TONI NADAL: “CONTINUO AD ALLENARE”. RAFA TORNA A CASA

Lo zio del mancino di Manacor, dopo l’operazione di appendicite di Rafa, esclude categoricamente ogni possibilità di passare la mano e abbandonare il box del nipote. L’obiettivo è quello di riportarlo in alto nella prossima stagione. Intanto il numero 3 del mondo è tornato a casa.

Tennis – Ora non dovrebbero esserci più dubbi. Toni Nadal resta al suo posto, nel box di Rafa, con l’obiettivo di aiutare il maiorchino a tornare grande nel circus nel 2015. La voce di un probabile ritiro dello zio più vincente dello sport rimbalzava sui media in maniera insistente da qualche settimana.

Ma durante un evento di formazione di giovani giocatori di tennis Toni Nadal ha smentito ogni voce in questo senso, contestando in modo particolare la tendenza dei media a travisare spesso e volentieri le sue parole. Secondo Marca.com, Toni Nadal avrebbe invece in testa un unico obiettivo, quello cioè di far tornare l’amato nipote ai livelli di gioco e risultati che gli competono dopo un 2014 caratterizzato da molti problemi fisici.

La presenza del caro zio al fianco di Rafa diventa oggi più che mai fondamentale per un recupero solido del nove volte vincitore del Roland Garros. Gli infortuni alla schiena prima e al polso poi, unite l’infiammazione all’appendice per la quale Nadal ha dovuto subire un’operazione chirurgica hanno caratterizzato in negativo la sua stagione. “Ora – parola di Toni – Rafa deve recuperare fisicamente prima di iniziare la preparazione per la prossima stagione”.

Sul rapporto con il nipote: “Le chiavi del nostro rapporto sono i concetti di normalità e di responsabilità” insiste ancora lo zio di Rafa. E poi torna su cosa c’è da migliorare nel 2015: “Deve essere mentalmente pronto ad affrontare le difficoltà poste dalla grande competitività raggiunta da questo sport. Ogni volta è sempre più difficile giocare contro tennisti come Djokovic, Federer e Murray, ma Rafa farà di tutto per essere al top e restarci”.

Infine una battuta sull’argomento più discusso del momento nel mondo del tennis iberico, la nomina di Gala Leon a capitano di Davis: “Non ho criticato la scelta perché si tratta di una donna, ma perché a mio parere c’erano nomi come Conchita Martinez e Arantxa Sanchez Vicario che potevano offrire maggiori garanzie e che hanno un palmarès sicuramente più prestigioso”.

Quanto a Rafa, il numero 3 del mondo ha lasciato oggi (mercoledì 5 novembre) l’ospedale di Barcelona come riferito dal suo addetto stampa Benito Perez Barbadillo: “Adesso affronterà tre/quattro settimane di riabilitazione. I muscoli addominali sono stati praticamente tagliati e quindi non potrà tornare in campo prima del mese di dicembre”. Il quattordici volte vincitore di Slam aveva avvertito le prime avvisaglie dell’appendicite durante il Master 1000 di Shanghai. Sintomi che si era portato dietro anche durante la sua apparizione a Basilea.

Lo aspetta ora un mese di lavoro fisico che il maiorchino sosterrà nella sua Manacor prima di partecipare al torneo di esibizione di Abu Dhabi. Il rientro in competizioni ufficiali è al momento previsto per Doha, torneo vinto in questa stagione. Successivamente per lui si apriranno le porte di Melbourne Park per il primo slam della stagione. Tutti, compreso zio Toni, sperano in una ripresa solida e veloce e in un 2015 caratterizzato più dalle vittorie che dagli infortuni. 


Nessun Commento per “TONI NADAL: “CONTINUO AD ALLENARE”. RAFA TORNA A CASA”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.