TENNIS: WIMBLEDON. SERENA WILLIAMS E’ TORNATA E RIVUOLE LA CORONA-2-

giovedì, 12 luglio 2018
Un palmares che di certo intimorirebbe tutte ma non la Kerber (che in bacheca vanta 11 titoli Wta). La tedesca, nella prima semifinale, ha dimostrato di esser tornata ai fasti del 2016, sconfiggendo la lettone Jelena Ostapenko, 12 del mondo e del seeding, con un eloquente 6-3 6-3. Per la Kerber, trentenne, quella di sabato sara' la quarta finale in una prova dello Slam. Nel suo anno d'oro ha vinto gli Australian Open e gli Us Open ma ha perso all'ultimo atto proprio a Wimbledon e guarda caso contro Serena Williams. Nel conteggio totale dei cosiddetti "precedenti" fra le due ex numero uno del mondo la statunitense conduce per 6-2 sulla Kerber. Domani, intanto, andranno in scena le semifinali del singolare maschile. Una in particolare promette grande spettacolo e per molti rappresenta la finale anticipata. Si tratta del "big match" fra Rafa Nadal, numero uno Atp e due del seeding, e Novak Djokovic, 21 dell'attuale ranking internazionale e numero 12 del tabellone. Lo spagnolo, vincitore a Wimbledon nel 2008 e nel 2010, e il serbo, trionfatore a Londra nel 2011, nel 2014 e nel 2015, si sono gia' affrontati in carriera ben 51 volte. In 26 occasioni, compresa la finale dei "The Championships" del 2011, ha vinto Djokovic; per il maiorchino una sola affermazione in meno. L'altra semifinale, inattesa alla vigilia, vedra' di fronte il sudafricano Kevin Anderson, 8 del mondo e del tabellone e soprattutto "giustiziere" di King Roger, e lo statunitense John Isner, numero 10 Atp e 9 del seeding. Nei precedenti conduce 8-3 il tennista della Carolina del Nord. . pdm/red
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