TOKYO E QUEBEC CITY, POCHE SORPRESE AL PRIMO TURNO

Smaltite le emozioni degli Us Open, le donne tornano in campo a Tokyo e in Canada. In Giappone sorprende il ko di Zhang e Bondarenko
martedì, 13 Settembre 2016

TENNIS Non c’è tempo di rifiatare e di smaltire appieno le tante emozioni degli US Open che si torna nuovamente in campo. È sempre il cemento a tenere incollati agli schermi gli appassionati di tennis: si gioca infatti da una parte all’altra del mondo, in Canada e in Giappone. Sono partiti contestualmente, infatti, i tornei di Tokyo e del Quebec, con quest’ultimo che si disputa indoor. Nella capitale nipponica, in attesa che assaporino il cemento le prime teste di serie del tabellone, la prima giornata fa segnare una esclusiona clamorose: senza dubbio protagonista di giornata è l’americana Louisa Chirico. La 20enne statunitense è stata in grado di rispedire a casa la numero 8 del seeding, l’esperta Kateryna Bondarenko, che si è dovuta arrendere dopo un match sostanzialmente equilibrato e terminato 6-4 7-5. Ancor più clamoroso il ko della Brengle, che da testa di serie numero 5 riesce a strappare alla slovacca Jana Cepelova solo 5 game nel 6-1 6-4 finale. Passano il turno con sofferenza sia la cinese Shuai Zhang che la statunitense Christina McHale. La prima si aggiudica il derby asiatico, battendo la giapponese Hozumi, beniamina del pubblico di Tokyo, per 6-7 6-1 3-6, mentre l’americana numero 7 del tabellone archivia la pratica-Kozlova con il punteggio di 6-4 3-6 7-6.

A centinaia di chilometri di distanza, si è disputato anche parte del primo turno del torneo WTA di Quebec City, dove la favorita d’obbligo è Eugenie Bouchard. In attesa dell’esordio della francese, sono scese in campo, tra le altre, la numero 7 e la numero 8 del tabellone. Passa agevolmente al secondo turno la russa Evgenija Rodina, capace di lasciare alla giovanissima Jamie Loeb soltanto 4 game nel doppio 6-2 finale. Ben più sudata, invece, l’affermazione della Crawford. L’americana di madre cinese, nata nel 1995, ha faticato più del previsto per sbarazzarsi della coetanea Ysaline Bonaventure. Dopo che il primo set era terminato con un tie-break vinto a fatica dalla testa di serie numero 8, la belga ha ritrovato la parità ribaltando il 7-6 iniziale, poi nel terzo e decisivo set a fare la differenza ci ha pensato la maggior tenuta e il talento della Crawoford, chiamata però a migliorare il suo livello di gioco per continuare l’avventura di Quebec City.


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