INDIANS WELLS, CREAZIONE DI UN TORNEO

E' stato un progetto voluto e consacrato al tennis, dove l'imprenditorialità delle persone coinvolte ha creato un marchio di riconoscimento che oggi si contraddistingue in tutto il circuito
martedì, 6 Marzo 2012

Indians Wells (Stati Uniti) – Indian Wells, ovvero il pozzo dei desideri. Prendendo spunto un po’ dal suo nome, è un po’ dalla sua fama, non è difficile identificare il primo Master 1000 della stagione e il Tier I Wta come un centro di attrazione per tennisti e appassionati.

Al di là degli appuntamenti del Grande Slam infatti, il torneo Americano rimane uno dei titoli più ambiti da tenniste e tennisti di tutto il mondo, che si ritrovano di solito le prime settimane di marzo all’Indian Wells Tennis Garden, struttura che ospita l’evento sportivo dal 2000.

Con i suoi 16.100 posti, lo stadio princiale di Indian Wells è il secondo per dimensioni al mondo, nonché uno dei più belli da dove ammirare lo spettacolo del tennis. Nel 2011 sono state oltre 350mila le persone che sono accorse ai ‘Pozzi’ per seguire gli scambi dal vivo: un numero che si è moltiplicato costantemente dall’anno del debutto ad oggi.

La storia del torneo porta con sé naturalmente tutti I grandi nomi del tennis internazionale da Jimmy Connors a Ivan Lendl, da Boris Becker a Andre Agassi, da Pete Sampras a Roger Federer, senza poi dimenticare il lato femminile capitanato da Martina Navratilova, Chris Evert, Monica Seles, Steffi Graf,  Martina Hingis, Lindsay Davenport e Maria Sharapova.

Il torneo ebbe la sua prima edizione nel 1976, al Mission Hills Country Club, nella Coachella Valley e visse là le sue prime cinque stagioni. Dal 1981 al 1986, il torneo è stato invece organizzato a ‘La Quinta’, una struttura propriamente realizzata per il tennis che, al di là dei campi, si prometteva ai suoi avventori come specifica destinazione turistica, per unire sport & leisure.

L’abbinamento fu un successo, tanto che nel 1987 venne realizzato un ulteriore stadio e un hotel extra lusso vicino ad Indian Wells: Newsweek divenne all’epoca il title sponsor e l’evento crebbe in maniera esponenziale.

Il resto è storia recente, ovvero quella a partire dal 2000 e dal nuovo impianto che oggi conosciamo tutti. In poco più di 30 anni, Indian Wells ha rivendicato il suo posto d’onore nel circuito tennistico internazionale: se ai blocchi di partenza poteva contare su circa 30mila presenze, ad oggi i numeri parlano di oltre 270mila visitatori ogni anni; per non parlare poi del prize money che dai 250mila dollari iniziali, oggi è arrivato a oltre cinque milioni di dollari. Ad oggi Indian Wells si compone di uno stadio principale da 16.100 posti, e due stadi più piccoli.

Non bisogna però ignorare che molto è stato fatto a livello di investimenti e che il torneo è cresciuto anche grazie alle sponsorizzazioni che negli anni hanno lavorato fianco a fianco dell’organizzazione: prima grazie alla Pacific Line e oggi all’importante sostegno di BNP Parisbas.

Ad oggi il torneo e ancora in espansione e si progetta la costruzione totale di 23 campi veloci, per un progetto che vuole ancora crescere ed essere al passo con i tempi.

Indian Wells può trasformarsi per gli amanti del tennis in una vacanza all inclusive, ma se volete semplicemente affacciarvi da quelle parti i prezzi dei ground partono da 35 dollari al giorno.

Ed ora esprimete il vostro desiderio…


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