TIPSAREVIC RE DI BELGRADO, LA SERBIA VA IN FINALE

TENNIS - Il numero due serbo è ancora decisivo nel portare alla sua nazionale il punto decisivo vincendo in tre set su di un buon Pospisil. Ora la finale con la Repubblica Ceca. Nel primo singolare odierno Djokovic aveva strapazzato Raonic
domenica, 15 Settembre 2013

Tennis. Belgrado (Serbia). E alla fine vittoria è stata. La Serbia raggiunge l’agognata finale tre anni dopo il trionfo conseguito proprio a Belgrado. A regalare il punto decisivo al team di Obradovic è stato Janko Tipsarevic, mattatore della serata come nella semifinale del 2010 quando batte’ Radek Stepanek nel quinto rubber. In questa serata di ricorsi storici a soffrire è la nazionale canadese che ha comunque onorato sino in fondo l’impegno giocandosela fino alla fine. Alla resa dei conti a fare la differenza è stato il maggiore peso specifico dei singolaristi serbi che nella lentissima terra rossa della Belgrado Arena hanno stravinto il confronto con quelli canadesi.

Ancora un match inedito quest’oggi quello decisivo per l’assegnazione dell’ultimo posto disponibile per la finale del 15-17 novembre. Il 23enne Vasek Pospisil reggeva sulle sue spalle le aspettative di una nazione tennistica alla ricerca della prima finale della sua storia. Di fronte il più esperto Tipsarevic. Il primo set si svolge senza sussulti, dominano i servizi. Il canadese inizia soffrendo un po’ in battuta ed è costretto ad annullare due palle break in apertura. Più a suo agio Tipsarevic che quest’oggi ha potuto contare su di un servizio caldissimo, variabile che più di altre è stata decisiva nel successo finale. Nel tie break che ne è seguito l’incontro si infiamma. Il primo minibreak è serbo e scaturisce da un errore di Pospisil che spedisce un dritto in rete. Il nordamericano non è giocatore di sola potenza e non disdegna spesso e volentieri discese a rete che si rivelano frequentemente scelte vincenti. Non è però il caso di questo tie break, perché Tipsi allunga ancora 4 a 0 dopo un gran tocco in diagonale che mette a sedere Pospisil avanzato dopo il servizio. Il gioco di ricami a rete alla fine arride al serbo che chiude, dopo aver restituito per un attimo un minibreak, 7 a 3.

Secondo set a senso unico con Tipsarevic che breakka immediatamente rimontando da uno svantaggio di 0-30 sul servizio canadese. Con una gran risposta ad una seconda di servizio dell’avversario il padrone di casa allunga 2-0. Pospisil non c’è ed accusa anche un certo affaticamento, Tipsi ha così buon gioco nel bucare di nuovo le difese del giovanotto di Vernon nell’ottavo gioco grazie ad un gran dritto lungolinea e ad una strepitosa risposta  ancora sulla seconda del canadese.

Terzo parziale pazzesco per come si è dipanato. Inizia alla grande Tipsarevic che comincia a dilagare a discapito di un Pospisil sempre più sfiduciato e sulle gambe. Il canadese annulla due palle break prendendosi grossi rischi con il serve and volley che vengono, fortunatamente per lui ripagati, ma non può nulla nel quarto gioco su di un’altra ottima risposta del serbo se non cercare di mandare la pallina dall’altra parte della rete. Tipsi vi si avventa come un falco ed affonda il passante vincente che gli vale il primo break. Pospisil non accenna alla minima reazione e così si arriva in men che non si dica al 5-3. Tipsarevic si appresta a servire per il match ed inizia alla grande con un ace, ma poi qualcosa si spegne, le prime non entrano più e Pospisil dall’altra parte indovina una risposta vincente e poi un’altra ancora. Il canadese alla fine sfrutta la prima palla break dell’intero match ed allunga la partita. Nel tie break che ne segue la storia si ripete. Il serbo trova altri due rovesci fantastici in lungolinea (la sua specialità questa sera) e si invola sul 6-2. Dei quattro match point conquistati però Tipsi non riesce a sfruttarne neanche uno subendo la seconda rimonta di Pospisil che comincia a crederci. Dopo il secondo cambio campo sul 6 pari il numero due serbo conquista un quinto match point da giocarsi però sul servizio del nordamericano. Questi decide di seguire a rete il servizio, Tipsi però lo anticipa con la risposta costringendolo a giocare una volee in tuffo che mette a repentaglio l’integrità delle sue ginocchia. Ne esce una palla corta ad uscire che il serbo rincorre e riesce a colpire appena prima che tocchi terra per la seconda volta. A quel punto Pospisil è a terra inerme e non può opporre resistenza. Tipsarevic fa di nuovo impazzire l’Arena di Belgrado. Titoli di coda. Il Canada è fuori con onore. La Serbia a novembre potrà giocarsi la rivincita con la Repubblica Ceca, questa volta con un Djokovic in più.

Janko Tipsarevic (SRB) Vasek Pospisil (CAN) 7-6(3) 6-2 7-6(6)

4° rubber: Novak Djokovic vs Milos Raonic.  Non poteva sbagliare e non l’ha fatto. Dopo la spettacolare vittoria del Canada nel doppio, la Serbia si era affidata al suo numero uno per rimettere le cose a posto e conquistare il pareggio. Quando si parla di Novak Djokovic la fiducia è in cassaforte. Il finalista degli Us Open infatti ha impiegato poco più di due ore per mettere agli atti il 7-6 6-2 6-2 con cui ha mortificato le velleità di Milos Raonic chiamato oggi a compiere un vero e proprio miracolo.

Primo scontro diretto tra Nole ed il gigante canadese che riesce ad opporre una certa resistenza soltanto nel primo set. È comunque sempre il serbo a tenere il pallino del gioco con Raonic costretto ad inseguire con alterne fortune. Match inizialmente all’insegna di un equilibrio apparente. Il nordamericano infatti arranca al servizio ed è costretto ad annullare un break point nel quarto gioco il più lungo dell’incontro. La difesa canadese cade però nel game numero sei, fatale il doppio fallo di Raonic che apre la strada al padrone di casa il quale costringe di nuovo all’errore l’avversario con un colpo molto profondo. Sul 4-2 e servizio il set sembra aver preso una direzione ben precisa, ma Raonic sorprende tutti trovando un immediato quanto inatteso controbreak giocando un ottimo turno di risposta. Scioltosi finalmente, il canadese comincia a colpire a tutto braccio e, grazie a due grandissimi rovesci in lungolinea, si aggiudica il break a 15 ed accorcia 4-3. Dopo di che c’è spazio solo per il tie break dove però Raonic crolla, perde completamente le prime di servizio commettendo svariati gratuiti e si concede all’avversario che attesta alla fine il punteggio sul 7 a 1.

Vinto un primo set complicato, Djoker prende il largo nel secondo conquistando un primo break nel terzo gioco, complice anche un altro doppio fallo del canadese, sottoponendo l’avversario a scambi molto duri che lo costringono alla lunga all’errore (vedi il dritto sparato lungo che sancisce il break). Come nel primo parziale però Nole soffre ancora il turno di servizio dopo il break vinto e rischia di nuovo di capitolare con Raonic che vola 0-40. Stavolta però il serbo riesce a reggere l’urto ed infila cinque punti consecutivi confermando il break. A questo punto Djoker mette il turbo e nel settimo gioco ruba per la seconda volta il servizio con un gran dritto a sventaglio dal centro del campo. Sul 5-2 Djokovic non sbaglia ed intasca anche il secondo set.

Ad un passo dall’obiettivo Djoker accelera per chiudere subito la pratica. Il terzo set viene infatti subito scosso dal break in apertura del padrone di casa che sul servizio di Raonic fa e disfa: prima sale 0-40 poi consente la rimonta dell’avversario con due gratuiti, a decidere è però il rovescio in rete del canadese che sancisce l’allungo del serbo. Il quale poi raddoppia nel turno di risposta seguente conseguendo il terzo break consecutivo. Raonic non sa più che pesci prendere al servizio, con l’indiavolato Djokovic che arriva dappertutto. Sul 4-0 il match è oramai agli sgoccioli. C’è spazio giusto per una mini riscossa del nordamericano che con tre ottime risposte ottiene un primo controbreak. Trattasi però di un fuoco di paglia perché il lungagnone originario di Montenegro perde di nuovo e malamente il servizio subito dopo. A quel punto Nole può solo chiudere i giochi e lo fa senza problemi. Il numero uno del mondo fa il suo dovere e porta al suo team lo sperato pareggio.

Novak Djokovic (SRB) d Milos Raonic (CAN) 7-6(1) 6-2 6-2


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