SVIZZERA ALLE OLIMPIADI, UN FORFAIT TIRA L’ALTRO

Ai giochi olimpici di Rio in Brasile, la nazionale elvetica dovrà rinunciare a Federer, Bencic e Wawrinka, salutando ogni velleità di medaglia
mercoledì, 3 Agosto 2016

TENNIS – Federer, Wawrinka, Bencic, Bacsinsky, Hinghis. Un vero e proprio squadrone, con tantissime velleità di medaglia in almeno tre specialità (singolare maschile, doppio e doppio misto) su quattro alle Olimpiadi. Sono invece bastati pochi giorni e la Svizzera ora resta metaforicamente in lacrime ed in ginocchio. Per quel che concerne la nazionale elvetica, i forfait si sono susseguiti nel giro di pochissimo tempo. Il primo a rinunciare era stato Roger Federer, che aveva addirittura annunciato il suo addio al 2016 a causa delle precarie condizioni fisiche e di un ginocchio ancora dolorante. Alcuni giorni più tardi, era stato il turno di Belinda Bencic, costretta a saltare la kermesse olimpica per un recupero più lento da un infortunio che l’ha messa fuori gioco oltre un mese fa.

L’ultimo forfait, forse il più clamoroso, giunge a 48 ore dal sorteggio dei tabelloni olimpici. Il 31enne Stanislas Wawrinka, attuale numero 4 nel ranking ATP, ha dovuto dire “no” a Rio a causa di un riacutizzarsi di un dolore alla schiena accusato durante il Master 1000 di Toronto, ultimo appuntamento prima della manifestazione a cinque cerchi. Una perdita importante per la Federazione Svizzera, visto che “Stan” avrebbe dovuto disputare tutte le specialità. La sconfitta canadese contro Nishikori ha lasciato invece uno strascico pesante: Wawrinka ha deciso di ascoltare il parere dei medici, decidendo di rinunciare, lasciando svanire il sogno di bissare l’oro olimpico conquistato a Pechino a fianco di Roger Federer. L’assenza del portabandiera elvetico a Londra 2012 ha commentato molto deluso la sua assenza a Rio: «Sono molto triste. Ci tenevo molto ad andare in Brasile, dopo Pechino e Londra avrei voluto vivere nuovamente l’esperienza dei Giochi. Sfortunatamente non sarà possibile».

In men che non si dica, lo squadrone rossocrociata ora si ritrova a disposizione soltanto Timea Bacsinsky e Martina Hingis, vedendo sempre più ridotte al lumicino le possibilità di medaglie. Le due potrebbero anche disputare il doppio, ma difficilmente potrebbero ambire al podio olimpico. A Rio de Janeiro cominciano a fare la conta degli assenti: nel torneo maschile mancheranno Federer, Wawrinka, Raonic, Berdych, Thiem, Isner, Kyrgios, Lopez, Tomic e Zverev, 10 dei Top 30 della classifica ATP. Tra infortuni, indisposizioni personali e “Zika-fobia”, l’edizione 2016 delle Olimpiadi sarà davvero povera di protagonisti.

 


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