TANTI AUGURI A “MR DAVIS”, RADEK STEPANEK

Tanti auguri a Radek Stepanek che compie oggi 36 anni. Il suo 2014 non è stato degno del 2013 e del 2012 quando chiudeva la stagione da Re della Coppa Davis.
giovedì, 27 Novembre 2014

Tennis. Questa volta ad accompagnare Radek Stepanek nel giorno del suo compleanno non c’è nessuna copertina per una storica vittoria in Coppa Davis. L’anno scorso il tennista ceco festeggiava, infatti, il suo 35esimo compleanno con un’insalatiera d’argento appena messa in bacheca. Quest’anno, invece, Radek festeggia il compleanno con un spirito e un anno alle spalle leggermente diversi. La stagione è passata, infatti, tra tanti primi turni e poche soddisfazioni: neanche l’ombra di un titolo (semifinale al Queens massimo risultato) di singolare o doppio che sia.

Ad onor del vere al neo 36enne il titolo manca dal un bel po’. In singolare il ceco non si impone infatti dal lontano 2010, era Washington e in finale a subire la prepotenza del classico gioco servizio e volée c’era Gael Monfils. In singolare Stepanek conta altri 4 titoli e ben 7 finali perse. Ma la specialità del ragazzo nato Karvina e divenuto professionista nel 1996 è sicuramente un’altra, quella del doppio. È in questa disciplina che Radek si è affermato e ha costruito la sua carriera, continuando a vincere anche con l’alzarsi dell’età (cosa che, se non sei Roger Federer, è assai difficile).

Sono 17, infatti, i successi che il 36enne vanta in doppio, 2 dei quali difficilmente si dimenticano: l’Australian Open del 2012 e l’Us Open del 2013, vinti con i 30 anni superati da un po’.  I successi più prestigiosi sono arriva in coppia con Leander Paes, compagno indiano con il quale ha festeggiato anche i mille di Miami e Shanghai, oltre ovviamente ai due slam. Ma Stepank non vince soltanto con Peas e soprattutto non vince soltanto il doppio. La dimostrazione? Quella magnifica avventura chiamata Coppa Davis.

Sono ben due, infatti, le insalatiere che il ceco ha portato a casa, due successi di fila che lo hanno reso, come detto in apertura, l’uomo copertina nel finale stagione del 2012 e 2013. E ciò che più avvalora la sua posizione all’interno di un team composto anche da Tomas Berdych, Lucas Rosol e Frantisek Cermák, è stato il ruolo decisivo che ha avuto nell’ultimo atto, quando ogni colpo sbagliato pesa il doppio. Un film girato due anni di fila, con avversari diversi ma con lo stesso identico finale. Nel 2012 Repubblica Ceca e Spagna sono sul 2-2, i cechi schierano Radek Stepanek, che nella prima giornata si era arreso a Ferrer, ma che già nel doppio si era fatto perdonare insieme a Berdych contro Granollers e Lopez, mentre la Spagna scende in campo con Nicolas Almagro, già sconfitto da Berdych nel secondo match. Stepanek è perfetto: concede soltanto il terzo set a uno spagnolo spaesato e innervosito da una vittoria sulla carta certa ma mai sfiorata in campo: 6-4 7-6 3-6 6-3 per Stapenak, Coppa Davis alla Repubblica Ceca.

Nel 2013 la situazione contro al Serbia di Nole Djokovic è più o meno la stessa. La grande impresa Radek la compie in coppia con Berdych, giocando un doppio perfetto contro gli specialisti Bozoljac e Zimonjić. La quinta sfida, è più che altro una passeggiata per l’esperto Stepanek che a quasi 35 anni strapazza il malcapitato Dušan Lajović regalando la terza Coppa Davis della storia alla sua nazione.

Nel 2014 non si è ripetuta la stessa magia, ma chissà che l’istrionico Stepanek non abbia in serbo qualche sorpresina per l’anno prossimo quando sarà all’alba dei 37 anni. Intanto continua a girovagare per il circuito con il suo stile di gioco votato alla rete e il suo caratterino che non lo fa di certo essere un personaggio qualsiasi nel mondo Atp.

Tanti auguri Mr Davis.


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