più verso i suoi avversari, almeno quelli che si crede siano in grado di metterlo in difficoltà.

In ordine di classifica, il primo a essere menzionato è Andy Murray, numero 2 del mondo e anche finalista agli Australian Open, ma eliminato da Federico Delbonis a Indian Wells. Secondo Srdjan Djokovic lo scozzese non è molto lontano dal top. Ma manca ancora qualcosa: “Andy deve calmarsi e realizzare il suo potenziale. Ha un grande talento ma lo sta sprecando perché è molto duro con se stesso quando va sotto nei match. E se non impara a calmarsi – sentenzia ancora Srdjan – non farà molto meglio di quanto non abbia fatto fino a ora”.

La ricetta, a detta del papà del numero 1 del mondo, può anche apparire semplice: “Quando Federer e Nadal erano al vertice Novak aveva l’obiettivo di batterli. Ha cambiato il suo servizio, il suo diritto e ha fatto il meglio per riuscire a batterli. Andy deve fare lo stesso. Ha bisogno di mettersi nella stessa posizione in cui si mise mio figlio, mettersi in discussione per raggiungere quell’obiettivo”.

Ma a parlare è il padre di Novak Djokovic o l’allenatore di Andy Murray? Srdjan non rinuncia a parlare della condizione splendida del figlio e resta convinto che Nole possa diventare il migliore della storia: “Quando ha iniziato a giocare a tennis mi hanno detto che sarebbe stato uno dei migliori atleti di sempre. È un dono di Dio. Abbiamo sempre cercato di esaudire i suoi desideri. E penso che possa vincere almeno altri 10 Slam”.

Una battuta anche sull’amicizia tra Novak e Andy: “Tutti, compreso Andy, dicono che si tratta di «amicizia professionale», ma io li vedo come amici assolutamente normali. Al momento non possono essere buoni amici fuori dal campo perché sono rivali. Ma appena chiuderanno la loro carriera saranno molto più amici di adesso”.

Lo stesso non si può dire del rapporto tra il numero 1 del mondo e Roger Federer. E Srdjan Djokovic, ricordando uno dei primi match giocati dai due, non rinuncia a una stilettata nei confronti del campione elvetico: “Quando la Serbia giocò la Coppa Davis a Ginevra, nel 2006, Novak aveva problemi di respirazione e difficoltà a stare in campo per tanto tempo. Roger Federer cercò in tutti i modi di mancargli di rispetto. Si mostrò come miglior giocatore al mondo, ma sicuramente non fece la figura da brava persona. Nessuno ha mai trattato Novak in quel modo. Non capisco perché continui a giocare a tennis. Perché ha ancora voglia? Ha ormai 34 anni”.

Foto: Srdian Djokovic (www.zimbio.com)


Nessun Commento per “SRDIAN DJOKOVIC: “PERCHÉ FEDERER NON SI RITIRA? HA 34 ANNI””


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.