OTTIME MUGURUZA E BARTHEL, SOFFRE AZARENKA

A Indian Wells la giovane iberica Garbine Muguruza stende la Rybarikova concedendole solo 4 games: è lei la sorpresa del torneo. Barthel dà lezioni di bellezza (tennistica) alla serba Ivanovic. Nessun problema per Wozniacki (complice una Vesnina suicida), Petrova e Kerber, autrice di una grande rimonta nel secondo set. Azarenka soffre e cede un parziale alla belga Flipkens.
martedì, 12 Marzo 2013

Tennis. Indian Wells (California, USA). Stanotte si sono delineati al completo gli ottavi di finale. Tra conferme, piccole sorprese e grandi delusioni.

Buona vittoria di Angelique Kerber sulla belga Yanina Wickmayer, per 6-1 7-6(4). La n. 6 tedesca, classe 1988, dopo un inizio stagione deludente sembra aver ritrovato il suo gioco. Dopo un problema infiammatorio alla colonna vertebrale, accusato verso la fine dei tornei australiani, Kerber ha mostrato una forma fisica invidiabile. I suoi scatti, le corse sfrenate, i recuperi impossibili che avevano costituito il suo punto di forza lo scorso anno, ora si sono ripetuti alle spese della picchiatrice Yanina Wickmayer. Il match è stato senza dubbio altalenante e molto più combattuto di quanto lo score potrebbe far pensare. Il primo set è filato via in poco più di mezz’ora, soprattutto per gli errori della belga che, dopo essersi costruita il punto, lanciava puntualmente fuori il colpo vincente. Kerber, d’altra parte, solidissima al servizio (per lei ben l’87% di prime palle) non sprecava alcuna e sfruttava i colpi piatti dell’avversaria per trovare le tipiche soluzioni in controbalzo che spesso si trasformavano in vincenti imprendibili. Dopo questa mattanza, il secondo set sembra quasi scontato. E invece no; la Wickmayer strappa subito il break nel primo gioco e si porta avanti 4 a 1 giocando una partita quasi perfetta al servizio, aprendosi il campo con dritti micidiali per poi chiudere a rete con lo schiaffo al volo. Proprio quando il set sembra finito, ecco che il match si capovolge nuovamente: la paziente Angelique, come una formica operosa cerca di impostare i punti sugli scambi lunghi, dove quasi sempre ne esce vincitrice, dimostrandosi più coraggiosa nella ricerca dei vincenti. Sale 4 pari e completa la rimonta. La belga riesce a concedersi l’opportunità del tie-break, che però spreca malamente sparando fuori due rovesci in diagonale e ritornando la picchiatrice sprecona del primo set. Kerber ringrazia e vola agli ottavi, dove incontrerà la giovane iberica Garbine Muguruza Blanco, che stanotte ha sconfitto di misura la slovacca Magdalena Rybarikova con il punteggio di 6-4 6-0.

E’ proprio la giovane Muguruza la rivelazione di questo Indian Wells. Garbine, non ancora ventenne, ha origini venezuelane (è nata a Caracas) ma sin da piccola vive in Spagna, nella multietnica e variopinta Barcellona. Giovane simpatica e con un bel sorriso-con-fossette perennemente stampato sul viso, si è fatta notare per la prima volta l’anno scorso a Miami, dove aveva raggiunto gli ottavi battendo Vera Zvonareva e la nostra Flavia Pennetta. Nel 2012 aveva raggiunto anche la sua prima finale Wta, nell’International di Bucarest, dove aveva perso in tre set dalla spagnola Torro-Flor. In questo 2013, pur non raccogliendo molto nel singolare, si ricorda la bella partita disputata contro Venus Williams, vinta dalla bella americana in tre set dopo una maratona durata oltre 2 ore e 30. Ma è proprio qui a Indian Wells che la spagnolita sta dando il meglio di sé: con il suo gioco potente e aggressivo (incisivo soprattutto il suo rovescio) ha defenestrato al primo turno la Jovanovski e, a sorpresa, la russa Ekaterina Makarova. Grazie a questa vittoria raggiunge gli ottavi; il match con la Kerber è tutt’altro che scontato. Questa giovane promessa, che dice di ispirarsi ad Azarenka e Sharapova e che adora Serena Williams e Pete Sampras, potrebbe regalarci altre sorprese.

Splendida vittoria anche per Mona Barthel, che supera Ana Ivanovic per 6-1 3-6 6-0. Questa giovane tedesca, classe 1990, non sarà un concentrato di bellezza ma a tennis ci sa giocare, e bene. Ha iniziato relativamente tardi a competere nel circuito Wta e non si è allenata come una professionista dovrebbe fare: lei stessa aveva ammesso che, fino a un anno fa, non aveva un coach personale ma si allenava in gruppo poche ore la settimana. Per questo, complice l’inesperienza, la Barthel sta emergendo lentamente ma, mese dopo mese, sta mostrando i frutti del suo indiscutibile talento. Un tennis pulito, piatto, una meraviglioso senso di anticipo e la bellezza dei movimenti dei rovesci incrociati che non danno scampo all’avversaria; dispone anche di uno splendido servizio, efficace quando entra, sebbene negli ultimi tempi avesse una costante molto bassa di prime. Quest’anno sembra il momento della svolta: dopo aver conquistato il Premier di Parigi GDF Suez, battendo in finale la nostra Sara Errani, ora raggiunge gli ottavi di Indian Wells, dove l’anno scorso per un pelo non aveva sconfitto Victoria Azarenka. Contro l’Ivanovic la Barthel è stata perfetta nel primo e nel terzo set, lasciandole un solo game; effimera la reazione della bella Ana che, complice un passaggio a vuoto della tedesca, è riuscita a conquistare il secondo parziale. Al prossimo turno la teutonica affronterà in un match inedito l’australiana Samantha Stosur, che stanotte ha battuto in tre set la cinese Shuai Peng; la Barthel cercherà di raggiungere il primo quarto di finale di un torneo Premier in carriera.

Buona vittoria anche per la pallettara Caroline Wozniacki. O meglio: pessima sconfitta della Vesnina. Forse questa è l’affermazione più giusta, dal momento che la danese ha sì disputato una buona partita, svolgendo il compitino di routine  e trovando, udite-udite, anche un buon numero di soluzioni vincenti. La verità è però che la russa Elena Vesnina, ben avvezza ai casi di auto-distruzione, si è battuta da sola sin dall’inizio, perdendo 2-6 1-6 in poco più di un’ora di gioco. Nel primo set, dopo un break per parte si arriva al 2 pari: la Vesnina tira forte, soprattutto è capace di imprimere un’enorme potenza al rovescio in diagonale che mette in gran difficoltà la danese; sin dai primi scambi la partita ha tutta l’aria di diventare una lunga maratona. E invece no: dal quarto gioco Vesnina si scioglie: perde qualsiasi senso tattico, tira spesso fuori di metri e, quando riesce ad aprirsi il campo e ad avanzare a rete, sbaglia malamente il colpo decisivo (numerosi sono gli smash o le volée sbagliate clamorosamente a campo libero). Diversi game rimangono combattuti, molti dei quali finiranno ai vantaggi, ma è quasi sempre Caro a prevalere. Galvanizzata dall’inconsistenza dell’avversaria, la Wozniacki diventa più offensiva, chiudendo il match con 18 vincenti e 15 gratuiti. Bel successo per la Wozniacki, che al prossimo turno affronterà la giunonica russa Nadia Petrova, che si profila un’avversaria ben più dura. La trentenne di Mosca stanotte ha stracciato la tedesca Julia Goerges per 6-1 6-2 in 1 ora e 30 minuti.

Veniamo, infine, alla numero due del mondo Victoria Azarenka, che ha sofferto non poco contro la sempre ostica belga Kirsten Flipkens. Vika ha comunque portato a casa il match, prevalendo per 3-6 6-3 6-0 e collezionando la quindicesima vittoria consecutiva nel 2013 a fronte di 0 sconfitte. Nel Centrale del BNP Paribas Open la Flipkens ha conquistato a sorpresa il primo set, mandando in confusione la bielorussa con il suo tennis atipico, tutto slices e back profondi di rovescio. I colpi piatti di Vika venivano restituiti dalla belga con palle sempre diverse e tagliate; alla prima occasione la Flipkens scendeva a rete o chiudeva con il suo colpo più incisivo, il dritto a sventaglio. Dopo una fase di appannamento, Vika riorganizza le proprie energie e ristabilisce presto la gerarchia di valori: dal 3 pari del secondo set il match diventa il solito monologo-Azarenka, che si aggiudica i seguenti 9 giochi consecutivi e chiude l’incontro. Il tennis raffinato ed elengante della Flipkens non può più nulla contro Vika, la quale ha spesso dimostrato di cavarsela contro le tenniste dal tennis atipico, di saper rispondere a tono ai colpi tagliati e di essere un’osso duro anche a rete (mi riferisco anche ai recenti match disputati contro le nostre Errani e Vinci).

Agli ottavi la bielorussa sfiderà Urszula Radwanska, la quale ha sconfitto la ventitreenne americana Jamie Hampton per 6-0 7-6(4). Lo scontro tra Vika e la minore delle Radwanska sembra già segnato in favore dell’ex numero uno del mondo: la bionda Urszula, sebbene sia dotata di un tennis cristallino e sempre più efficace, pare troppo leggero e inconsistente – ancora di più di quello della sorella Agnieszka – per far male all’urlatrice di Minsk.

Qui sotto tutti i risultati:

WTA INDIAN WELLS (BNP Paribas Open) – Terzo turno

V. Azarenka def. K. Flipkens 3-6 6-3 6-0

U. Radwanska def. J. Hampton 6-0 7-6(4)

N. Petrova def. J. Goerges 6-1 6-2

C. Wozniacki def. E. Vesnina 6-2 6-1

A. Kerber def. Y. Wickmayer 6-1 7-6(4)

G. Muguruza def. M. Rybarikova 6-4 6-0

M. Barthel def. A. Ivanovic 6-1 3-6 6-0

S. Stosur def. S. Peng 6-3 3-6 6-2


Nessun Commento per “OTTIME MUGURUZA E BARTHEL, SOFFRE AZARENKA”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • INDIAN WELLS: DOPPIO RITIRO, KERBER E WOZNIACKI IN SEMI Tennis. Al BNP Paribas Open Samantha Stosur e Victoria Azarenka si ritirano per infortunio prima di scendere in campo rispettivamente contro Angelique Kerber e Caroline Wozniacki. Un bel […]
  • SERENA PESCA RADWANSKA, SHARAPOVA CON AZARENKA TENNIS - A Parigi sono stati sorteggiati i tabelloni della 112esima edizione del Roland Garros: la numero uno del mondo è stata abbinata nella potenziale semifinale alla Radwanska, mentre […]
  • PETROVA RINATA, STOSUR OUT Nadia, che nel 2012 aveva vinto solo un match, elimina l'australiana e vola agli ottavi a Indian Wells. Wozniacki ad un passo dal baratro, ma poi si salva contro la Arvidsson. Bene […]
  • WTA DUBAI: KVITOVA, STOSUR E WOZNIACKI AVANTI TUTTA TENNIS - Ottimi match di esordio per Petra Kvitova, Samantha Stosur e Caroline Wozniacki. Passano il turno anche la Petrova e la Zheng. Forfait precauzionale di Victoria Azarenka per un […]
  • GRANDE HALEP, VINCI ANNICHILITA TENNIS - A ’s-Hertogenbosch Simona Halep si conferma avversaria indigesta per la nostra Roberta Vinci, sconfitta con un perentorio 6-0, 6-1 in 58 minuti di gioco. Avanzano Flipkens e […]
  • IL SALTO DI JELENA E' il grande balzo dell'australiana Dokic l'unico vero cambiamento nel ranking Wta, invariato fino al n.28. Jelena, fresca vincitrice del titolo di Kuala Lumpur, è passata dal n.91 al […]

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.