SUPER TIE-BREAK NEL QUINTO SET AGLI AUSTRALIAN OPEN 2019?

Gli organizzatori del primo Slam stagionale stanno vagliando l'introduzione di una nuova modalità di decidere i parziali decisivi già a partire dall'edizione del prossimo mese di gennaio

TENNIS – Il tennis è uno sporto in continua trasformazione in cui tutto evolve e tutto cambia, basti pensare ad esempio a quanto è successo con la formula della Coppa Davis. Campi, racchette e preparazione fisica sono funzionali alle esigenze dei giocatori, che nel corso degli anni hanno modificato praticamente tutto sia per quanto riguarda l’attrezzo con cui giocare sia dal punto di vista delle modalità di allenamento, e lo stesso riguarda il sistema di punteggio dei tornei.

Qualche mese fa si è appreso che Wimbledon, lo Slam più importante del circuito, non sarà più teatro di maratone storiche come quella a dir poco incredibile che vide l’americano John Isner e il francese Nicolas Mahut nel 2010 rimanere in campo addirittura 11 ore 5 minuti (6–4, 3–6, 6–7, 7–6, 70–68 il  clamoroso punteggio finale in favore dello statunitense al termine di un match giocato in tre giorni consecutivi). Ai prossimi Championships infatti, se se si arriverà sul 12-12 nel quinto e decisivo parziale, si adotterà il tie-break e addio a possibili sfide interminabili e piene di pathos ed emozioni forti.

Ma stando a quanto riportato dal The Times anche l’Australian Open potrebbe cambiare radicalmente già dalla prossima edizione, prevista dal 14 al 27 gennaio 2019. Si sta valutando infatti l’introduzione di un super tie-break a 10 punti (come già accade nei tornei di doppio in sostituzione del terzo set) in caso di parità sul 6-6 nella frazione decisiva, sia nei match del tabellone maschile che in quelli femminili, e a quanto pare dovrebbe essere già arrivato un segnale positivo da parte dell’organizzazione. A questo punto quindi non rimane che attendere il parere dei tennisti, chiamati ad esprimere la propria opinione su questa possibile modifica al format del punteggio, e qualora dovessero essere concordi con questa piccola ma grande “rivoluzione”, il super tie-break del quinto set potrebbe diventare realtà già tra poco più di un mese nell’edizione 2019 degli Australian Open, o al massimo in quella dell’anno seguente.

Di certo sarebbe quanto meno singolare prendere atto che i quattro tornei del Grande Slam avrebbero altrettanti “asset” diversi riguardo alla gestione dei punteggi, perché ci sarebbe il super tie-break a Melbourne, si andrebbe ancora ad oltranza a Parigi, si giocherebbe il tie break a 7 sul 12-12 del quinto set a Londra e il normale tie-break a New York come accade già da tempo. Ma il bello del tennis è anche questo e saranno decisive le prossime settimane per capire se già dal prossimo gennaio a Melbourne verrà introdotta questa importante novità.

(Nella foto Roger Federer – www.zimbio.com)

 

 


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