Tennis: Doping. Sharapova “Conto i giorni per tornare in campo”

martedì, 4 Ottobre 2016
ROMA - Dal 26 aprile 2017 potremo rivedere in campo Maria Sharapova. Ill Tribunale arbitrale dello sport di Losanna, infatti, ha ridotto da due anni a un anno e tre mesi la squalifica inflitta alla tennista russa, fermata dalla Federazione internazionale in seguito alla sua positivita' al meldonium (sostanza entrata nell'elenco dei medicinali proibiti dall'inizio del 2016) in un controllo antidoping effettuato il 26 gennaio scorso durante l'Australian Open. Masha, quindi, tornera' in tempo per giocare appuntamenti importanti della stagione quali gli Internazionali d'Italia e il Roland Garros, torneo dello Slam che la 29enne siberiana ha vinto due volte. "Sono passata da uno dei giorni piu' duri della mia carriera, quando lo scorso marzo sono stata informata della sospensione, a una delle giornate piu' felici, oggi, quando ho saputo che posso ritornare nel circuito del tennis ad aprile". Questo il primo commento su Facebook della bella Maria. "In molti modi il sentimento che provo e' di qualcosa che amo che mi e' stato sottratto e sara' davvero bello riaverlo indietro. Il tennis e' la mia passione e mi manca tanto. Sto contando i giorni che mancano al mio ritorno sui campi" aggiunge la Sharapova che poi manda una frecciatina anche la Federazione Tennis Internazionale: "Ho imparato molto da questa vicenda, sulla mia pelle, e spero che anche l'ITF abbia fatto altrettanto dal momento che il Tribunale arbitrale dello Sport ha concluso dicendo che 'la giuria di Losanna non concorda con molte delle conclusioni del Tribunale ITF…'". "Mi sono assunta fin dall'inizio la responsabilita' per non essere stata a conoscenza del fatto che la sostanza in vendita libera che ho assunto per dieci anni non era piu' permessa. Ma ho anche appreso quanto le altre Federazioni abbiano informato in modo piu' efficace i loro atleti sul cambiamento delle regole, specialmente quelli dei Paesi dell'Europa dell'Est dove il mildronate e' comunemente usato da milioni di persone. Ora che questo processo e' finito, mi auguro che la ITF e gli altri organismi antidoping del tennis possano studiare che cosa hanno fatto le altre Federazioni in modo che nessun altro giocatore possa passare quel che ho passato io". Infine un affettuoso saluto ai sempre tanti tifosi: "Vi ringrazio per aver vissuto e respirato insieme a me la maggior parte di questi durissimi mesi. In questo periodo ho imparato che cosa significa davvero essere tifosi di qualcuno e sono molto fortunata ad aver ricevuto questo sostegno da parte vostra. Sto tornando e non posso aspettare!". . tvi/com
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