TONI: “NADAL COME MESSI, NON LO CREDEVO TANTO FORTE”

Lo zio Toni parla del paragone fra Nadal e Messi

Tennis. Toni Nadal ha svestito i panni di coach del nipote Rafa, ma continua a parlare di lui e di quello che ha fatto per il tennis.

Il sogno di Rafael era quello di diventare un top player. Ma quel sogno non doveva mai nascondere la realtà. Sapevamo che ci sarebbero volute migliaia di ore di allenamento. Non devi essere soddisfatto, mai. Quando, da junior, è diventato campione spagnolo per la prima volta, gli ho detto: ‘Rafa, molti ragazzi ci sono riusciti ma non hanno sfondato. Questo è solo l’inizio. Il suo primo titolo da professionista a Sopot ci ha dimostrato che eravamo sulla strada giusta. Dopo il suo primo Roland Garros nel 2005, ho chiesto a Rafa: in quale lista vuoi essere incluso? Nella lunga lista di giocatori che hanno vinto uno Slam o ne vogliamo di più? Questa è la scelta che devi fare.

Interessante il paragone calcistico: “Rafael ha la stessa etica del lavoro di Cristiano Ronaldo, Roger è il migliore tecnicamente, ma anche Rafael ha talento. Ronaldo non è solo un finalizzatore, ma possiede anche un’ottima tecnica. Il modo di giocare di Federer e Messi è brillante, ma anche Rafael ha qualità uniche, ad esempio la sua intensità non ha rivali. Quando giocava a calcio Rafael calciava col piede sinistro. Nel tennis colpiva con entrambe le mani sia il dritto sia il rovescio. Ma quanti giocatori top colpiscono bimane entrambi i colpi? Pochissimi. Per cui dovevamo fare una scelta e abbiamo deciso per la soluzione migliore”.

 


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