TONI NADAL: “IL TENNIS MODERNO? PREFERISCO IL PING PONG”

Toni Nadal torna a parlare e le sue parole fanno subito rumore. Dalle pagine dell'Equipe, il coach di Rafa Nadal definisce 'noioso' il tennis moderno preferendo lo stile di Federer e Gasquet ad altri. Ma non è tutto qui, infatti Toni ha le idee chiare anche per quanto concerne la Mauresmo. "Ha tutto per allenare la Francia, ha vinto ed ha grande esperienza".
giovedì, 18 Dicembre 2014

Toni Nadal, zio e storico allenatore del mancino più famoso del tennis, Rafael Nadal, critica dalle pagine dell ‘L’Equipe’ la piega che avrebbe preso il tennis moderno. “Il gioco è troppo veloce. Ogni volta che si deve colpire la pallina, lo si fa in modo violento. Per questo, preferisco guardare il ping-pong”, ha detto al famoso quotidiano sportivo francese, criticando anche in modo ‘aspro’  l’evoluzione che hanno preso le palle e la tecnologia sempre più esasperata per quanto concerne la racchetta.
Lo spettacolo, dice Toni, è decisamente peggiorato: “Il pubblico spesso non reagisce perché non riesce magari a scorgere questi dettagli. Preferisco vedere lo stile di Federer o di Gasquet, o l’atletismo di Novak e Rafa che corrono, attaccano e difendono. Gli altri colpiscono soltanto forte senza avere, nel farlo, i giusti movimenti”.

Per l’allenatore, “è più importante esser felici nel battere un record,” perché ti porta a dire che un ritiro ipotetico di Nadal (14 titoli del Grande Slam) “andrebbe bene.”  “Sorpreso se Rafa dovesse agguantare e superare Roger (Federer ndr) in quanto a Slam vinti? No, credo si possa arrivare al numero 17 anche se non sarà per nulla facile”.
La scorsa stagione Nadal, che stanzia attualmente al numero 3 della classifica ATP, ha dovuto fare i conti con innumerevoli malanni fisici che non gli hanno permesso di sprigionare tutto il suo reale potenziale. “Non è ancora al top della forma. Stiamo provando tutti i consueti movimenti ma con cautela, ma la schiena ed il polso, vanno bene. Il medico ha appena chiesto di non forzare troppo il servizio”, ha detto l’allenatore.

Toni Nadal a tutto campo dunque, anche quando parla delle cause che avrebbero portato alla sconfitta della Francia contro la Svizzera nell’ultima finale di Davis. Il coach spagnolo, ai media, ha consigliato alla Federazione francese di affidare il ruolo di capitano ad Amelie Mauresmo, ex tennista ed ex numero uno del ranking WTA. “Se ci fosse bisogno di cambiare capitano, prenderei la Mauresmo – ha dichiarato Toni Nadal -. Ora allena un giocatore come Andy Murray, ha vinto due titoli dello Slam ed è stata numero 1 al mondo. È il miglior tennista francese. Credo sia giusto che sia lei il prossimo capitano della Francia”. L’endorsement di Toni Nadal ha fatto notizia, però, soprattutto perché l’allenatore si dimostrò alquanto scettico, nello scorso settembre, riguardo alla scelta della Spagna di affidare il ruolo di capitano di Coppa Davis a una donna, Gala Leon. Per le sue parole, Nadal fu anche accusato di sessismo. “Per me la scelta di Gala Leon è un problema – disse allora Toni Nadal – nel tennis si vive parecchio all’interno dello spogliatoio e non mi sembra appropriato che ci sia una donna. Rispetto Gala, però non conosce né il circuito maschile né tantomeno i giocatori. E poi sinceramente non m’immagino la nazionale maschile allenata da una donna”. Ora, a quanto pare, ha cambiato idea.

 

 


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