TOMMY ROBREDO: «AL CHALLENGER DI ANDRIA PER VINCERE»

L’ex numero 5 del mondo Tommy Robredo ai nastri di partenza del Challenger di Andria parla a tutto tondo della sua carriera
lunedì, 21 Novembre 2016

TENNIS –

Non manca una coda di emozioni nel finale di stagione. Il grande tennis torna in Puglia con il Challenger ATP di Andria, che vanta un prize money di 42.500 euro. Il torneo intitolato al Castel del Monte, la cui costruzione fu fortemente voluta da Federico II di Svevia, vede tanti tennisti titolati ai nastri di partenza, tra i quali spicca senz’altro la presenza dello spagnolo Tommy Robredo. Lo spagnolo, ex numero 5 al mondo, torna in Puglia per la seconda volta nella sua carriera, e domani sfiderà l’italiano Salvatore Caruso con tanta voglia di far bene: «Sono molto carico per giocare l’ultimo torneo dell’anno. Non sono venuto qui per impiegare il mio tempo libero, ma per fare il meglio possibile». Il 34enne attualmente è sceso al numero 392 del mondo, ma il suo curriculum non si discute: un’affermazione al Master Series, una vittoria in un torneo dell’ATP World Tour 500 e 10 ATP 250: «Mi sento bene, non ho particolari problemi. In questo momento il mio interesse è di ritrovare la forma e la migliore condizione psicofisica in vista del prossimo anno. Ho avuto tanto dal tennis, ma non mi sento ancora sazio. Qui ad Andria il tabellone è duro su un campo rapidissimo ed è pieno di tennisti abituati a questa superficie. Ce la metterò tutta per fare il meglio possibile».

Al suo ritorno in Puglia, in una terra che in passato ha accolto lo stesso Robredo ma anche Nadal e Gasquet, l’esperto iberico torna molto volentieri, con il suo carico di entusiasmo e di esperienza, ma anche con tanta voglia di far bene: «Tanti anni fa ho disputato il Challenger a Barletta. Non ricordo molto, avevo solo 18 anni, ma una cosa è certa: questa regione si fa amare ed è molto vicina alla spagna per il calore del pubblico. Vengo sempre molto volentieri a giocare in Italia». Dopo un passato da antagonista anche dei Top del tennis mondiale come Federer e Djokovic, con cui è riuscito anche a vincere, ora Robredo prova a tornare in forma in Puglia, ma sono diversi gli avversari che proveranno a sbarrargli la strada. Il più quotato di questi è senza dubbio il numero 1 del tabellone, l’ucraino Sergiy Stakhovsky, numero 115 del ranking ATP, che si è imposto per 6-1 7-5 al primo turno contro Kolar. Nell’altro match di giornata, sorride l’italiano Gianluca Mager, autore di una bella prestazione contro il più quotato indiano Ramanathan, battuto per 7-6 3-6 6-2 dopo quasi due ore di gioco.


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