SULLA BUONA STRADA

Al Wta di Bruxelles, buona prova di Francesca Schiavone, che si arrende in semifinale a Caroline Wozniacki solo al 3° set per 6-4 4-6 6-3. Domani, la n.1 del mondo, troverà la cinese Shuai Peng, che sorprende Vera Zvonareva.
venerdì, 20 Maggio 2011

Bruxelles ( Belgio) – Una Francesca Schiavone grintosa e di buon livello, ritorna finalmente ad alti livelli, riuscendo a fare match pari per oltre due ore contro Caroline Wozniacki. Sul rosso del centrale di Bruxelles, Francesca si gioca la sua prima semifinale della stagione, ritrovando per lunghi tratti il suo gioco classico e concreto, fatto ottime variazioni. La danese si dimostra comunque in un ottimo periodo, riuscendo a spuntarla  al terzo set con il punteggio di 6-4 4-6 6-3. Sfuma la sfida in finane contro la n.2 Vera Zvonareva, che a sorpresa si lascia sopraffare dalla tenacia della cinese Shuai Peng, n.31 del mondo, che porta il match con un doppio 6-3.

Occasioni sprecate. Avvio di match favorevole all’azzurra, che riesce a trovare subito la misura dei suoi colpi, piazzando il break al 3° gioco per salire 2-1 e servizio. La risposta della danese non si fa attendere, e il controbreak punisce un rendimento assai mediocre dell’azzurra al servizio, appena il 39% di prime. Sul 3-3  30-40, la milanese riesce a procurarsi l’occasione per salire ancora avanti di un break, ma la Wozniacki alza il suo muro difensivo e ribalta le sorte del game. Francesca accusa, e un servizio perso a 0, regala alla danese l’occasione per andare a chiudere il primo parziale sul 6-4.

Riscatto. Il set perso non demoralizza l’azzurra, che trova finalmente più continuità nel servizio e una gestione del set molto più regolare. La regola dei servizi segue il suo corso per i primi otto game, in cui Francesca si esalta, imponendo spesso il suo ritmo e presentandosi volentieri a rete. La risposta funziona ancora bene e nel 9° gioco, la Schiavone trova il break decisivo per salire 5-4 e servizio. Caroline ci prova, guadagnandosi subito due occasioni d’oro sul 15-40, ma la grinta della milanese fa impallidire le velleità della n.1 del mondo, che si arrende 6-4 rimandando tutto al set decisivo.

L’orgoglio non basta. L’ultimo parziale rinnega l’andamento del secondo set, e una serie di break e contro break, premia alla fine la danese. Sotto 2-o e 3-1, Francesca riesce a rimettersi in scia, ma ancora una volta sono le prime di servizio a penalizzare l’azzurra, che scende drasticamente intorno al 30 %. Caroline non si lascia pregare e sopra 4-3, mette a segno l’allungo decisivo. Francesca prova un ultimo assalto, affidandosi ancora una volta alla risposta. Avanti 15-40, Francesca rischia ancora una volta di rientrare in partita, ma una Wozniacki cinica, rimette tutto in discussione. In totale sono 4 le palle break sprecate dalla milanese costretta, dopo 2 ore e 33, a cedere il passo alla n.1 del mondo. Finisce 6-4 4-6 6-3 per la danese, che proverà domani a conquistare il suo 16° titolo su 26 finali. Match comunque positivo per la Schiavone, che riesce finalmente a dare continuità al suo gioco, e questo, in vista di Parigi, può solo far ben sperare.

Vera Sconfitta. In finale  la Wozniacki troverà un pò a sorpresa la cinese Shuai Peng, che estromette dal torneo Vera Zvonareva con un doppio 6-3. La russa, n.2 del tabellone, si arrendendo mestamente in 1 ora e 20 minuti, mostrandosi troppo remissiva e fallosa. Molto più concreta ed efficace la Peng, brava a sfruttare tutte le occasioni concesse dalla sua avversaria meritandosi, per la 4° in carriera, la possibilità di portare a casa il primo titolo.


Nessun Commento per “SULLA BUONA STRADA”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.